Pro Tools Clonato con AI

wildcat80 17-10-26 19.55
@ Raptus
Wild capiamoci, non sto dicendo che non ci sia del lavoro complesso dietro, sto dicendo che nell'ambito dei VST la tecnologia pur evolvendosi ed essendoci concorrenza il prezzo resta assurdamente alto, come fossero sospesi nel tempo... per darvi un'idea date un occhio qua

C'è un discorso di base che si tende a sottovalutare sempre per le librerie di multisamples: il costo di produzione.
Un conto è campionare dei sintetizzatori, che ha un costo irrisorio e necessità tecnologiche limitate (non serve il robot nella maggior parte dei casi), un conto è campionare un pianoforte (dove comunque serve il robot per avere un risultato omogeneo), ma un pianeta a parte è rappresentato dalle librerie orchestrali più accurate.
Il costo di registrazione, quindi il materiale grezzo, può arrivare a costare fino a 200 mila euro complessivamente: tempo fa avevamo già affrontato questo discorso, e facendo un po' di ricerca, avevo trovato che il costo complessivo (studio con fonici per allestimento delle microfonazioni + musicisti con direttore e stop, quindi senza il conto della manodopera dei tecnici che si occupano del campionamento) per una sezione archi di 25 elementi si aggirava attorno ai 2500 - 3000 euro orari.
In un'ora temo che non si riesca a registrare l'estensione completa di ogni singola sezione su 3 livelli dinamici e su diverse articolazioni espressive (sono circa una dozzina, più o meno, anche non considerando le articolazioni ottenibili in post produzione), figuriamoci un'orchestra sinfonica con 80/100 elementi.
Quindi anche quando parliamo di plugin con apparente poco contenuto tecnologico, teniamo presente che non significa automaticamente costi minori, anzi...
JohnDeacon 17-10-26 20.05
@ wildcat80
C'è un discorso di base che si tende a sottovalutare sempre per le librerie di multisamples: il costo di produzione.
Un conto è campionare dei sintetizzatori, che ha un costo irrisorio e necessità tecnologiche limitate (non serve il robot nella maggior parte dei casi), un conto è campionare un pianoforte (dove comunque serve il robot per avere un risultato omogeneo), ma un pianeta a parte è rappresentato dalle librerie orchestrali più accurate.
Il costo di registrazione, quindi il materiale grezzo, può arrivare a costare fino a 200 mila euro complessivamente: tempo fa avevamo già affrontato questo discorso, e facendo un po' di ricerca, avevo trovato che il costo complessivo (studio con fonici per allestimento delle microfonazioni + musicisti con direttore e stop, quindi senza il conto della manodopera dei tecnici che si occupano del campionamento) per una sezione archi di 25 elementi si aggirava attorno ai 2500 - 3000 euro orari.
In un'ora temo che non si riesca a registrare l'estensione completa di ogni singola sezione su 3 livelli dinamici e su diverse articolazioni espressive (sono circa una dozzina, più o meno, anche non considerando le articolazioni ottenibili in post produzione), figuriamoci un'orchestra sinfonica con 80/100 elementi.
Quindi anche quando parliamo di plugin con apparente poco contenuto tecnologico, teniamo presente che non significa automaticamente costi minori, anzi...
da appassionato di programmazione ma poco esperto,sto provando a fare una daw con javascript.Rust e' piu solido,ma se mi servono cose specifiche il javascript e' meglio. Comunque sono nel settore videogame quindi a breve Unreal e Godot! Dovro' imparare un minimo di c plus plus..cmq non penso siano lamer o hacker a fare questo ma la stessa adobe..pero' e' una teoria del complotto che mi tengo per me.
gobert4 18-10-26 08.30
@ wildcat80
C'è un discorso di base che si tende a sottovalutare sempre per le librerie di multisamples: il costo di produzione.
Un conto è campionare dei sintetizzatori, che ha un costo irrisorio e necessità tecnologiche limitate (non serve il robot nella maggior parte dei casi), un conto è campionare un pianoforte (dove comunque serve il robot per avere un risultato omogeneo), ma un pianeta a parte è rappresentato dalle librerie orchestrali più accurate.
Il costo di registrazione, quindi il materiale grezzo, può arrivare a costare fino a 200 mila euro complessivamente: tempo fa avevamo già affrontato questo discorso, e facendo un po' di ricerca, avevo trovato che il costo complessivo (studio con fonici per allestimento delle microfonazioni + musicisti con direttore e stop, quindi senza il conto della manodopera dei tecnici che si occupano del campionamento) per una sezione archi di 25 elementi si aggirava attorno ai 2500 - 3000 euro orari.
In un'ora temo che non si riesca a registrare l'estensione completa di ogni singola sezione su 3 livelli dinamici e su diverse articolazioni espressive (sono circa una dozzina, più o meno, anche non considerando le articolazioni ottenibili in post produzione), figuriamoci un'orchestra sinfonica con 80/100 elementi.
Quindi anche quando parliamo di plugin con apparente poco contenuto tecnologico, teniamo presente che non significa automaticamente costi minori, anzi...
E non si è ancora affrontato il discorso del guadagno.
E di tutti quei costi nascosti che la gente distratta puntualmente non vede.

