Ipad2 sequenze live

maxpiano69 16-03-12 16.03
@ Crosfader
Sicuramente il tablet è il prodotto più in fermento in questo momento e sta vivendo la sua evoluzione , su questo non discuto.

La tipologia di prodotto per noi tastieristi può rivelarsi molto comoda, e il tablet sicuramente diventerà una piattaforma di riferimento sulla quale ruoterà della componentistica a corredo.

Il tablet diventa così il "motore" condiviso su più applicazioni , privato però sempre di una componentistica fisica che per noi tastieristi è fondamentale in live, qualcosa meno in studio.

Sentire sotto le mani un trimmer senza nemmeno guardare la tastiera e regolare in tempo reale Delay,Cutoff o qualsiasi parametro associato non ha paragoni e fascino nella sua "ignorante immediatezza".

Poi vanno benissimo anche i drawbars "touch"a monitor su tablet ( anche se non faranno tac-tac-tac nel momento in cui vengono mossi.. ) ehheeh!

Credo che la chiave del discorso stia nel vedere il tablet come una estensione e non necessariamente un sostituto, almeno in ambito musicale.

Io per primo dico: w i drawbars veri e i potenziometri, gli switch, lunga vita alla parte fisica degli strumenti musicali!

Il tablet potrà eventualmente fare da surrogato in alcuni casi (solo per praticita) senza sostituire, ma potrà aggiungersi ed integrarsi ad essi per gestire ad es. una superficie di controllo touch XY o anche più sofisticata, un SW di riconoscimento di gesti via telecamera e... quant'altro la fantasia degli sviluppatori SW saprà inventare emo
Edited 16 Mar. 2012 21:01
anonimo 16-03-12 21.21
maxpiano69 ha scritto:
Credo che la chiave del discorso stia nel vedere il tablet come una estensione e non necessariamente un sostituto, almeno in ambito musicale.


Infatti, ed ora le applicazioni e l'hardware (sintetizzatori ecc) non si sono ancora integrati con il tablet.

Un domani vedremo strumenti mixer e quant'altro, che si integreranno con il tablet, lasciando all'hardware musicale le funzioni sensibili (faders, manopole, tasti ecc) e al tablet quelle di editing ed altre funzioni comode da svolgere sul tablet stesso.

I Mixer Behringer che integrano l'Ipad, sono forse qualcosa di sperimentale che si spinge un po' avanti nel tempo, ma sono allo stesso tempo un test e un' assaggio dell'integrazione tra tablet ed hardware musicale.

Un altro esempio potrebbe essere una workstation tradizionale a campioni, che con la compatibilita' tablet (un giorno si unificheranno anche gli standard dei tablet) assicurera' anche l'espandibilita' per funzioni di integrazione di strumenti VA, editor del synth stesso e chissa' cos'altro.

Se l'hardware musicale continuera' ad esistere senza farsi soppiantare dal software, saranno forse proprio i tablet a dare quella spinta innovativa che adesso manca. Sempre che i costruttori di strumenti musicali intuiscano questa possibilita' : ma a giudicare dai primi sperimentali segnali provenienti da Behringer, Alesis Akai e Co, c'e' gia' una certa attenzione all'integrazione di questo prodotto.

Forse (e giustamente) aspettano solo che si standardizzi e che nella grande concorrenza esca fuori il vincitore, che non e' detto sia Apple (Android sta facendo passi da gigante, cosi' come gli OS microsoft).


morgan74 16-03-12 21.32
@ barbetta57
intanto è arrivata questa compatibile con iPad
come si riescano a gestire 18 ingressi e 18 uscite sull iPad ancora non so, ma se c'è la scheda faranno anche il programma
bellissima...
ma non esiste qualcosa di piu' semplice? per ipad?
tipo 4 in- 4 out?

ad esempio una m audio fastr track pro ,per ipad?
Edited 16 Mar. 2012 20:33