L'obsolescenza non è negli strumenti... è in chi li compra

giosanta 19-01-11 13.17
efis007 ha scritto:
Avete bisogno di un suono in FM?
Provate a farlo con un vero DX7 (mica una schedina, intendo proprio quello vecchio!) e poi sentite com'è.
Avete bisogno di un vero analogico?
Provate a farlo con un vero MS20 analogico e poi sentite com'è...!

Permettimi, potrei anche condividere, ma mi sembra di cogliere una contraddizione.
"Nulla" può emulare una DX7, "Nulla" può emulare un MS 20 (e sul secondo posso condividere), invece una tastierina Clavia emula perfettamente l'organo Hammond ed il Fender Rhodes?
vansys 19-01-11 21.41
Beh obiettivamente Clavia al momento è uno dei migliori cloni di Hammond...

Ciò che può fare la differenza e che è stato fatto notare è che mentre altre macchine hanno all'interno delle emulazioni NON dell'Hammond bensì di macchine che a loro volta emulano l'Hammond Clavia all'interno del NordStage 2 ha inserito il C2 e non una schedina piuttosto che un qualcosa che emula il C2.

Perlomeno io ho capito questo.
Michele76 19-01-11 21.58
Il fatto è che su "cloni" o su organi veri come su altri tipi di strumenti, quello che fa il suono son le mani, c'è poco da fare, si casca sempre lì... mani che sanno suonare fanno uscire bene anche gli strumenti che vengono sempre smontati, non c'è verso. Poi se anche lo strumento è bello, ben venga, ma se non ci sono le mani e cioè il musicista... è una banalità ma è meglio dirla una volta di più che una di mano visto che per gli strumenti "musicali" sembrano quasi quasi contare di più gli ultimi ritrovati di memorie flash e cosette varie molto spesso
giosanta 20-01-11 10.09
No scusate. Ho non ho capito o mi sono spiegato male. Il concetto, rispettabilissimo ci mancherebbe, espresso dal nostro amico, per quanto ho capito ( e lui potrà confermare o smentire), può essere sintetizzato, nella "inemulabilità" (passatemi il termine) della DX7 e di un MS 20, a differenza, viceversa di un Hammond o di un Rhodes (affermazione indiretta che desumo dall'apprezzamento verso il Clavia NS).
Personalmente sono invece incrollabilmente convinto che, in proporzione, se una DX 7 è difficile da emulare (e non sono d'accordo), in proporzione un Hammond o un Rhodes sono distanti anni luce.
Solo per amore di chiarezza.
vansys 20-01-11 19.15
Mettiamola così...

Tutto è emulabile se diamo alla frase la giusta connotazione. Se si parlasse di clonare sarebbe diverso perchè per definizione un clone è speculare all'originale, ecco perchè non amo chiamare i vari C2 & Co cloni.

Essi emulano più o meno fedelmente un Hammond piuttosto che un Ms 20 ma non lo clonano altrimenti sarebbero perfettamente identici.