Sto discorso del “fanno bene a spennarvi” è da chiacchiera del bar di paese…
Vai in un ristorante in pieno centro storico e si pretende di mangiare bene e tanto per poi spendere due soldi, come in una trattoria a conduzione famigliare, fuori periferia.
Tutti a fare i fenomeni sul costo della materia prima e nessuno che calcola il costo degli affitti, della manodopera, delle bollette…

La verità è che la gente parametra il costo corretto di una cosa, in base a quanto ha nel portafoglio, ma pretende di fare i conti in tasca senza avere un briciolo di dati su quanto si paga per tenere in piedi la baracca.

Se oggi c’è chi può fare reverse engineering è perché c’è stato qualcuno che porta a casa uno stipendio, che si è messo lì con un microfono a campionare qualcosa, un musicista che ha suonato lo strumento, un direttore d’orchestra che ha fatto il suo, un altro che ha fatto un bel lavoretto di editing, un supporto clienti, un programmatore…

C’è un mercato saturo di software, dal free al più costoso…
Se uno non può o non vuole spendere certe cifre, guarda altrove…
La farina, le uova, il gas e l’elettricità, i mezzi di trasporto e la benzina invece sono indispensabili a tutti…Lì per fortuna nessuno ci spenna emo
wildcat80 18-10-26 09.04
La versione "economica" di Spitfire BBC Symphony Orchestra, la Core, 449 euro, 44 presets strumentali con 344 articolazioni, sta sopra le 200 ore di registrazione, cioè può costare, solo per la registrazione, anche oltre i 600 mila euro.
Più tutto il lavoro di progettazione a monte, di post produzione e di programmazione a valle.
200 ore di registrazione è un mese di lavoro, ipotizzando 8 ore di sessione quotidiana.
A mettere assieme tutto ci vuole anche più di un anno.
Poi ovvio che una volta fatto il lavoro di base, il mese di registrazione diciamo, c'è materiale per derivare altri prodotti.
Ad esempio, dalle sessioni di registrazione di BBC Symphony Orchestra Professional è stata derivata la versione Core, da cui sono state tagliate alcune articolazioni espressive, e di cui è stata utilizzata una ripresa stereo di base, mentre la versione completa è basata su diverse microfonazioni, questo significa non fare due sessioni, ma avere costi di partenza più alti per la preparazione tecnica e per il numero di microfoni, più un gran lavoro in post produzione (fase, bilanciamento, immagine, mix per strumento molto più complessi rispetto ad un missaggio stereo derivante da una singola ripresa stereo).
Da quel materiale poi puoi crearti la libreria di fiati, di ottoni, di archi: resta comunque un investimento economico e temporale pazzesco.
Faccio un esempio totalmente opposto.
Il PG8X di Martin Lüder, emulazione free del Roland JX8P.
A sviluppare le due versioni ci ha impiegato 5 anni, 3 per la prima e 2 per la seconda, ma questo non era il suo vero lavoro, era un progetto parallelo personale ai suoi altri impegni, fra cui VCV Rack.
Quindi dove stanno i costi? Dove sta la verità?
Sbaffone 18-10-26 10.49
@ Raptus
Wild capiamoci, non sto dicendo che non ci sia del lavoro complesso dietro, sto dicendo che nell'ambito dei VST la tecnologia pur evolvendosi ed essendoci concorrenza il prezzo resta assurdamente alto, come fossero sospesi nel tempo... per darvi un'idea date un occhio qua

