Ancora a cercare workstation?

sterky 23-03-15 16.07
@ bellideapaolo
Ho letto la discussione... Bè, quasi tutta, ad un certo punto è diventata un "son d'accordo/non SON d'accordo".

Peró il punto principale che ti ha fatto scegliere il computer è stata la discussione con gli altri della band che ha portato alla tua ricerca di cambiamenti veloci, di sonorità migliori, ecc.

SCUSA MA MI SEMBRA UNA STRONZATA!

Io quando arrivo in sala ho i MIEI suoni se non piacciono agli altri componenti del gruppo, chiamano un altro tastierista. I miei arranhiamenti, il mio modo di suonare, i miei suoni SONO LA MIA FIRMA. Che sia una workstation, un synth o MainStage a suonare IL MIO GUSTO SUL MIO STRUMENTO viene prima di quello degli altri. E non saranno due casse audio in una sala prove con acustica di merda a farmi dire "si avete ragione, questo suono non va".

Basta! sottostare a decisioni di altri, basta! A dar retta a quello che dice "per suonare Pinkfloyd serve la kurzweil", basta! posporre il nostro gusto/stile/scelta a quello degli altri.

Io quando suono VOGLIO che chi ascolta possa pensare "questo è Paolo" anche se in quel momento non mi vede!
Io ti dico sni, nel senso che è vero che ognuno ha una "firma", ma allo stesso tempo un buon tastierista deve capire in base al contesto che suoni/effetti utilizzare. Ho suonato con una banda e per evitare pastoni ho quasi eliminato gli effetti sui miei suoni. Il risultato era ottimo anche se a me il mio suono non piaceva tantissimo....
CoccigeSupremo 23-03-15 17.58
bellideapaolo ha scritto:
Io quando arrivo in sala ho i MIEI suoni se non piacciono agli altri componenti del gruppo, chiamano un altro tastierista. I miei arranhiamenti, il mio modo di suonare, i miei suoni SONO LA MIA FIRMA. Che sia una workstation, un synth o MainStage a suonare IL MIO GUSTO SUL MIO STRUMENTO viene prima di quello degli altri. E non saranno due casse audio in una sala prove con acustica di merda a farmi dire "si avete ragione, questo suono non va".

Basta! sottostare a decisioni di altri, basta! A dar retta a quello che dice "per suonare Pinkfloyd serve la kurzweil", basta! posporre il nostro gusto/stile/scelta a quello degli altri.


Piu che sottostare si tratta di "adattarsi" e capire cosa può andare e cosa no.
Ci sono 2 casi solitamente:

1)Sei in una coverband.
Di conseguenza sei il primo che dovrebbe cercare di "ri imitare" sonorità di quel gruppo che coverizzate.
Se poi non ti va, se ne parla con il gruppo.
Non è "giusto" che magari chitarrista,bassista e batterista si sbattono per ricreare la stessa atmosfera pinkfloydiana (o doorsiana) e tu per puro gusto personale gli "smonti" tutto dicendo "questi sono i miei suoni, e a me piacciono". Non sei nel gruppo giusto se il resto della band non la pensa come te :) Certo se li convinci, ottieni una coverband che ha un suo stille, ed è una cosa che apprezzo, ma andare a testa bassa come un mulo con le proprie convinzioni a mio avviso è un errore se non si discute prima esponendo il proprio punto di vista.

Dico questo non per polemica, anzi sono il primo che odia il "ricreare" in maniera assoluta il sound delle band del passato o presenti (non ne ho mai visto il senso), ma ultimamente faccio parte di una coverband doors. Non sapevo un beneamato cazzo dei doors e in generale del VOX utilizzato dal tastierista... Mi son fatto una minicultura, ho trovato un vst che simula il vox, e ricreo (o perlomeno ho tentato di ricreare) quello stesso sound.

