Oooops! . la data di consegna mi era sfuggita.....
wildcat80 ha scritto:
ma come si fa a consigliare uno strumento che non è ancora in commercio e di cui ci sono pochissime demo?
Senza polemica, ovviamente

ma il consiglio (a parte la tempistica) non è stato casuale: da possessore entusiasta di un Deepmind 12 (sottolineo che fino a poco tempo fa ero scettico su questo strumento, che invece suona benissimo) dalle specifiche e caratteristiche allo stato già note, penso di poter ragionevolmente ritenere che il nuovo JN 80 altro non sia che una versione aggiornata (nei DCO e nel filtro) del Deepmind, per ricreare sonorità ancora più vicine al "calore" del Juno 60, rispetto al predecessore (ispirato al Juno 106).
Non si tratta, quindi, di un synth completamente nuovo, concepito e disegnato da zero, bensì di un modello basato su uno strumento ormai collaudato da quasi 10 anni.
Oltretutto, il JN 80 ha una struttura più semplice, rispetto al Deepmind (ad esempio ha meno oscillatori da gestire, non ha il filtro 12 db e non ha alcuna gestione digitale di inviluppi ed effetti) il chè depone a favore di un buon grado di affidabilità della macchina.
Il percorso del segnale è interamente analogico,
incluso il chorus, sostanzialmente lo stesso - basato sull' emulazione dei circuiti BBD - già presente da anni sul Poly D, che ho potuto provare in passato trovandolo molto valido.
E' vero che le demo sul tubo sono poche, ma alcune di esse mi hanno davvero impressionato, soprattutto per quanto riguarda gli inviluppi, che mi sono sembrati migliorati, più reattivi, rispetto a quelli del Deepmind..
In sostanza, questo JN 80 mi sembra più che altro uno "spin off" del Deepmind, che a mio parere (IMHO) rimane ancora oggi il synth meglio riuscito di casa Behringer, insieme al Neutron/Proton .