dxmat ha scritto:
In Triton non so... ho sempre avuto la sensazione che ci fosse qualche algoritmo di compressione sulle waveform.. non suonava come Trinity... almeno questa era l'idea che mi ero fatto al tempo avendo avuto la fortuna di poterli confrontare con calma entrambi.
in entrambe vi è l'uso della compressione, triton la chiama HI (Hyper Integrated) riprendendo il concetto della serie AI/AI2 (Advanced Integrated) presente da anni sulla linea M/T/O/X e N di korg, quindi triton sembra derivare più dalla N1/N5 e 01 più che dalla trinity, ma in realtà nelle vecchie macchine questo engine lavorava a 32 Khz (ancora sulle ultime N1/N5 uscite dopo trinity) mentre su triton si è passati ai 48 Khz esattamente come trinity, che però chiama tutto questo ACCESS (advanced control combined synthesis system)
in realtà però la vera novità della access sono le ams (alternate modulation sources), la sezione filtri multibanda risonanti, e il nuovo potentissimo multieffetto, queste cose non furono traslate completamente su triton dove la sezione filtri è un grande downgrade rispetto a triton, su trinity infatti ognuno dei due oscillatori può passare attraverso due filtri multibanda risonanti in serie o parallelo, mentre su triton si è tornati a un design per certi versi simile alle classiche M1/T3/01/WS etc ossia un filtro lowpass però finalmente risonante, oppure una combinazione alla Ms20 di Hipass e Lowpass in serie ma...senza risonanza (una vera idiozia).
la minor qualità potrebbe quindi essere un trade off, ossia ti dò cose in apparenza più utili come il sampling reale (triton è una vera sampling workstation come poteva essere una kurzweil) e più polifonia, ma in cambio ti levo alcune cose...anche sul contenuto dei samples interni (multisamples) bisognerebbe verificare e magari scopriremmo che ci sono in proporzione (sicuramente) molti più campioni che in trinity, ma a una qualità inferiore.
del resto cose del genere sono successe regolarmente, roland per dire fece un bel balzo all'indietro con la serie JV rispetto alla JD, passando da una tecnologia lineare a una compressa a 32 Khz che caratterizzerà tutta la serie JV/XP, però introdusse il concetto di espandibilità e questa cosa alla fine fu vincente, la gente preferiva un JV2080 con otto slot di espansione che una JD990 lineare, superiore come suono ma con solo 195 forme d'onda e uno slot di espansione, bisognerà aspettare XV 5080 per riavere di nuovo la JD990 ma stavolta modernizzata ed espandibile....ricordiamo che XV 5080 è identico a JD990, può replicare a 1:1 la maggior parte dei suoni avendo il 99.9% delle sue forme d'onda e anche la catena JD multi tra gli effetti....ma comunque non importa i sysex e quindi i suoni vanno convertiti a mano, e gli effetti non sono esattamente gli stessi, pur mettendo la JD multi come chain B, nella chain A non vi è modo di avere reverb, delay e chorus attivi contemporaneamente come sul JD!
anche qui è stata una scelta, hanno aumentato la polifonia di parecchio, hanno messo più effetti ma meno contemporaneamente, dal JV 1080 infatti hai riverbero, chorus/delay e un MFX che però attinge da parecchi algoritmi, mentre sulla JD avevi 7 effetti attivi contemporaneamente ma fissi, esattamente come un chitarrista che ha 7 pedalini e un eq in uscita dalla pedaliera, il pedalino "chorus" fa solo chorus, mentre sulla JV/XV hai solo tre pedali ma il terzo può diventare quello che vuoi....meglio o peggio? eh dipende dalle situazioni, io preferivo più effetti contemporanei, evidentemente la maggior degli utenti no.