Il discorso nello specifico invece è che mentre Kronos emula un Ms20 NordStage contiene un C2 (che poi di fatto emula un Hammond).
Charlie78 21-01-11 23.09
Questa dell'obsolescenza degli strumenti, presunta o causata indirettamente dall'utilizzatore, è un discorso che un pò va a collegarsi con il thread più visto del mondo, quello su Kronos.emo
E' chiaro che esiste il musicista professionista che ha bisogno di stare al passo coi tempi, di avere strumentazione di un certo livello, di avere più sonorità possibili e le migliori in commercio pronto per i lavori che gli possono anche commissionare. Perchè se un professionista viene contattato per suonare in una produzione una parte di rhodes (per esempio) non può mica andarci col preset POP RHODES della JV90 con la giustificazione "20 anni fa sai quanti dischi c'hanno tirato su con 'sto suono?? non sarà fedelissimo, ma senti in mix come esce bene!" ma avere se non proprio un rhodes vero, uno strumento di qualità che lo emuli al meglio! Lasciando stare questa categoria di musicisti, i professionisti appunto, e quell'altra categoria che dice "lo compro solo per puro piacere personale e perchè posso permettermelo", io vorrei porre una serie di domande a chi , come me, suona il venerdi o sabato sera nei pub per 40/50 euro a testa quando va bene!
Proprio voi, vi siete mai resi conto di ciò che spesso e volentieri esce dai vostri strumenti a causa della pessima acustica di molti locali, degli impianti di scarsa qualità o comunque solo per il casino che fa la gente e che impasta tutto???
Avete cioè apprezzato al meglio la definizione del campione di piano, ricco di armoniche, magari un pò scuro e legnoso del vostro stage piano da 3000 euro??!!
Avete apprezzato i miglioramenti apportati all'effetto leslie con l'ultima release software quando si passa da fast a slow sulla vostra potente workstation??
Avete veramente goduto nel sentire i battimenti nella vostra patch simil analogica per la quale avete perso ore e ore di programmazione??
Questo ve lo dico dopo aver sentito (poche sere fa) un bel gruppo funk dove suonano due mie vecchie conoscenze, un bel gruppo davvero :il tastierista fa tutto con una vecchia Wavestation!! Fiati, piano acustico, el.piano, organi...tutto con la sola Wavestation!! Quanti di voi lo farebbero???
Un altro gruppo che conosco e che spazia un pò su tutto il glam rock ha un tastierista che usa solo una Gem WK8!!Quanti di voi lo farebbero??
E potrei ancora andare avanti con gli esempi...Io conosco quei tastieristi, è gente che in studio ha il fior fior di strumenti!! Ma in live usa quelli, alla faccia di altri (che ho visto) con montagne di rack, master, synth , stage piano che come risultato alla fine ottengono magari qualcosina in più, ma con il quadruplo della spesa e della fatica.emo
Io non sono un professionista, non ci lavoro in studio, non andrò a sostituire la buonanima di RIchard Wright alla prossima reunion dei Pink Floyd! Io mi diverto a suonare in live, nei pub, dove già distunguere un suono di piano acustico da uno di Cp70 è un trionfo! A casa mi tengo l'FP7 con il suo bel suono, per il live ho venduto tutti gli strumenti più costosi che avevo e adesso, con Korg 01/Wpro sotto e Yamaha S30 sopra ho praticamente tutto quello mi serve, con due strumenti che messi insieme raggiungono meno di 600 euro di valore! Ne sono lo stesso soddisfatto e il mio portafogli ringrazia!! emo
vansys 21-01-11 23.42
Ciao Charlie!!!

Sai che non posso darti tutti i torti? Sono anche io convinto che spesso ci armiamo di un arsenale sovradimensionato rispetto a ciò che realmente servirebbe.

Riguardo poi alle sensazioni reali non si può certo dire che l'acustica sia dalla nostra e in effetti capita che certe, forse molte sfumature che in cuffia, nel nostro studio, ci fanno sognare fuori possano addirittura ritorcersi contro di noi.

Io però uno strumento che in pub scrausi e acusticamente inascoltabili si è distinto e fatto sentire l'ho trovato... e pure venduto... ed è il NordStage.

E' l'unico strumento avuto fino ad ora di cui sento la mancanza seppur il mio attuale repertorio non sia compatibile... ma lo è con il NS2... cazzo!!!

