A me 'sti cosini analogici coi minitasti devo dire che non dispiacciono. Non li vedo come segni di decadenza dei tempi (quei segni, che sono sotto gli occhi di tutti, sono di ben altra portata e importanza), ne come surrogati o peggio sostituti degli strumenti originali o delle loro riedizioni moderne "a grandezza naturale". Nessuno, credo, si sognerebbe mai di sostituire un Prophet 5, originale o riedizione che sia, con il suo clone mini e tutti riconoscono il valore aggiunto di uno strumento serio fatto con tutti i sacri crismi rispetto ad una minitastiera.
Sono degli oggetti che sono ovviamente fatti per solleticare le voglie degli appassionati di synth. Però nel farlo, restano economici e permettono anche a chi non ha grosse disponibilità finanziarie di avere "quel suono là", che secondo me non è una cosa da poco.
Insomma, il mercato è molto vario e c'è ampia possibilità di scelta. Ci sono gli strumenti costosi e quelli economici, quelli seri e quelli un po' meno seri, quelli a grandezze standard e quelli miniaturizzati, quelli fisici e quelli software, e sintesi ormai di tutti i tipi possibili e immaginabili. Forse c'è pure troppa scelta e questo può confondere, ma meglio troppa e per tutte le tasche che poca, com'era negli anni '80. O meglio, l'ampiezza della scelta era proporzionale a quella del portafoglio, meno avevi da spendere e meno potevi scegliere.
Oltrettutto, se si va a leggere
nella pagina di Kickstarter del progetto, si nota che le due persone dietro a questo mini-Prophet metteranno a disposizione della comunità tutti gli schemi, i progetti e il firmware gratuitamente:
We will not keep the Profree-4 development results to ourselves.
The technology of that great machine should be known and passed on to the world.
After development, all technical information of Profree-4 will be provided under the "Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0.International" license. This means that anyone can make, sell, and enjoy Profree-4.
Quindi chiunque abbia le attrezzature e le capacità, potrà costruirselo per i fatti suoi e magari pure personalizzarselo (sarebbe interessante una versione con due schede voci e firmware modificato appositamente, per avere 8 note di polifonia e bitimbricità). Per fare le schede sicuramente metteranno a disposizione i file Gerber da caricare su siti di produttori di circuit stampati come PBCWay o JLCPCB, che per poche decine di euro ti fanno arrivare le schede a casa pronte per essere popolate coi componenti, e i progetti per fare le stampe 3D dei vari elementi del case e per far ritagliare eventuali pannelli di legno e metallo.
Qui la pagina per seguire l'andamento del progetto.
Alla luce di tutto ciò la questione assume un'altra connotazione. Non si tratta di un progetto commerciale ma del lavoro, praticamente senza scopo di lucro, di due appassionati che ne divulgheranno tutti i dettagli tecnici al pubblico. Tanto di cappello.