Se poi mi chiedi "e ti piace?" io ti rispondo "francamente, e senza offesa per i fan dei doors, il suono di manzarek lo trovo si "caratteristico" per quel gruppo, ma mi fa cagare e in tempi moderni ci vedrei meglio un hammond in diversi brani.
In sede di prova, la prossima settimana, dirò la mia proprio su questo punto. Non tenterò di imporre il mio "ci piazzo la mia firma,se non vi sta bene ciao" ma cercherò un compromesso. Se viene richiesto lo stesso ed identico suono vox valuterò se mi sto divertendo o meno, firma o meno. :)

2)Sei in una band che fa inediti,cover miste o semplicemente sei in una situazione musicale in cui arrangi e decidi TU cosa e come deve suonare(io ad esempio ho un trio): A quel punto, fregatene di tutto e di tutti, sono con te emo
Su 100 persone, una al massimo mi avrà detto che il suono di piano non lo convinceva. La volta dopo, stesso impianto mio ma locale diverso gli ho chiesto se gli piaceva il suono di piano. Alla risposta "si, bello, l'hai cambiato?" mi son preso la pausa di godimento e ho detto "no...è esattamente lo stesso che non ti piaceva la settimana scorsa..."
bellideapaolo 23-03-15 20.57
CoccigeSupremo ha scritto:
1)Sei in una coverband.
Di conseguenza sei il primo che dovrebbe cercare di "ri imitare" sonorità di quel gruppo che coverizzate.


su questo punto non son d'accordo, o meglio... io devo "imitare" al meglio i suoni delle band, ma mantenendo la mia identità... (purtroppo non so come caricare una wave sul web per farti un esempio musicale) il suono dev'essere quello, ma arricchito o impoverito in base ai MIEI gusti...

CoccigeSupremo ha scritto:
Non è "giusto" che magari chitarrista,bassista e batterista si sbattono per ricreare la stessa atmosfera pinkfloydiana (o doorsiana) e tu per puro gusto personale gli "smonti" tutto dicendo "questi sono i miei suoni, e a me piacciono".


come no?? io non sono Write.. io sono io!... se vuoi sentire i Pink metti un cd o vai ad un loro concerto... se invece vuoi sentire il mio gruppo, aspettati un'identità diversa. La pasta sonora sarà la stessa, ma stile e gusto NO!... (spiegami come mettere un file audio)

CoccigeSupremo ha scritto:
"francamente, e senza offesa per i fan dei doors, il suono di manzarek lo trovo si "caratteristico" per quel gruppo, ma mi fa cagare e in tempi moderni ci vedrei meglio un hammond


e allora perchè non te lo crei un po' più come vuoi tu?... non dico di metterci un hammond.. ma puoi far qualcosa per renderlo un po' più tuo. Se non altro perchè se un suono TI FA CACCARE, ti giuro che fa CACCARE anche a chi ti ascolta. (non ascoltare chi ti loda, ascolta solo chi ti critica).

CoccigeSupremo ha scritto:
Sei in una band che fa inediti,cover miste o semplicemente sei in una situazione musicale in cui arrangi e decidi TU cosa e come deve suonare


qui son d'accordo con te.. emo

CoccigeSupremo ha scritto:
"si, bello, l'hai cambiato?" mi son preso la pausa di godimento e ho detto "no...è esattamente lo stesso che non ti piaceva la settimana scorsa..."


quel che dicevo io.... le casse, il mixer, i muri, la quantità di gente, ecc.
cambiano il suono, lo rendono più gradevole o meno... se devi ascoltare a tutti finisci scemo emo

emo

FranzBraile 23-03-15 23.57
Atreus ha scritto:
Sul serio, volete ancora tastiere tuttofare per spendere migliaia di euro e avere tutto in un unico strumento?

SI !!!!
anonimo 24-03-15 00.22
Si! Un unico strumento, con quattro tastiere 88 tasti a triplo scappamento (curato dalla Zard) in pregiatissime essenze di ebano ed acajou delle foreste subtropicali e case antigraffio costruita dalla krupp in acciaio al molibdeno su progetto segreto di von braun in collaborazione con la nasa, il tutto in tre kili e mezzo di peso...

touch screen 150 pollici brion vega ad altissima luminanza con trattamento magnetico ove anche le sudicissime mani del mago Oronzo non lascino ditate...

1 terabyte solo per il campionamento di pianoforte, di serie steinway, bosendorfer, fazioli, celesta bontempi e il piano di liberace, il tutto su 800 livelli di campionamento oppure un gran coda di 15 metri a modelli fisici con risonanza delle corde, odore di vernice fresca, cigolio dello sgabello, rumore del coperchio che sbatte e cristone del pianista che gli si sono schiacciate le dita dentro ...

