@ anumj
La produzione degli arranger di alto livello è drasticamente calata rispetto a circa 10/15 anni fa, tolti yamaha e korg che reiterano (o meglio riciclano) periodicamente vecchi prodotti, tolta roland che ha praticamente chiuso con questo genere di strumenti, tolti altri marchi secondari che affannano sul mercato, resta molta poca concorrenza.
Il lato positivo di tutto questo è che dopo il boom karaokesko degli anni 90, del midifile, dello style già pronto, etc etc... si stia progressivamente tornando il desiderio (o meglio la "necessità") di suonare insieme ad altri musicisti, piuttosto che ad isolarsi chiusi dentro una macchina capace di far tutto.
Una considerazione che è da intendersi al di là di ogni polemica sull'uso o meno di arrangers, sia per musicisti professionisti, che non.
Ti dico il mio modo di vedere le cose:
1) le ammiraglie arranger a mio avviso hanno perso appeal perché ci sono gli arranger di prezzo medio che non sono poi così distanti a livello di prestazioni, sono più leggere ed, aspetto non influente, costano decisamente meno.
2) gli arranger devono essere dotati certamente di buoni suoni a livello generale, ma gli acquirenti (cioè noi) si sono accorti che il livello raggiunto è già molto buono e le migliorie sono ormai limitate, quindi non ha senso correre dietro alla novità perché quello che si acquisterebbe non è poi così lontano da quello che già sia ha.
3) resta vero che chi vuole solo fare karaoke non compra manco più una tastiera: si compra direttamente un computer e basta. Costa meno, è più facile da trasportare, non ci sono problemi di compatibilità con chiavette, file,ecc., insomma per i re del karaoke è molto meglio di una pianola!