maxpiano69 ha scritto:
Credo che la chiave del discorso stia nel vedere il tablet come una estensione e non necessariamente un sostituto, almeno in ambito musicale.
Infatti, ed ora le applicazioni e l'hardware (sintetizzatori ecc) non si sono ancora integrati con il tablet.
Un domani vedremo strumenti mixer e quant'altro, che si integreranno con il tablet, lasciando all'hardware musicale le funzioni sensibili (faders, manopole, tasti ecc) e al tablet quelle di editing ed altre funzioni comode da svolgere sul tablet stesso.
I Mixer Behringer che integrano l'Ipad, sono forse qualcosa di sperimentale che si spinge un po' avanti nel tempo, ma sono allo stesso tempo un test e un' assaggio dell'integrazione tra tablet ed hardware musicale.
Un altro esempio potrebbe essere una workstation tradizionale a campioni, che con la compatibilita' tablet (un giorno si unificheranno anche gli standard dei tablet) assicurera' anche l'espandibilita' per funzioni di integrazione di strumenti VA, editor del synth stesso e chissa' cos'altro.
Se l'hardware musicale continuera' ad esistere senza farsi soppiantare dal software, saranno forse proprio i tablet a dare quella spinta innovativa che adesso manca. Sempre che i costruttori di strumenti musicali intuiscano questa possibilita' : ma a giudicare dai primi sperimentali segnali provenienti da Behringer, Alesis Akai e Co, c'e' gia' una certa attenzione all'integrazione di questo prodotto.
Forse (e giustamente) aspettano solo che si standardizzi e che nella grande concorrenza esca fuori il vincitore, che non e' detto sia Apple (Android sta facendo passi da gigante, cosi' come gli OS microsoft).