Uno così nasce una volta ogni 100 anni

maxpiano69 06-10-26 10.18
@ giannirsc
È totalmente incompreso... Non lo segue nessuno a parte quelle poche persone di nicchia, bisogna guardare la realtà, è un tipo di musica che con il cambio generazionale andrà sparendo...
Il jazz è di nicchia già da vari decenni, però è una nicchia transgenerazionale e che "tiene" (e all'ultimo concerto di Mehldau a Torino, ormai 8 anni fa, non ero riuscito a trovare i biglietti).

Il discorso sulla musica non è diverso da quello di altri settori del resto, ci sono più clienti di pizzerie e McDonalds che di ristoranti stellati, a ciascuno il suo.
PandaR1 06-10-26 10.39
@ d_phatt
Incompreso no, visto che è uno dei più apprezzati e celebrati pianisti "moderni", uno che suona regolarmente nei maggiori festival e auditorium del mondo con i migliori jazzisti a livello mondiale da decenni...

Però c'è da riflettere sull'attuale scollamento, che ormai non credo sia ricucibile, tra la vera musica e la melma mainstream.
Secondo me sarebbe anche il caso di smetterla di menarla che a chi non piace il jazz non capisce un cazzo di musica.

Io ascolto rock anni 60/70/80/90, mi piace la musica classica, adoro vivaldi beethoven e bach e questa musica non mi dice assolutamente niente.

Colpa mia? Non capisco un cazzo di musica? O e' questo tipo di musica che serve solo a farsi dare le pacche sulle spalle da chi si e' sucato 10 anni di lezioni di armonia?
maxpiano69 06-10-26 10.45
PandaR1 ha scritto:
Colpa mia?
Si ma non è una "colpa", è questione di gusti personali.
PandaR1 ha scritto:
Non capisco un cazzo di musica?
No, semplicemente non capisci/senti quel genere musicale (vedi sopra)
PandaR1 ha scritto:
O e' questo tipo di musica che serve solo a farsi dare le pacche sulle spalle da chi si e' sucato 10 anni di lezioni di armonia?
Conosco moltissime persone che amano il jazz, ma non ne hanno mai studiato la teoria/armonia (come succede anche per la classica, peraltro)
PandaR1 06-10-26 10.50
@ maxpiano69
PandaR1 ha scritto:
Colpa mia?
Si ma non è una "colpa", è questione di gusti personali.
PandaR1 ha scritto:
Non capisco un cazzo di musica?
No, semplicemente non capisci/senti quel genere musicale (vedi sopra)
PandaR1 ha scritto:
O e' questo tipo di musica che serve solo a farsi dare le pacche sulle spalle da chi si e' sucato 10 anni di lezioni di armonia?
Conosco moltissime persone che amano il jazz, ma non ne hanno mai studiato la teoria/armonia (come succede anche per la classica, peraltro)
Ecco appunto, e se sono gusti personali non capisco questo snobbismo (che trapela anche da questo thread) per cui se apprezzi (o fingi di) il jazz allora CECAPISC mentre se non ti piace sei un povero sfigato che ascolta ultimo.

Fra quello postato e ultimo c'e' un bel mondo di roba da ascoltare.
Sbaffone 06-10-26 10.59
@ maxpiano69
Il jazz è di nicchia già da vari decenni, però è una nicchia transgenerazionale e che "tiene" (e all'ultimo concerto di Mehldau a Torino, ormai 8 anni fa, non ero riuscito a trovare i biglietti).

Il discorso sulla musica non è diverso da quello di altri settori del resto, ci sono più clienti di pizzerie e McDonalds che di ristoranti stellati, a ciascuno il suo.
Ma li influisce anche il prezzo, puoi fare paragoni con il glande fratello, uomini e donne ecc emo
maxpiano69 06-10-26 11.52
@ Sbaffone
Ma li influisce anche il prezzo, puoi fare paragoni con il glande fratello, uomini e donne ecc emo
Hai ragione, nel caso del jazz in effetti il prezzo funziona al contrario (se lo paragoniamo ai biglietti di certi mega concerti rock/pop) emo meglio il paragone con le "arti visive" emo
zaphod 06-10-26 12.26
PandaR1 ha scritto:
non capisco questo snobbismo (che trapela anche da questo thread) per cui se apprezzi (o fingi di) il jazz allora CECAPISC mentre se non ti piace sei un povero sfigato che ascolta ultimo.

bah... lo snobismo lo percepisci tu... io vedo solo ammirazione verso un artista incredibile.
Può piacere o non piacere, può piacere il jazz di New Orleans e non il bop,
E' vero da una parte che alcuni jazzisti sono musicisti con la mente molto più chiusa di altri (è un paradosso, ma c'è molto provincialismo anche nel jazz), ma credo che - almeno qui nel forum - tutti ascoltiamo di tutto, o perlomeno a chi piace il jazz non ascolta solo quello. Si evince da altre discussioni.
d_phatt 06-10-26 12.59
@ zaphod
PandaR1 ha scritto:
non capisco questo snobbismo (che trapela anche da questo thread) per cui se apprezzi (o fingi di) il jazz allora CECAPISC mentre se non ti piace sei un povero sfigato che ascolta ultimo.

bah... lo snobismo lo percepisci tu... io vedo solo ammirazione verso un artista incredibile.
Può piacere o non piacere, può piacere il jazz di New Orleans e non il bop,
E' vero da una parte che alcuni jazzisti sono musicisti con la mente molto più chiusa di altri (è un paradosso, ma c'è molto provincialismo anche nel jazz), ma credo che - almeno qui nel forum - tutti ascoltiamo di tutto, o perlomeno a chi piace il jazz non ascolta solo quello. Si evince da altre discussioni.
Concordo in toto. Nessuno snobbismo (o snobismo, come si dice?), almeno da parte mia.

