gobert4 ha scritto:
Si tratta di commentare uno youtuber che fa un video lamentandosi, senza nemmeno sapere cosa sta suonando.
Premesso che Culture Vulture non è proprio un "ignorante" in materia di synth, questa volta riconosco che la critica è fondata.
Se non ha mai avuto a che fare con un Memorymoog poteva limitarsi ad una valutazione sul suono, senza fare "confronti" con un originale che non ha mai suonato.
Comunque, il mio preferito per le recensioni rimane Starsky.
gobert4 ha scritto:
Mi dico:"wooow una comparativa con l'originale".
Sono sempre stato molto scettico riguardo alle "comparative" VST/Originale, soprattutto nei video sul Tubo (il cui audio non è propriamente "garanzia" di fedeltà del suono riprodotto).
Penso che un esame comparativo tra un Plugin ed un glorioso synth del passato dovrebbe riguardare soprattutto il grado di "fedeltà" del software allo "spirito" ed al "carattere sonoro" dello strumento emulato, più che alla ricerca dell' "esatto identico"..
gobert4 ha scritto:
ma la distorsione non suona affatto così”
Sicuramente è vero.
La distorsione digitale, allo stato della tecnologia, non può suonare come quella analogica, men chè meno come quella prodotta da uno strumento Moog.
gobert4 ha scritto:
Perché magari suonare dei VI con una schedina da 80€ non è una buona soluzione (supponendo che il problema stia lì).
Non è questo il punto.
Il VST non utilizza una scheda audio per produrre il suono, perchè elabora il segnale direttamente via software dal processore.
Nelle registrazioni ITB la scheda audio entra in gioco solo "a valle", cioè alla fine della catena audio e solo allo scopo di ascoltare un suono già prodotto..... Anzi, potresti far suonare un VST da un PC senza scheda audio, programmando il pezzo con un editor midi "al buio", senza sentire i suoni, e poi fare il rendering con la DAW su una chiavetta USB per sentire il risultato sonoro su un' altro dispositivo.
Lo stesso software suonato, ad esempio da un Astrolab, invece elabora il segnale nell'hardware esterno e lo fa passare per i convertitori dedicati dello strumento, per poi entrare nella scheda audio del PC (o del Mac) e registrarsi in digitale.
In questo caso, vi è una doppia conversione D/A - A/D, per cui la qualità dei convertitori (Hardvare esterno e scheda audio in ingresso) assume un'importanza fondamentale e può fare la differenza, in positivo, in termini di tridimensionalità e incisività del suono.
In parole povere, con i VST scheda audio e convertitori non hanno alcuna parte nella produzione del suono..
Negli Hardware dedicati, invece, convertitori e scheda audio (in ingresso) hanno un ruolo fondamentale nella produzione del suono.