@ Martin22
@perché non mi consigli un buon campionatore per fare i campioni delle note?
Un campionatore hardware oggi ha ancora senso per determinati generi musicali, per tutto il resto rappresenta qualcosa di superato e non in linea con i tempi. Non lo dico con accezione negativa, voglio però sottolineare quanto i campionatori hardware come AKAI ed EMU, giusto per citare le marche più conosciute, fossero macchine eccezionali (e costosissime) per l'epoca in cui vennero introdotte sul mercato. Oggi, la loro dotazione di RAM che non supera i 512MB, l'eventuale disco fisso interno dell'ordine della decina, massimo centinaia di GB, il display non di grandissime dimensioni, il loro sistema operativo talvolta contorto e farraginoso unito al fatto che quando si spegne l'apparecchio questo dimentica tutto, fanno preferire i campionatori software.
Come ho avuto modo di dire in altri post, se il campionatore viene usato per generi basati su loop, frasi ripetitive e semplici timbriche che non richiedono grandi impieghi della memoria, la cosa è fattibile.
Se invece si vuole usare il campionatore per emulare, replicare quanto più fedelmente le timbriche di sintetizzatori non posseduti, forse il gioco non vale la candela per il rapporto tra tempo speso e risultato. Poi, se la passione è tanta ed il tempo non fa difetto, si è liberissimi di impiegarlo così.
Come campionatori oggi, ancora utilizzabili con soddisfazione posso elencare AKAI S6000, S5000, Z8, EMU E4XT Ultra ed in genere le ultime serie E uscite, il versatile quanto complesso Yamaha A5000.