Per il resto Charlie che dire?........ hai ragione!!!
Supermario_jazz 22-01-11 00.11
@ Charlie78
Questa dell'obsolescenza degli strumenti, presunta o causata indirettamente dall'utilizzatore, è un discorso che un pò va a collegarsi con il thread più visto del mondo, quello su Kronos.emo
E' chiaro che esiste il musicista professionista che ha bisogno di stare al passo coi tempi, di avere strumentazione di un certo livello, di avere più sonorità possibili e le migliori in commercio pronto per i lavori che gli possono anche commissionare. Perchè se un professionista viene contattato per suonare in una produzione una parte di rhodes (per esempio) non può mica andarci col preset POP RHODES della JV90 con la giustificazione "20 anni fa sai quanti dischi c'hanno tirato su con 'sto suono?? non sarà fedelissimo, ma senti in mix come esce bene!" ma avere se non proprio un rhodes vero, uno strumento di qualità che lo emuli al meglio! Lasciando stare questa categoria di musicisti, i professionisti appunto, e quell'altra categoria che dice "lo compro solo per puro piacere personale e perchè posso permettermelo", io vorrei porre una serie di domande a chi , come me, suona il venerdi o sabato sera nei pub per 40/50 euro a testa quando va bene!
Proprio voi, vi siete mai resi conto di ciò che spesso e volentieri esce dai vostri strumenti a causa della pessima acustica di molti locali, degli impianti di scarsa qualità o comunque solo per il casino che fa la gente e che impasta tutto???
Avete cioè apprezzato al meglio la definizione del campione di piano, ricco di armoniche, magari un pò scuro e legnoso del vostro stage piano da 3000 euro??!!
Avete apprezzato i miglioramenti apportati all'effetto leslie con l'ultima release software quando si passa da fast a slow sulla vostra potente workstation??
Avete veramente goduto nel sentire i battimenti nella vostra patch simil analogica per la quale avete perso ore e ore di programmazione??
Questo ve lo dico dopo aver sentito (poche sere fa) un bel gruppo funk dove suonano due mie vecchie conoscenze, un bel gruppo davvero :il tastierista fa tutto con una vecchia Wavestation!! Fiati, piano acustico, el.piano, organi...tutto con la sola Wavestation!! Quanti di voi lo farebbero???
Un altro gruppo che conosco e che spazia un pò su tutto il glam rock ha un tastierista che usa solo una Gem WK8!!Quanti di voi lo farebbero??
E potrei ancora andare avanti con gli esempi...Io conosco quei tastieristi, è gente che in studio ha il fior fior di strumenti!! Ma in live usa quelli, alla faccia di altri (che ho visto) con montagne di rack, master, synth , stage piano che come risultato alla fine ottengono magari qualcosina in più, ma con il quadruplo della spesa e della fatica.emo
Io non sono un professionista, non ci lavoro in studio, non andrò a sostituire la buonanima di RIchard Wright alla prossima reunion dei Pink Floyd! Io mi diverto a suonare in live, nei pub, dove già distunguere un suono di piano acustico da uno di Cp70 è un trionfo! A casa mi tengo l'FP7 con il suo bel suono, per il live ho venduto tutti gli strumenti più costosi che avevo e adesso, con Korg 01/Wpro sotto e Yamaha S30 sopra ho praticamente tutto quello mi serve, con due strumenti che messi insieme raggiungono meno di 600 euro di valore! Ne sono lo stesso soddisfatto e il mio portafogli ringrazia!! emo
Hai pienamente ragione.Oggi le nuove tastiere non le progettano piu per quelli che suonano, visto che nel mercato dell'usato il tastierista professionista ci trova di tutto e di più a prezzi stracciati. Oggi le tastiere vengono specificamente progettate per chi ha la GAS e piu le fanno farcite di ogni ben di dio e piu i GAS dipendenti (la nuova droga dell'era globalizzata) ABBOCCANO!!!
ph_music 22-01-11 01.26
emoSono riusciti particolarmente bene gli ultimi brani composti con i "soliti synt" acquistati più di un anno fa.
IL fatto è che: c'è chi suona e c'è chi compone, chi fa cover e chi cerca sonorità nuove e/o diverse, c'è chi cerca e chi ha gia trovato, c'è chi si accontenta di ciò che ha, chi invece vuole stimoli dall'esterno, c'è chi li trova dentro di se, ecc. ecc.emo
Ma infine mi sembra che la cosa importante per molti sia avere uno spazio e un, seppur piccolo/minimo, riconoscimento da (e/o) un pubblico.emo

Edited 22 Gen. 2011 0:26
vansys 22-01-11 11.35
Riguardo al discorso di Charlie io vorrei anche precisare che in molti casi la gas per l'acquisto dell'ultimo modello è prerogativa più dei semi-professionisti e musicisti amatoriali che dei professionisti.

Basta guardare i palchi per potersene rendere conto...

Vediamo dei Motif, degli ES, qualche XS, ancora non ho visto il mio amato XF........ e sul resto idem.

Normalmente sono le produzioni televisive che piazzano le ultime news e li sento spesso odorino di accordi pubblicitari ma se si analizzano i palchi le cose cambiano.

Va detto che per un concerto realmente "live" lo strumento, specie la tastiera, viene programmato alla grande e quindi è poi davvero un casino sostituirlo.

Io guardo il mio caso.......... Se si tratta di sostituire il Motif non ho grossi problemi perchè al momento ne utilizzo i suoni ma di programmazione ce n'è poca.

Pensando invece di sostituire M3 mi vengono fortissimi mal di testa!!! Tutto è programmato li, split, layers, cambi senza stacco col Karma, invio di PC......

Jeanlu 22-01-11 22.36
@ ermusicista
efis007 ha scritto: Azni posso assicurare per certo che tutti quelli che adesso vendono l'M3 per il Kronos non si sono avvicinate neppure al 10% delle reali potenzialità dell'M3.
E' questo il problema delle workstation.

