Arturia Memory V

gobert4 03-06-26 11.13
Oltretutto
Glie l’ho fatto notare e la sua risposta è stata questa:
“Non so se hai mai posseduto un Moog vintage, ma la distorsione non suona affatto così”

Nel video non fa nessun confronto con il tipo di saturazione, rispetto all’hardware, dice chiaramente di non aver mai avuto un Memorymoog.
Afferma soltanto che per lui non è normale che suoni così saturo…

Dunque posso supporre la saturazione non sia identica e che magari possa pure essere a vantaggio dell’analogico (e di solito quando si calca la mano può essere così); però ad una critica oggettiva, ci passi sopra come se nulla fosse, sorvolando di aver tenuto tutto a cannone emo
A mio avviso c’è gente molto più preparata di sto tizio.
gobert4 03-06-26 13.34
come questo:
Arturia Memory V vs MOOG

Mi dico:"wooow una comparativa con l'originale".
Differenze imbarazzanti in ogni dove, metto in pausa da dove parte il video nel link che ho messo e....toh....
Nel Memorymoog hardware i 3 oscillatori sono al massimo, nel plugin???
Tutti e 3 sotto la metà...

Torniamo al punto di prima.
Che cavolo di prove sono?!?
Ha caricato anche un video con l'audio pieno di aliasing ed ovviamente sotto alcuni commenti "the plugin is absolutely dead"!
La fiera delle cose fatte letteralmente alla cazzo!
stesgarbi 03-06-26 18.03
gobert4 ha scritto:
Si tratta di commentare uno youtuber che fa un video lamentandosi, senza nemmeno sapere cosa sta suonando.

Premesso che Culture Vulture non è proprio un "ignorante" in materia di synth, questa volta riconosco che la critica è fondata.
Se non ha mai avuto a che fare con un Memorymoog poteva limitarsi ad una valutazione sul suono, senza fare "confronti" con un originale che non ha mai suonato.
Comunque, il mio preferito per le recensioni rimane Starsky.
emo

gobert4 ha scritto:
Mi dico:"wooow una comparativa con l'originale".

Sono sempre stato molto scettico riguardo alle "comparative" VST/Originale, soprattutto nei video sul Tubo (il cui audio non è propriamente "garanzia" di fedeltà del suono riprodotto).
Penso che un esame comparativo tra un Plugin ed un glorioso synth del passato dovrebbe riguardare soprattutto il grado di "fedeltà" del software allo "spirito" ed al "carattere sonoro" dello strumento emulato, più che alla ricerca dell' "esatto identico"..


gobert4 ha scritto:
ma la distorsione non suona affatto così”

Sicuramente è vero.
La distorsione digitale, allo stato della tecnologia, non può suonare come quella analogica, men chè meno come quella prodotta da uno strumento Moog.

gobert4 ha scritto:
Perché magari suonare dei VI con una schedina da 80€ non è una buona soluzione (supponendo che il problema stia lì).

Non è questo il punto.
Il VST non utilizza una scheda audio per produrre il suono, perchè elabora il segnale direttamente via software dal processore.
Nelle registrazioni ITB la scheda audio entra in gioco solo "a valle", cioè alla fine della catena audio e solo allo scopo di ascoltare un suono già prodotto..... Anzi, potresti far suonare un VST da un PC senza scheda audio, programmando il pezzo con un editor midi "al buio", senza sentire i suoni, e poi fare il rendering con la DAW su una chiavetta USB per sentire il risultato sonoro su un' altro dispositivo.
Lo stesso software suonato, ad esempio da un Astrolab, invece elabora il segnale nell'hardware esterno e lo fa passare per i convertitori dedicati dello strumento, per poi entrare nella scheda audio del PC (o del Mac) e registrarsi in digitale.
In questo caso, vi è una doppia conversione D/A - A/D, per cui la qualità dei convertitori (Hardvare esterno e scheda audio in ingresso) assume un'importanza fondamentale e può fare la differenza, in positivo, in termini di tridimensionalità e incisività del suono.
In parole povere, con i VST scheda audio e convertitori non hanno alcuna parte nella produzione del suono..
Negli Hardware dedicati, invece, convertitori e scheda audio (in ingresso) hanno un ruolo fondamentale nella produzione del suono.
gobert4 03-06-26 19.30
stesgarbi ha scritto:
Comunque, il mio preferito per le recensioni rimane Starsky.

è quello che probabilmente ci mette più testa in quello che fa...
magari i suoi video son meno "pompati" ed un po' nerd, ma sicuramente offre comparative più tecniche e ben eseguite (e con un buon audio).
Youtube già ci mette del suo, se poi gli dai in pasto file audio con impostazioni sbagliate, diventa la fiera degli artefatti.

stesgarbi ha scritto:
La distorsione digitale, allo stato della tecnologia, non può suonare come quella analogica, men chè meno come quella prodotta da uno strumento Moog.

vero, entro certi limiti...
ma anche l'eq e la compressione dinamica non è la stessa cosa, soprattutto quando si esce dalla zona di "comfort".
Però nel caso specifico lui si lamentava proprio dell'eccessiva saturazione (non della qualità stessa e/o della differenza con hardware simile di casa Moog) e quella era dovuta alle impostazioni del mixer del software Arturia.
Poi oh, ci sta una svista, non è mica che lo si voglia condannare.

stesgarbi ha scritto:
Il VST non utilizza una scheda audio per produrre il suono, perchè elabora il segnale direttamente via software.

vero...
Ma quando ascolti e valuti un vst lo fai al netto della qualità del tuo DAC (se rimani solo ITB) e anche quando esporti il file, a suonare è anche il convertitore con la sua risposta in frequenza, distorsioni d'intermodulazione, jitter, ecc ecc.
Se hai un sistema di ascolto che non passa per il computer, anche con hardware digitale hai a che fare solo con il DAC del synth stesso.
Poi che si possa buttare giù una parte midi e portarla in altro studio ok, ma alla fine un qualsiasi VI suonerà in base al DAC nel momento in cui fai il render e nel momento in cui lo suoni in tempo reale, quindi ci sta che se la scheda in dotazione è cheap, anche il suono in uscita lo sarà, con qualsiasi sorgente.
Volendo con hardware potresti anche bypassare il convertitore se è presente una porta usb che trasmette l'audio.
Però è chiaro che non è tutta lì la faccenda sulle possibili differenze.