@ giosanta
Concordo, salvo pensare che la massa del "pubblico" apprezzi le differenze tra un MP11 SE ed ES60 (o scegliete la marca che vi pare).
A proposito, stavo riflettendo ultimamente su quale enorme salto in avanti abbia fatto l'ultima generazione di pianoforti digitali entry level Yamaha e Kawai, intendo proprio quelli sui 400 euro.
Quelli delle generazioni passate potevano essere usati professionalmente come controller, ma i suoni interni erano dal piuttosto al fortemente limitati (anche se magari utilizzabili con un buon carattere di base, vedi Yamaha), andavano bene come suoni di backup.
Oggi Yamaha P-145BT e Kawai ES60 hanno un suono interno di pianoforte "serio", non saranno il top del top, ma hanno un suono perfettamente utilizzabile in un contesto live professionale, anche in casa sono godibilissimi da suonare, l'ES60 lo sto suonando a casa di un'allieva e mi ha veramente colpito come strumento, meccanica bella, precisa, suono molto bello... Yamaha forse ha la meccanica un filino sotto, ma vince come connettività complessiva, comunque sono due strumenti "veri" messi lì a 400 euro e anche meno...