Personalmente non conosco nessuno che neppure si sia avvicinato al 20% delle potenzialità di quella macchina.

emo, si in effetti adesso probabilmente la m3 si compra bene, i prezzi cominciano a calare, causa gente che si vende un ottimo sinth quali m3,per passare al brodo riscaldato, d'altronde tra un anno quando uscirà il nuovo sinth yamaha roland o korg o quant'altro, giu a vendere kronos. gente malata, da clinica
Edited 18 Gen. 2011 18:32
Mi auguro per Korg e per il progetto Kronos che non sia così...ma in effetti il tuo discorso nella sua crudeltà non fa una piega. Giusto! emo
vansys 23-01-11 13.58
Non è tanto il discorso ad essere crudele quanto il mercato.

Ormai in tutti i settori si produce non più per creare oggetti o strumenti o altro che rimanga bensì per un fine quasi esclusivamente consumistico.

Oggi se si prende un qualsiasi oggetto e si fa un raffronto tra qualità costruttiva e prezzo cui viene immesso nel mercato non si trova l'equilibrio che poteva esserci qualche decina di anni fa.

E siamo noi che abbiamo permesso questo.

carmol 23-01-11 20.22
vansys ha scritto:
Riguardo al discorso di Charlie io vorrei anche precisare che in molti casi la gas per l'acquisto dell'ultimo modello è prerogativa più dei semi-professionisti e musicisti amatoriali che dei professionisti.

Basta guardare i palchi per potersene rendere conto...

Si però... spezzo una volta tanto una lancia a favore di noi amatori:
i professionisti possono permettersi di avere e portare in giro
1 analogico, 1 clone hammond, 1 rhodes magari vero, 1 workstation generalista, etc...
E il professionista, facendo quello di mestiere, può permettersi
di perdere ore a programmarsi i suoni spremendo le tastiere che ha,
mentre l'hobbista spesso già è assai che trova il tempo di fare le prove.
noialtri vorremmo 1 o max 2 tastiere non troppo pesanti che ci permettano di fare un pò
di tutto in maniera accettabile, con almeno i suoni principali che servono già pronti,
senza spendere un capitale, ma... è dura.


Non esiste ancora un'unica tastiera che faccia tutto ciò.
FORSE gli ultimi arrivi si muovono in questa direzione.
Edited 23 Gen. 2011 19:25
Michele76 23-01-11 20.51
...
Edited 24 Gen. 2011 0:50
vansys 23-01-11 22.45
carmol ha scritto:
E il professionista, facendo quello di mestiere, può permettersi
di perdere ore a programmarsi i suoni spremendo le tastiere che ha,
mentre l'hobbista spesso già è assai che trova il tempo di fare le prove.


Scusa ma allora diciamo la stessa cosa........

Il professionista questo tempo magari ce l'ha ma sarà poi vero? Io più guardo concerti, più conosco e parlo con chi della musica ne ha fatto un mestiere e meno cambiamenti vedo nei setup.

Al contrario se mi confronto con chi di certo ama la musica ma la vive come un hobby scopro che l'argomento più ridondante è sulle possibili novità che questa o quella casa produttrice porterà a questa o quella fiera...

Intendiamoci... non è sempre così ma trovo che chi ha più tempo in realtà secondo me lo passa a suonare e ad estrapolare il più possibile dai propri strumenti, tanti o pochi poco ci importa.
djfilippo 24-01-11 00.27
Ma non vedo il problema nel comprare Kronos, quello che offre non posso trovarlo di certo in un Motf XF, PC3K, Roland G, Korg M3, Clavia ecct...........
Ha sempre 9 sintesi! E non è cosa da poco, la soddisfazione di avere tra le mani una workstation multisintesi di ultima generazione.... con tutto a portata di mano, anche per un'hobbista come me!
Che ci posso fare, per me la musica è tutto, e se trovo qualcosa che può dare di più, di certo non lo faccio scappare!
carmol 24-01-11 01.42
vansys ha scritto:
Scusa ma allora diciamo la stessa cosa........