35 motori di sintesi (a due e quattro tempi), 2 campionatori (uno per i giorni pari ed uno per i giorni dispari) e sezione analogica vintage monofonica a 12 oscillatori originali garantiti ricicciati da vecchi minimoog in disarmo...

seicento tra pomelli, sliders, drawbars ed interruttori a scelta in avorio, oro zecchino o osso artisticamente intagliato ricavato dalle falangi di rudess...

45 slots per espansioni comprendenti anche caffettiera nespresso, robot da cucina e vibrostimolatore hitachi...il tutto in un design slanciato caratterizzato da una sobria eleganza, creato da una joint venture tra dolce e gabbana, renzo piano e il centro studi scavolini...ingombro limitatissimo, da starci sul sedile passeggero di una smart...

sezione arranger audio programmata da herbie hancock, frank hi energy, la count basie revival band e l'orchestra spettacolo di raoul casadei (con ologramma ultra-realistico di coriste gnocche)...

Sequencer a 2000 tracce midi e 1000 audio con annessa fabbrica integrata miniaturizzata della lexicon, i.a. dedicata alla composizione secondo gli algoritmi più avanzati (simulatore b.a.c.h., allevi e giulia mazzoni)

effetti per la voce con doppio coro fiammingo a otto voci dispari, 4+4 di nora Orlandi, ray charles, il coro alpino della SAT e il volo...

sezione out completissima con line in e out, cannon, minolta, midi con autoselettore che impedisce di connettersi con materiale scrauso, rgb, ddt, audio over usb che fulmina automaticamente lo stolto che provasse a interfacciare tale prodigio ad un odiatissimo DAW...

alimentazione a pile, specchi solari, acqua distillata, reattore a fusione nucleare e kentucky bourbon...e per finire ovviamente un prezzo vantaggioso, date le economie di scala...emo
Edited 24 Mar. 2015 0:37
rdanl80 24-03-15 01.28
Credo sia ora di smetterla con la contrapposizione pc + master vs workstation, tutti e due hanno pregi e difetti. In live una bella workstation magari coadiuvata da un pc ca benissimo. In studio forse puo' prevalere l uso dei software ( certo la daw i sequencer delle workstation sono da prendersi come blocknotes x prendere appunti musicali o lanciare sequenze non certo x registrare canzoni) in live di contro l' hardware a mio avviso puo' dire ancora la sua alla grande almeno in ambito rock blues.
anumj 24-03-15 10.41
@ rdanl80
Credo sia ora di smetterla con la contrapposizione pc + master vs workstation, tutti e due hanno pregi e difetti. In live una bella workstation magari coadiuvata da un pc ca benissimo. In studio forse puo' prevalere l uso dei software ( certo la daw i sequencer delle workstation sono da prendersi come blocknotes x prendere appunti musicali o lanciare sequenze non certo x registrare canzoni) in live di contro l' hardware a mio avviso puo' dire ancora la sua alla grande almeno in ambito rock blues.
cosa c'entra l'hardware? il rock blues?

oltretutto un mac con una buona scheda audio e una valida master sono hardware anche più hardware (in termini di qualità di componentistica e di materiali) di certe costosissime cacate Yamaha, Roland o Korg.

Qui il thread è specifico e tratta di "workstation", non di hardware vs software in generale. E' ovvio che tra un voyager o un prophet e la relativa emulazione software, ci sia un abisso sotto tutti i punti di vista.

Ma tra un Motif, un Fantom, un Kronos (e qui torniamo alla domanda del thread) e una workstation pc based c'è davvero questo abisso?

Personalmente ritengo che l'abisso ci sia eccome, ma a favore della ws pc based. I progressi fatti sono enormi, le nuove tecnologie informatiche (velocità processori, memorie, nuove generazioni di I/O, schede audio, etc) offrono opportunità che lasciano all'utente solo l'imbarazzo della scelta per gestire il proprio setup in modo completo.

Il punto è che fondamentalmente c'è ancora una gran parte di musicisti legati ad una mentalità vecchia e, non di rado, con scarse attitudini informatiche. Musicisti, questi, che cercano ancora il tastierone infarcito di miliardi di suoni da cui pescare quello che più si possa adattare all'uopo, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per totale incapacità di programmazione.