La stima di un vst tipo ravenscroft va dai 100.000 ai 200.000$
Sbaffone 18-10-26 10.54
Prevedo molto lavoro per gli avvocati in futuro
Raptus 18-10-26 11.09
@ wildcat80
C'è un discorso di base che si tende a sottovalutare sempre per le librerie di multisamples: il costo di produzione.
Un conto è campionare dei sintetizzatori, che ha un costo irrisorio e necessità tecnologiche limitate (non serve il robot nella maggior parte dei casi), un conto è campionare un pianoforte (dove comunque serve il robot per avere un risultato omogeneo), ma un pianeta a parte è rappresentato dalle librerie orchestrali più accurate.
Il costo di registrazione, quindi il materiale grezzo, può arrivare a costare fino a 200 mila euro complessivamente: tempo fa avevamo già affrontato questo discorso, e facendo un po' di ricerca, avevo trovato che il costo complessivo (studio con fonici per allestimento delle microfonazioni + musicisti con direttore e stop, quindi senza il conto della manodopera dei tecnici che si occupano del campionamento) per una sezione archi di 25 elementi si aggirava attorno ai 2500 - 3000 euro orari.
In un'ora temo che non si riesca a registrare l'estensione completa di ogni singola sezione su 3 livelli dinamici e su diverse articolazioni espressive (sono circa una dozzina, più o meno, anche non considerando le articolazioni ottenibili in post produzione), figuriamoci un'orchestra sinfonica con 80/100 elementi.
Quindi anche quando parliamo di plugin con apparente poco contenuto tecnologico, teniamo presente che non significa automaticamente costi minori, anzi...
E in 20 anni non l'hai ammortizzato? Scusa ma io parlo di VST che hanno quasi 20 anni ormai, o questo costo di produzione va pagato "sempre"? Capisco nel primo periodo quando è nuovo nel mercato ma dopo così tanto tempo? Nel mondo reale non esiste questa cosa eh, sarebbe come dire che se una casa oggi vale 300 mila euro perché nuova e costruita con mille accortezze tecnologiche, tra 50 anni dovrebbe valere ancora lo stesso prezzo perché è stata realizzata bene nel 2026... il discorso non regge.

PS. 200k euro è un costo irrisorio nel mondo del software, esistono investimenti da milioni di euro e pure quelli, guarda caso, nel mondo reale hanno una fine.
Raptus 18-10-26 11.10
@ gobert4
E non si è ancora affrontato il discorso del guadagno.
E di tutti quei costi nascosti che la gente distratta puntualmente non vede.

Sto discorso del “fanno bene a spennarvi” è da chiacchiera del bar di paese…
Vai in un ristorante in pieno centro storico e si pretende di mangiare bene e tanto per poi spendere due soldi, come in una trattoria a conduzione famigliare, fuori periferia.
Tutti a fare i fenomeni sul costo della materia prima e nessuno che calcola il costo degli affitti, della manodopera, delle bollette…

La verità è che la gente parametra il costo corretto di una cosa, in base a quanto ha nel portafoglio, ma pretende di fare i conti in tasca senza avere un briciolo di dati su quanto si paga per tenere in piedi la baracca.

Se oggi c’è chi può fare reverse engineering è perché c’è stato qualcuno che porta a casa uno stipendio, che si è messo lì con un microfono a campionare qualcosa, un musicista che ha suonato lo strumento, un direttore d’orchestra che ha fatto il suo, un altro che ha fatto un bel lavoretto di editing, un supporto clienti, un programmatore…

C’è un mercato saturo di software, dal free al più costoso…
Se uno non può o non vuole spendere certe cifre, guarda altrove…
La farina, le uova, il gas e l’elettricità, i mezzi di trasporto e la benzina invece sono indispensabili a tutti…Lì per fortuna nessuno ci spenna emo
Nel mondo reale non funziona così e lo sai benissimo visto che parli tanto di stipendi e discorsi da bar.

