Raptus ha scritto:
Io facevo musica principalmente per sfogarmi, come quasi tutti i giovani nei primi del 2000
Anch'io! Ma questa cosa esisteva già dagli anni '80. Nel periodo liceale andavo alle rassegne di gruppi dark e metal locali, composti da ragazzi che avevano pochi più anni di me.
Raptus ha scritto:
- I sessantenni di cui parlo da giovani suonavano più per divertimento che per sfogo (prog rock, beat, hard rock, rock & roll etc) generi meno "forti" ma più spensierati
Sono due epoche non conciliabili. Loro erano più spensierati perché c'era ancora la possibilità di un lavoro sicuro e di metter su casa e famiglia, progetti che nel 99% dei casi realizzavano in tempi brevi perché la situazione ancora lo permetteva.
Noi, per esempio, fine anni '80, disoccupati, provenienti per lo più da famiglie emigrate, quindi con difficoltà di adattamento, "problematiche". La saletta prove era anche un'alternativa a situazioni che potevano degenerare in comportamenti potenzialmente autolesionistici... ma al contempo rappresentava un laboratorio in cui far incrociare urgenze comunicative in forma musicale. Questo aspetto è dirimente rispetto alla leggerezza della generazione "prog rock", senza nulla togliere al suo contributo.
Raptus ha scritto:
L'ho fatto emo
Continuo a praticare arti marziali anche oggi e anzi, riesco a portare avanti più il Judo che la musica ultimamente, quindi probabilmente hai ragione emo
Pure io boxe per un paio d'anni

purtroppo poi ho smesso ma sto pensando di riprendere, magari con una disciplina marziale. Vedi Baffo, ad averti conosciuto prima...