Il mercato delle ws "hardware" esiste proprio per sopperire questa zavorra di utenza old-style o incapace-style.

Diversamente queste workstation sarebbero già finite negli archivi dei nostalgici degli anni 90, insieme al gettone telefonico, il registratore VHS, il floppy da 3,5 e tutte le altre puttanate che molti vecchi come me ricorderanno bene.
sterky 24-03-15 11.41
Non sono d'accordo. Si, i vst hanno fatto passi enormi, e (parlando di suoni) su certe cose sono più avanti di una ws. Ma la comodità di programmazione di una ws, l'editing specifico, i vari settaggi....insomma, alla fine una ws è una macchina dedicata, un pc una macchina generica. Al che io ti dico che non ho voglia di scervellarmi a settare mille programmi, coi relativi splat, canali midi, effetti, mettere insieme tutti i vst necessari, messaggi midi.....quando ormai con la mia kurz ci metto 5-10 minuti. E con un risultato più che soddisfacente!!!!!!!

E si, molto probabilmente col pc ho più possibilita, ma perché imparare a guidare la Ferrari quando mi serve solo una 500? Perché comperare un nord stage quando mi basta un'electro?
anonimo 24-03-15 12.05
Aspettate l'arrivo della ws che ho previsto, miscredenti....emo
sterky 24-03-15 13.37
@ anonimo
Aspettate l'arrivo della ws che ho previsto, miscredenti....emo
Mi sa che ci vorranno ancora un 10-15 anni visto la velocità dei nuovi sviluppi........
kurz4ever 24-03-15 14.25
Ciao, i mei 2 cent...
io sono sempre lì, tentato da qualche vst, ho provato MachFive 3.2 e Sampletank 2.5. Li ho hostati con Reaper che alla fine mi sembra il più facile, leggero, con delle belle estensioni per il live. Parto entusiasta ogni volta... poi mi smonto per:
1- tempo di avvio del PC
2- non posso usare Linux (e non voglio svenarmi con un Mac)
3- senza il mouse non si può fare quasi nulla
4- il suono è meno "ricco" di quello che esce dalla Kurz (o almeno mi dà questa impressione... magari è la mia Focusrite 2i4)
Quindi torno sul kurz, mi lamento dell'interfaccia a caratteri (che comunque una volta che la conosci vai veloce) e suono.
Con i VST è una sorta di mancata integrazione tra la GUI di controllo e i bottoni/sliders della master, una generica mancanza di immediatezza che mi toglie il divertimento di suonare.
Motif87 24-03-15 15.28

Sono tutte cose risolvibili,

1) Dipende dalle prestazioni del pc
2)windows consente di suonare tranquillamente
3) è questione di abitudine
4)dipende dall'equalizzazione dei vst e come hai detto sicuramente dalla scheda audio e dalla latenza

purtroppo la porola immediatezza con pc daw e virtual instruments si acquisisce solo dopo un bel po di programmazione in studio (casa) ovvio che le tastiere workstation sono sempre più indicate per un uso immediato,

se parliamo di qualità e fedeltà de suoni non ce storia i vst vincono emo
CoccigeSupremo 24-03-15 19.45
bellideapaolo ha scritto:
se vuoi sentire i Pink metti un cd o vai ad un loro concerto... se invece vuoi sentire il mio gruppo, aspettati un'identità diversa. La pasta sonora sarà la stessa, ma stile e gusto NO!...


Si tratta,e forse mi son spiegato male, di una mentalità di gruppo. Se il gruppo vuol metter su un repertorio che ricalchi le stesse ed identiche sonorità dei pink floyd, e promette ad un eventuale pubblico ciò, chiunque ha la libertà di accettare o meno le pretese del gruppo, ma bisogna esser chiari dall'inizio,per rispetto del progetto e del pubblico.

Se la band si fa il culo per ricreare in tutto e per tutto ogni nota,ogni sonorità di un gruppo da coverizzare (-e ripeto,io sono CONTRO questo tipo di "ossessioni" e le rifiuto sempre, perchè gli stessi gruppi coverizzati , nel tempo , hanno cambiato strumenti e sonorità- ) e punta ad avere il pubblico precisino che,anche se gli suoni tutto con suoni "migliori dell'originale" al tuo orecchio avranno da ridire, è giusto dire "questa situazione non fa per me, voglio la mia identità".