Questa cosa esiste solo in questa nicchia perché appunto è una nicchia di mercato, in cui la poca concorrenza (finora) ha creato questa anomalia.
wildcat80 18-10-26 11.14
@ Raptus
E in 20 anni non l'hai ammortizzato? Scusa ma io parlo di VST che hanno quasi 20 anni ormai, o questo costo di produzione va pagato "sempre"? Capisco nel primo periodo quando è nuovo nel mercato ma dopo così tanto tempo? Nel mondo reale non esiste questa cosa eh, sarebbe come dire che se una casa oggi vale 300 mila euro perché nuova e costruita con mille accortezze tecnologiche, tra 50 anni dovrebbe valere ancora lo stesso prezzo perché è stata realizzata bene nel 2026... il discorso non regge.

PS. 200k euro è un costo irrisorio nel mondo del software, esistono investimenti da milioni di euro e pure quelli, guarda caso, nel mondo reale hanno una fine.
Fai degli esempi concreti, tira fuori un nome di un plugin di 20 anni sempre basato sugli stessi multisamples che costi ancora una cifra importante.
A me risulta che la più vecchia libreria orchestrale in commercio sia la EastWest Quantum, 124 GB, oggi costi 100 euro... Uscita nel 2003 e praticamente immutata.
wildcat80 18-10-26 11.16
Raptus ha scritto:
200k euro è un costo irrisorio nel mondo del software, esistono investimenti da milioni di euro e pure quelli, guarda caso, nel mondo reale hanno una fine.

200 k può essere il costo di registrazione, tutto il resto dove lo metti?
Una libreria come la BBC necessita di un team dedicato e qualche anno di lavoro, allora lì i costi aumentano gli zeri nell'ordine dei milioni.
Nessuno qui sta difendendo nessuno.
Hai fatto una semplificazione eccessiva, come se fare una libreria di multisamples fosse un gioco da ragazzi, come se ci fosse sempre qualcuno pronto a incul@re il prossimo, che in parte è vero, ma dimentichi che dietro una libreria sontuosa prodotta da un'azienda seria ci sono gli stipendi, che sono fissi, di decine di persone per decine di anni.
Oppure puoi fare come Behringer che fa sviluppare i firmware da poco più che amatori in collaborazione limitata a progetto, con i risultati che vediamo continuamente.
Raptus 18-10-26 11.22
@ wildcat80
Fai degli esempi concreti, tira fuori un nome di un plugin di 20 anni sempre basato sugli stessi multisamples che costi ancora una cifra importante.
A me risulta che la più vecchia libreria orchestrale in commercio sia la EastWest Quantum, 124 GB, oggi costi 100 euro... Uscita nel 2003 e praticamente immutata.
Ho già messo come esempio il link agli strumenti nel sito Best Services, hanno gli stessi identici VST (che anche io ho COMPRATO - sia chiaro) da almeno 15 anni - no upgrades rilevanti - no sconti.

Ma come questi ce n'è una infinità in questo settore, diciamo che non calano mai e lo sapete benissimo. Se calano c'è solo una ragione, è uscita una versione nuova e devi pagare l'upgrade per un certo periodo, poi tolgono la versione vecchia.

Io non sono contro il fatto del pagare il giusto a chi merita, ribadisco che mi riferisco ai VST datati, però a tutto c'è un limite dai...
wildcat80 18-10-26 11.22
Raptus ha scritto:
Io non sono contro il fatto del pagare il giusto a chi merita, ribadisco che mi riferisco ai VST datati, però a tutto c'è un limite dai.

Qui siamo d'accordo emo
Raptus 18-10-26 11.25
@ wildcat80
Raptus ha scritto:
200k euro è un costo irrisorio nel mondo del software, esistono investimenti da milioni di euro e pure quelli, guarda caso, nel mondo reale hanno una fine.

