Grazie anche a te, Sonny...

Sbaffone 28-05-26 00.13
@ Raptus
C'è ancora Herbie Hancock (forse l'ultimo rimasto davvero?)... o anche Keith Jarrett anche se è più della fascia "anni settanta" del jazz (cioè la parabola conclusiva)
Jarrett non può più suonare…
maxpiano69 28-05-26 06.06
@ Sbaffone
Jarrett non può più suonare…
Purtroppo… Anche Sonny Rollins aveva smesso di esibirsi da tempo (lui per fibrosi polmonare), 14-15 anni fa
Sbaffone 29-05-26 11.49
Posso dire che st thomas è uno dei pezzi che evito, quel ritmo calypso mi sta troppo sulle balle, quando sei ad una jam e uno ti dice facciamo st thomas capisci subito il tipo emo
maxpiano69 29-05-26 14.33
@ Sbaffone
Posso dire che st thomas è uno dei pezzi che evito, quel ritmo calypso mi sta troppo sulle balle, quando sei ad una jam e uno ti dice facciamo st thomas capisci subito il tipo emo
In effetti St. Thomas è lo standard "meno standard" che ci sia emo, il buon Sonny lo scrisse come tributo alla musica delle Isole Vergini da cui proveniva la sua famiglia, di certo ed è un unicum sia a livello ritmico che armonico e ti vincola tantissimo nell'improvvisazione, però se usato senza esagerare (ovvero senza fare più di 2 chorus di impro a testa ... o anche emno emo) può servire anche in jam, diciamo come un primo modo per rompere il ghiaccio ed affiatarsi quando ci sono musicisti di cui non conosci il livello (un altro brano che funziona in quel senso è Song for My father di Horace Silver).

Di sicuro non è tra i brani di Sonny Rollins "più stimolanti" in jam (meglio un bel anatole come Oleo), è più una sorta di "porto sicuro" e ricordo che alle jam dei tempi dell'università, per variarlo un pochino all'ennesima volta che il solista di turno lo chiedeva, ci divertivamo a "storpiarlo" con sostituzioni improbabili (tipico il C# al posto del C alla fine della prima frase o altre amenità).
markelly2 29-05-26 20.18
Probabilmente suonare St.Thomas sarà noioso, ma ascoltarlo è una meraviglia, soprattutto suonato da lui, magari dal vivo, come è successo a me. emo
emo
Sbaffone 31-05-26 10.33
Ko_tatsu 31-05-26 11.08
@ maxpiano69
In effetti St. Thomas è lo standard "meno standard" che ci sia emo, il buon Sonny lo scrisse come tributo alla musica delle Isole Vergini da cui proveniva la sua famiglia, di certo ed è un unicum sia a livello ritmico che armonico e ti vincola tantissimo nell'improvvisazione, però se usato senza esagerare (ovvero senza fare più di 2 chorus di impro a testa ... o anche emno emo) può servire anche in jam, diciamo come un primo modo per rompere il ghiaccio ed affiatarsi quando ci sono musicisti di cui non conosci il livello (un altro brano che funziona in quel senso è Song for My father di Horace Silver).

Di sicuro non è tra i brani di Sonny Rollins "più stimolanti" in jam (meglio un bel anatole come Oleo), è più una sorta di "porto sicuro" e ricordo che alle jam dei tempi dell'università, per variarlo un pochino all'ennesima volta che il solista di turno lo chiedeva, ci divertivamo a "storpiarlo" con sostituzioni improbabili (tipico il C# al posto del C alla fine della prima frase o altre amenità).
Mi dispiace tantissimo per il brano ma per me St. Thomas è inesorabilmente legato a un trauma.

Qualche anno fa io e quattro altri disgraziati siamo stati mandati a suonare a un evento del Conservatorio. Chiediamo il repertorio e ci viene risposto di fare un medley a tema "caraibico" tra St. Thomas, My Little Suede Shoes e Song for my Father per fare da accompagnamento ad alcune letture.

Purtroppo deve esserci stato qualche problema di comunicazione nell'organizzazione perché il giorno stesso dell'evento scopriamo che queste letture sono drammaticissime testimonianze della shoah... E infatti gli altri interventi musicali sono estratti da Messiaen, Gorecki e altro materiale "alto". L'elemento caraibico di cui sopra derivava dal fatto (che probabilmente non era passato nelle comunicazioni) che la lettura assegnata al nostro gruppo era a proposito di una famiglia ebraica che aveva provato a fuggire dalla persecuzione con un visto per i Caraibi. Mentre la lettura prosegue tra di noi si diffonde un crescente gelo.

La lettrice conclude il racconto con "... Ma purtroppo la famiglia fu scoperta e fu deportata nei campi di concentramento dove, tragicamente, trovò la morte". Saliamo sul palco bianchi come un lenzuolo, il sassofonista stacca il tempo con la morte negli occhi e celebriamo la memoria di questa tragedia storica con una bella St. Thomas a 200 bpm
Sbaffone 31-05-26 11.24
Sul video di Devis tutta la filosofia su Kind of blue poi arrivano le parole del batterista che dice che alla fine della registrazione si sono guardati dicendo ma che cosa abbiamo fatto? Cosa stiamo facendo? Boh emo
Ilaria_Villa 31-05-26 16.19
@ Ko_tatsu
Mi dispiace tantissimo per il brano ma per me St. Thomas è inesorabilmente legato a un trauma.

Qualche anno fa io e quattro altri disgraziati siamo stati mandati a suonare a un evento del Conservatorio. Chiediamo il repertorio e ci viene risposto di fare un medley a tema "caraibico" tra St. Thomas, My Little Suede Shoes e Song for my Father per fare da accompagnamento ad alcune letture.

Purtroppo deve esserci stato qualche problema di comunicazione nell'organizzazione perché il giorno stesso dell'evento scopriamo che queste letture sono drammaticissime testimonianze della shoah... E infatti gli altri interventi musicali sono estratti da Messiaen, Gorecki e altro materiale "alto". L'elemento caraibico di cui sopra derivava dal fatto (che probabilmente non era passato nelle comunicazioni) che la lettura assegnata al nostro gruppo era a proposito di una famiglia ebraica che aveva provato a fuggire dalla persecuzione con un visto per i Caraibi. Mentre la lettura prosegue tra di noi si diffonde un crescente gelo.

La lettrice conclude il racconto con "... Ma purtroppo la famiglia fu scoperta e fu deportata nei campi di concentramento dove, tragicamente, trovò la morte". Saliamo sul palco bianchi come un lenzuolo, il sassofonista stacca il tempo con la morte negli occhi e celebriamo la memoria di questa tragedia storica con una bella St. Thomas a 200 bpm
emo