In sintesi, c'è chi si "annulla" a livello di interpretazione e gusto,pur di ricreare qualcosa di identico all'originale, e c'è anche il pubblico che "annulla" la percezione/voglia del diverso e vuole sentire qualcosa di identico all'originale. Ripeto,è una cosa che a me non piace, la rispetto, ma a me non piace. A quel punto mi tiro fuori, non impongo a tutti "la mia identità".

bellideapaolo ha scritto:
e allora perchè non te lo crei un po' più come vuoi tu?... non dico di metterci un hammond.. ma puoi far qualcosa per renderlo un po' più tuo. Se non altro perchè se un suono TI FA CACCARE, ti giuro che fa CACCARE anche a chi ti ascolta. (non ascoltare chi ti loda, ascolta solo chi ti critica).


Purtroppo le mie (poche in verità) esperienze mi hanno portato vedere cose assurde, non ultima in ambito doors.
Idolatrato e lodato perchè ho ricreato (e capirai....) lo stesso ed identico suono vox di manzarek. A me fa cagare, ma davvero tanto,soprattutto durante gli assoli...Ma agli amanti dei doors piace a quanto pare, al resto della mia band piace.... Che fare? Mi conosco, e son convinto che scoppierò presto in un "ma chissenefrega di cosa usava manzarek... A me il brano piace, ma quel suono mi fa cagare.Voglio usare qualcosa che secondo me suona meglio... "
Reazioni di sdegno quotate a 1.

è la prima volta che mi trovo in una situazione simile, al massimo avrò deciso di mettere una settima dove non c'era per dare più colore... ma che mi piaccia un brano, ma non il suono tastieristico...è una prima volta.

bellideapaolo ha scritto:
quel che dicevo io.... le casse, il mixer, i muri, la quantità di gente, ecc.
cambiano il suono, lo rendono più gradevole o meno... se devi ascoltare a tutti finisci scemo


Qui concordiamo al 100% :) Ho smesso da tempo di dar corda a chi non si rende conto che un vst come ivory,se suona male in un locale e in 20 no, è colpa del singolo locale che ha una brutta acustica,e non del vst stesso :) Vedessi quanti pensieri che mi facevo,cercando riscontri che poi arrivavano sempre diversi anche se non modificavo nulla emo
anonimo 24-03-15 20.08
Capisco che bisogna lavorare ma se mi toccasse fare il tastierista in una "tribute band" stile carta carbone (che brutta cosa, tanti anni fa al massimo si faceva qualche cover) mi sa che mi impiccherei col cavo dell'alimentatore (integrato perché fa più professionale) emo
kurz4ever 24-03-15 20.24
@ Motif87

Sono tutte cose risolvibili,

1) Dipende dalle prestazioni del pc
2)windows consente di suonare tranquillamente
3) è questione di abitudine
4)dipende dall'equalizzazione dei vst e come hai detto sicuramente dalla scheda audio e dalla latenza

purtroppo la porola immediatezza con pc daw e virtual instruments si acquisisce solo dopo un bel po di programmazione in studio (casa) ovvio che le tastiere workstation sono sempre più indicate per un uso immediato,

se parliamo di qualità e fedeltà de suoni non ce storia i vst vincono emo
1e2. il pc3 k boota in 19'' e già mi sembra tanto... un pc che sia online con i vst caricati in meno di un minuto la vedo dura... figurati in 20 secondi.
3 chiaro
4 si, e dai campioni, dalla catena di sintesi, dalla qualità degli effetti.
Per la qualità dei suoni e la fedeltà...si, ma non c'è una soluzione integrata, devi prendere un po' di questo e un po' di quello... magari un giorno proverò reason e cambierò idea. Ma forse il kronos costerà una cifra abbordabile e passerò di là... sempre che risolvano il problema dell'avvio in tempi biblici
Edited 24 Mar. 2015 19:25
anumj 24-03-15 20.47
@ sterky
Non sono d'accordo. Si, i vst hanno fatto passi enormi, e (parlando di suoni) su certe cose sono più avanti di una ws. Ma la comodità di programmazione di una ws, l'editing specifico, i vari settaggi....insomma, alla fine una ws è una macchina dedicata, un pc una macchina generica. Al che io ti dico che non ho voglia di scervellarmi a settare mille programmi, coi relativi splat, canali midi, effetti, mettere insieme tutti i vst necessari, messaggi midi.....quando ormai con la mia kurz ci metto 5-10 minuti. E con un risultato più che soddisfacente!!!!!!!