200 k può essere il costo di registrazione, tutto il resto dove lo metti?
Una libreria come la BBC necessita di un team dedicato e qualche anno di lavoro, allora lì i costi aumentano gli zeri nell'ordine dei milioni.
Nessuno qui sta difendendo nessuno.
Hai fatto una semplificazione eccessiva, come se fare una libreria di multisamples fosse un gioco da ragazzi, come se ci fosse sempre qualcuno pronto a incul@re il prossimo, che in parte è vero, ma dimentichi che dietro una libreria sontuosa prodotta da un'azienda seria ci sono gli stipendi, che sono fissi, di decine di persone per decine di anni.
Oppure puoi fare come Behringer che fa sviluppare i firmware da poco più che amatori in collaborazione limitata a progetto, con i risultati che vediamo continuamente.
A me piace semplificare le cose perché alla fine della fiera spesso le complicazioni servono proprio a coprire le incul@te emo
wildcat80 18-10-26 11.27
E dimentichiamo che molto spesso le librerie più importanti hanno versioni base gratuite di livello assoluto e adeguato alle esigenze di tantissimi amatori e non.
Che poi ti fanno venire voglia emo
gobert4 18-10-26 12.38
Io praticamente acquisto software solo quando in sconto…
EWQL Symphony Orchestra Platinum a 100 e rotti € e poco meno di 100€ la Symphony Choirs.
Qualche mese fa ho preso RA, Gipsy e Silk a 79€
L’anno scorso alcuni Sonnox a tipo 14€ e rotti
Le Ueberschall quando in sconto al 50%
UAD te li tira dietro da tempo, nuovi o vecchi che siano.
Halion 7.5 in super sconto, il piano Etude a metà prezzo.
IK Multimedia almeno una volta all’anno fa sconti massicci su tutto il catalogo e così via…
BFD 3.5 pagato 35€ e le library a 14€ o giù di lì.
Questi alcuni esempi concreti di cose che mi interessavano.

A starci dietro più o meno tutti scontano come non si vedeva da tempo e se pensiamo a 20 anni fa ed ai costi dell’epoca, oggi c’è una varietà di prodotti a prezzi più che umani.
C’è qualcuno che non sconta e ha prezzi alti?E vabbè pazienza, non vedo dove sia il problema ma…
Hai linkato l’intero catalogo Best Service con i prezzi di adesso…Cosa dovremmo guardare?
Io spesso compro da loro ed a prezzi stracciati.
Ilaria_Villa 18-10-26 16.06
@ Sbaffone
La stima di un vst tipo ravenscroft va dai 100.000 ai 200.000$
emo
Sbaffone 18-10-26 17.10
@ gobert4
Io praticamente acquisto software solo quando in sconto…
EWQL Symphony Orchestra Platinum a 100 e rotti € e poco meno di 100€ la Symphony Choirs.
Qualche mese fa ho preso RA, Gipsy e Silk a 79€
L’anno scorso alcuni Sonnox a tipo 14€ e rotti
Le Ueberschall quando in sconto al 50%
UAD te li tira dietro da tempo, nuovi o vecchi che siano.
Halion 7.5 in super sconto, il piano Etude a metà prezzo.
IK Multimedia almeno una volta all’anno fa sconti massicci su tutto il catalogo e così via…
BFD 3.5 pagato 35€ e le library a 14€ o giù di lì.
Questi alcuni esempi concreti di cose che mi interessavano.

A starci dietro più o meno tutti scontano come non si vedeva da tempo e se pensiamo a 20 anni fa ed ai costi dell’epoca, oggi c’è una varietà di prodotti a prezzi più che umani.
C’è qualcuno che non sconta e ha prezzi alti?E vabbè pazienza, non vedo dove sia il problema ma…
Hai linkato l’intero catalogo Best Service con i prezzi di adesso…Cosa dovremmo guardare?
Io spesso compro da loro ed a prezzi stracciati.
Infatti basta non avere fretta con i vst, poi quelli vecchi soprattutto di piano chi li compra?
Raptus 19-10-26 17.46
@ Sbaffone
Infatti basta non avere fretta con i vst, poi quelli vecchi soprattutto di piano chi li compra?
Uno può volere un VST vecchio perché si era trovato bene... 15 anni fa e ci è affezionato, oppure per il sound o genere in particolare (ovvio che non parlavo solo di piano)

Funzionasse tutto a sconti e promozioni continue il problema manco ci sarebbe
Sbaffone 19-10-26 17.59
Quindi si è trovato bene e si compra un’altra copia?emo
Raptus 19-10-26 19.36
@ Sbaffone
Quindi si è trovato bene e si compra un’altra copia?emo
Mai capitato di esaurire le licenze?