Ovidio ha scritto:
Concordo ma l'aggiornamento da una versione a quella successiva è indolore? Questo è il principale dubbio... detesto dovermi ritrovare al prossimo upgrade con un sistema zoppicante. Ecco allora la mia preferenza per Arch Linux o una derivata, ma felice di essere smentito
Non so cosa intendi per "indolore", per quanto mi riguarda assolutamente sì. Innanzitutto i nuovi rilasci della versione "stable" avvengono a cadenza biennale, quindi una volta aggiornata sei a posto per due anni senza dover fare nessuna modifica sostanziale, gli aggiornamenti riguardano soltanto eventuali bug e problemi di sicurezza, ma le funzionalità sono "congelate", che per me è l'ideale. Puoi fare una partizione Home separata, un tempo io lo facevo ma ora non più, ora quando esce la nuova versione neanche aggiorno, ma la installo proprio da zero e poi faccio un restore dei miei file da uno dei miei backup.
Difficilmente tra una versione maggiore e l'altra ci sono "terremoti", dopo l'installazione configuro GNOME con un paio di estensioni di mio gradimento, reinstallo con APT i programmi che mi servono e via. A fare tutto ciò impiego si e no un paio d'ore ogni due anni, dopodiché se non fai cose strane per i successivi due anni il tempo che devi passare a manutenere il sistema è zero, esegui gli aggiornamenti di sicurezza (ricordando di eseguire un "sudo apt autoremove --purge" ogni tanto per non ingolfare le immagini del kernel) e stop. Zero noie, zero crash, zero cambiamenti di interfaccia o che - puoi concentrarti sul lavorare e basta.
Dopodiché alcuni programmi come l'editor di testo che uso e MuseScore 4 li scarico dai siti ufficiali in versione "portable" sempre aggiornata all'ultima release, li piazzo in una cartella dedicata chiamata "~/Programmi", li integro nel desktop con script di avvio e relativo file .desktop messo in "~/.local/share/applications". L'unica cosa è che sul fisso con scheda video Nvidia e relativo driver ufficiale proprietario MuseScore 4 portable non funziona bene con Wayland, devo switchare su X11 ma si fa con il mouse sulla pagina di login dell'utente con due click... Non c'è neanche bisogno di riavviare. Ecco questo è quanto di più grave mi sia successo in credo 10 anni di utilizzo... E comunque il workaround, una volta compresa la causa del problema, è stato banale.