Si certo io davo una spiegazione del fatto che effettivamente
i professionisti si legano ad una macchina anche datata
e continuano su quella perchè l'hanno spremuta, la conoscono a menadito
e riescono a tirarne fuori quello che serve... e se proprio il suono non esce analogico
come vorrebbero si portano (o si fanno portare) il moog;
se serve tale suono campionato se lo fanno o se lo fanno fare.
O magari se ne fregano e sopperiscono con la tecnica e/o con la fantasia
inventandosi un arrangiamento diverso.
Invece l'hobbista ha il problema, e quando vede lo stage piano
che finalmente può suonare i campioni si entusiasma e fa il mutuo per portarlo a casa.
E' in parte giustificato.. ma diventa pollo e viene
risucchiato nella trappola commerciale. emo
Edited 24 Gen. 2011 0:43
vansys 24-01-11 15.10
djfilippo ha scritto:
per me la musica è tutto, e se trovo qualcosa che può dare di più, di certo non lo faccio scappare!


Io non vedo problemi nel comprare Kronos ci mancherebbe... anzi... io per primo acquisto macchine se me ne viene la voglia e ne ho le possibilità.

Il discorso però è un pelo differente.

Kronos non scappa se te o chiunque, lo acquisti ora o tra un anno... la domanda è... da ciò che hai in casa hai saputo spremere il possibile per arrivare a dire "ho bisogno della Kronos"?

Forse si o forse la trappola della GAS è già scattata e li poco ci si può fare.

Il mio riferimento ai professionisti non è per fare classismo ma solo per portare un esempio di modi differenti di vedere un oggetto.

Al volo porto l'esempio di noi rappresentanti. In linea generale per noi l'auto è un mezzo di lavoro, da sfruttare il più possibile, la carichiamo senza stare a fare attenzione più di tanto perchè stiamo lavorandoci...

La stessa auto messa nelle mani di un impiegato che normalmente prende la metro e poi il sabato e la domenica "la esce" dal box per uscire da solo o con la famiglia è tenuta molto diversamente e probabilmente la cambia senza aver mai sfruttato realmente le caratteristiche che ha.

E' solo questo il discorso dopodichè se l'economia può essere smossa dal mercato della musica io dico... "che ciò accada"!!!!!!!
Edited 24 Gen. 2011 14:12
mao 24-01-11 18.02
Io credo che alla fine sia solo una questione di "emozione"... c'è chi si emoziona a ricavare suoni sempre nuovi dallo stesso synth... chi si emoziona ad avere un nuovo synth o ad acquistare una vecchia gloria del passato, chi cerca un synth tuttofare.. chi invece ha la pelle d'oca di fronte ad un monofonico e prova ribrezzo di fronte ad una ws.

Per quanto mi riguarda pur essendo la musica puramente un hobby (costoso ma irrinunciabile) sinceramente mi piace ogni tanto acquistare qualcosa che mi ispira (magari poi per usarlo molto poco ma non importa) e sinceramente preferisco di gran lunga 9 synth diversi che un kronos. Per lo spazio è un problema ma una master e una pila di rack alla fine non portano via molto spazio. Per quello che faccio il mio setup è decisamente fuori luogo... ma a me è piaciuto costruirlo nel tempo e mi ci diverto.

per quanto riguarda la tecnologia in generale tipo iphone e ipad... concordo che difficilmente le esigenze personali arrivino al punto di dover passare al modello successivo per limiti manifesti dell'attuale... solo che anche qui entrano in gioco 1000 fattori e sta ad ognuno di noi scegliere come impegnare i propri guadagni. Se uno è contento di sfoderare il suo ultimo giocattolo tecnologico... diamine si vive una volta sola... :D
Edited 24 Gen. 2011 17:08
giosanta 25-01-11 10.31
mao ha scritto:
Io credo che alla fine sia solo una questione di "emozione"... c'è chi si emoziona a ricavare suoni sempre nuovi dallo stesso synth... chi si emoziona ad avere un nuovo synth o ad acquistare una vecchia gloria del passato, chi cerca un synth tuttofare.. chi invece ha la pelle d'oca di fronte ad un monofonico e prova ribrezzo di fronte ad una ws.

Condivido. Ed il peso delle emozioni in musica è determinante.
Devo poi dire di avere una lettura diversa del concetto di professionista, peraltro aderente al significato etimologico, nel senso che tale è colui che ricava da quell'attività, quale che sia, tutto o in gran parte il suo reddito, stop.
Qualsiasi considerazione qualitativa è esclusa, casomai possono essercene di fiscali od operative. Il professionista adopera in prima istanza quello che gli conviene, con quest'ultima accezione intesa in senso molto esteso, non necessariamente quello che gli piace.
L'hobbysta, l'amatore, il non professionista è libero, salvo il tragico limite del portafogli, aspetto che rende qualsiasi considerazione sulla "convenienza" sulla "opportunità" quantomeno assai relativa.
Almeno per me.