E si, molto probabilmente col pc ho più possibilita, ma perché imparare a guidare la Ferrari quando mi serve solo una 500? Perché comperare un nord stage quando mi basta un'electro?
Capisco che intendi, ma non serve un sondaggio che sancisca se è pià semplice e veloce programmare un setup su mainstage o su una workstation pc3k.

Detto questo, non dimentichiamo che quella che tu chiami 500 però la paghi quanto una ferrari.

Discorso a parte vale per stage piano e simili, qui parliamo di workstation, cioè di strumento multitimbrico dotato di sequencer midi/audio.

anumj 24-03-15 20.55
@ kurz4ever
1e2. il pc3 k boota in 19'' e già mi sembra tanto... un pc che sia online con i vst caricati in meno di un minuto la vedo dura... figurati in 20 secondi.
3 chiaro
4 si, e dai campioni, dalla catena di sintesi, dalla qualità degli effetti.
Per la qualità dei suoni e la fedeltà...si, ma non c'è una soluzione integrata, devi prendere un po' di questo e un po' di quello... magari un giorno proverò reason e cambierò idea. Ma forse il kronos costerà una cifra abbordabile e passerò di là... sempre che risolvano il problema dell'avvio in tempi biblici
Edited 24 Mar. 2015 19:25
beh un macbook pro con ssd ce ne mette anche meno di 19"...

la qualità dei suoni la scegli tu con la scheda audio, su tutto il resto il paragone con un pc3k è veramente ingeneroso.

il pc3k e molte altre ws in commercio hanno componentistica da museo dell'elettronica moderna.
kurz4ever 24-03-15 21.08
@ anumj
beh un macbook pro con ssd ce ne mette anche meno di 19"...

la qualità dei suoni la scegli tu con la scheda audio, su tutto il resto il paragone con un pc3k è veramente ingeneroso.

il pc3k e molte altre ws in commercio hanno componentistica da museo dell'elettronica moderna.
meno di 19 dal click del bottone ad avere tutti i vst online?
mah a me sembra che gli orchestrali del pc3 facciano ancora la loro porca figura, idem per la sintesi e per gli elettromeccanici.
CoccigeSupremo 24-03-15 21.41
Cyrano ha scritto:

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Capisco che bisogna lavorare ma se mi toccasse fare il tastierista in una "tribute band" stile carta carbone (che brutta cosa, tanti anni fa al massimo si faceva qualche cover) mi sa che mi impiccherei col cavo dell'alimentatore (integrato perché fa più professionale)


Beh,quando i locali bocciano il tuo progetto primario (ho un trio, che fa musica lontana chilometri dalla caciara e dal maracaibo,che per carità, rispetto ma non è ciò che vogliamo suonare) inizi a pensare che in quelle situazioni sia comodo ripiegare offrendo a quel punto una cover band di un gruppo che non ti dispiace. :) Di certo, come dici tu, non mi abbasso a fare ciò che non voglio pur di suonare :) piuttosto cambio band :)
Motif87 24-03-15 22.37
Avendo preso da poco il macbook pro posso dirti che esistono pc che si accendono e cercano tutto in 8" emo
il pc3 essendo un felice possessore ti dico che è vero che regge il confronto, ma ancora per poco...
il pc3 non ha la definizione sonora dei vst come nessun altra workstation.... non c'è Motif o Kronos che tenga...
Potendo spendere cifre altre.. di sicuro un mac book pro o un computer comunque molto potente può tranquillamente mandare in pensione gloriose workstation...

sicuramente è cosa saggia dotarsi sempre di almeno una workstation completa e versatile da affiancare a un pc con master in modo tale da essere sempre coperti da imprevisti vari.... che capitano sia con le tastiere hardware che con i software e vst emo
Edited 24 Mar. 2015 21:37