Del resto poi io stesso, che ascolto jazz da quando ero adolescente, ci ho messo una vita per arrivare prima a conoscere e poi apprezzare appieno uno come come Mehldau. Ricordiamo anche che la vita è un percorso e che quello che oggi non fa parte dei nostri gusti musicali (o che non siamo in grado di apprezzare), domani potrebbe essere la nostra musica preferita.
d_phatt 06-10-26 13.01
E comunque fa male vedere che anche davanti alla luce dobbiamo comunque parlare di brutta musica emo ma non possiamo soltanto fermarci ad apprezzare le gesta di un campione della musica?

...boh, io davanti a lui che suona (e l'ho pure sentito dal vivo) rimango silente, ammutolito e ammirato. E conscio di percepire verità e bellezza.
Sbaffone 06-10-26 13.48
Comunque una volta in un piccolo teatro dalle mie parti tanti anni fa sono andato via prima della fine di un concerto in solo di Mehldau emo
d_phatt 06-10-26 14.19
@ Sbaffone
Comunque una volta in un piccolo teatro dalle mie parti tanti anni fa sono andato via prima della fine di un concerto in solo di Mehldau emo
Chiederò il ban nei tuoi confronti emo
Sbaffone 06-10-26 14.59
@ d_phatt
Chiederò il ban nei tuoi confronti emo
Probabilmente non aveva voglia di suonare, perché a metà concerto ha iniziato a fare delle cagate arpeggi e altre cose, ero con un amico musicista e alla fine siamo ci guardati e abbiamo detto vabbè possiamo andare a casa emo
d_phatt 06-10-26 16.28
@ Sbaffone
Probabilmente non aveva voglia di suonare, perché a metà concerto ha iniziato a fare delle cagate arpeggi e altre cose, ero con un amico musicista e alla fine siamo ci guardati e abbiamo detto vabbè possiamo andare a casa emo
Allora è umano emo
Tastiero74 06-10-26 19.35
@ d_phatt
Concordo in toto. Nessuno snobbismo (o snobismo, come si dice?), almeno da parte mia.

Del resto poi io stesso, che ascolto jazz da quando ero adolescente, ci ho messo una vita per arrivare prima a conoscere e poi apprezzare appieno uno come come Mehldau. Ricordiamo anche che la vita è un percorso e che quello che oggi non fa parte dei nostri gusti musicali (o che non siamo in grado di apprezzare), domani potrebbe essere la nostra musica preferita.
“Ricordiamo anche che la vita è un percorso e che quello che oggi non fa parte dei nostri gusti musicali (o che non siamo in grado di apprezzare), domani potrebbe essere la nostra musica preferita”.

Uuuh che bella cosa che hai scritto emo

A me é andata proprio così: il Jazz l’ho conosciuto tardi e (benedetta gioventù) all’inizio non lo apprezzavo perché non faceva parte dell’humus nel quale ero cresciuto.

Ricordo ancora quando, appena ventenne, prendevo il treno a Cossato per andare alla Namm a Milano ad ascoltare le lezioni di armonia funzionale e di arrangiamento che in provincia non esistevano. Volevo solo imparare a suonare le canzoncine che ascoltavo alla radio, ma i miei maestri mi spiegarono che se volevo suonare bene le canzoncine allora dovevo imparare almeno le basi del blues e praticare un po’ di jazz.

Così pian piano iniziai a prestare attenzione a sonorità che a casa non avevo mai ascoltato. Comprai i primi dischi che ancora possiedo: Friends di Chick Corea, il Koln concert di Jarrett, e di lì in avanti é stata tutta una scoperta.

Alla fine il Jazz non ho mai imparato a suonarlo. Però è rimasto un “orizzonte di senso” al quale ispirarmi, la “cornice di senso” che mi ha spalancato le porte dell’armonia funzionale che ancora oggi uso per studiare le canzoncine che mi piacciono nel tempo libero dal lavoro.

E se mi capita di sentire un Brad Mehldau che suona, mi fermo un attimo perché mi rendo conto di trovarmi davanti a qualcosa di bello. Qualcosa che merita di fermare tutte le attività per godersi lo spettacolo.
paolo_b3 06-10-26 21.31
PandaR1 ha scritto:
e questa musica non mi dice assolutamente niente.

Ti consiglio di ripensarci è l'unico stile musicale in cui se sbagli una nota rimarrà sempre il dubbio emo
cecchino 06-10-26 21.56
@ paolo_b3
PandaR1 ha scritto:
e questa musica non mi dice assolutamente niente.

Ti consiglio di ripensarci è l'unico stile musicale in cui se sbagli una nota rimarrà sempre il dubbio emo
Potrebbe essere una “ricercata dissonanza“? emo
Sbaffone 06-10-26 22.27
@ d_phatt
Allora è umano emo
Diciamo che anche se uno è a quei livelli non tutto quello che fa è interessante
zaphod 07-10-26 12.32
@ Sbaffone
Diciamo che anche se uno è a quei livelli non tutto quello che fa è interessante
ma si, vale per tutti, gli stessi Corea, Hancock e il nostrano Bollani hanno qualche aspetto dello stile criticabile (ad esserlo, però, come loro...)
markelly2 08-10-26 18.27
@ Sbaffone
Probabilmente non aveva voglia di suonare, perché a metà concerto ha iniziato a fare delle cagate arpeggi e altre cose, ero con un amico musicista e alla fine siamo ci guardati e abbiamo detto vabbè possiamo andare a casa emo
Tutti quelli rimasti si saranno fatti due zebedei così.
Ilaria_Villa 12-10-26 14.33
@ giosanta
Possono tenersi ultimo*, io sto benissimo nella nicchia.

*minuscolo voluto.
emoemo