ONDASONORA ha scritto:
Considera la catena così composta,
Segnale midi (o tastiera) - generatore sonoro - effettistica - conversione DA - preamplificazione,
questo è quanto presente in un hardware ed in maniera ottimizzata da rendere la catena forte in ogni suo anello,
e questo è il motivo per cui il software non potrà mai sostituire l'hardware ma al massimo affiancarlo,
ed è lo stesso motivo per cui un turnista preferisce affidarsi ad un hardware piuttosto che ad un software.
... quello è uno schema che può essere valido concettualmente,
se apri una tastiera FISICAMENTE troverai
un microprocessore, dei banchi di memoria, un chip per l'I/O, uno o più DAC,
e non molto altro. Nei vecchi digitali al più un processore per gli effetti a parte,
perchè il microprocessore principale da solo non ce la faceva.
Apri la tua tastiera con un esperto di elettronica e fatti individuare i componenti, se non mi credi.
In memoria c'è il sistema operativo, programma e dati che ti consentono di suonare.
Anche gli effetti, equalizzatore etc sono generati nello stesso programma.
Esattamente quello che succede su una daw musicale.
E non c'è tutta sta specializzazione o interazione,
non più di quella che c'è in un normale pc.
Il cuore di un synth di cui non faccio nome, ma di cui si parla un gran bene,
è il processore che si trova in molti lettori DVD da 30 euro;
in questi ultimi il programma esegue filmati, nel synth genera suoni, tutto qua.
Questo non sminuisce il synth, anzi tanto di cappello ai progettisti e ai programmatori.
Edited 13 Apr. 2011 1:05