esiste un software che..?

paolo_b3 15-06-17 14.38
@ anonimo
Giustissimo da un punto di vista esecutivo

Ma per imparare l'armonia nell'ottica di uno studente di composizione è più efficiente la strategia degli accordi emo
Infatti! Urge MasterClass2!!! emo
FoxCT_only_for_sales 15-06-17 19.26
https://chordify.net/
Esiste .... e mi pare che anche Logic riconosca gli accordi di ciò che va in play.
La domanda era molto sterile e tecnica, poi avete messo su tanta filosofia emo
Ciao dal Fox.
ferrmar 15-06-17 19.37
@ FoxCT_only_for_sales
https://chordify.net/
Esiste .... e mi pare che anche Logic riconosca gli accordi di ciò che va in play.
La domanda era molto sterile e tecnica, poi avete messo su tanta filosofia emo
Ciao dal Fox.
La domanda era sterile e tecnica, anche perchè io sono un autodidatta privo di molti riferimenti teorici. Fatta qs premessa, a me sembrava di capire che un sw del genere è al momento poco pr ciso perchè gli accordi, immagino, vengono dedotti innazitutto dalla nota di basso, o sbaglio? Se il basso suona la tonica dell'accordo (la orima nota è la tonica, giusto?), no problem. Se suona la terza o la quinta , ancora possibile. Ma se suona la nona o altro? Se suona Sol, è sol maggiore o sol minore, ma se l'accordo è sol/la, odo/fa, come le ricomosce? Su cosa si basa? Grazie
anonimo 15-06-17 19.47
@ FoxCT_only_for_sales
https://chordify.net/
Esiste .... e mi pare che anche Logic riconosca gli accordi di ciò che va in play.
La domanda era molto sterile e tecnica, poi avete messo su tanta filosofia emo
Ciao dal Fox.
ne esistono un sacco ma li hai mai provati?
anonimo 15-06-17 19.48
ferrmar ha scritto:
anche perchè io sono un autodidatta privo di molti riferimenti teorici.


il problema è tutto qui, come fai a capire se il software che usi interpreta correttamente se non hai una preparazione adeguata?
ferrmar 15-06-17 19.52
@ anonimo
ferrmar ha scritto:
anche perchè io sono un autodidatta privo di molti riferimenti teorici.


il problema è tutto qui, come fai a capire se il software che usi interpreta correttamente se non hai una preparazione adeguata?
Beh, l'orecchio a qcosa servira..no? Ma il mio interesse è teorico. Come potrebbe ricavare un accordo complesso? Dalla melodia? Sî e no, immagino, perchè non è scomtato che la nota suonata sia parte dell'accordo. Dal basso? Ma anche in qs caso, non sempre. Sto dicendo una castroNeria?
anonimo 15-06-17 19.54
@ ferrmar
Beh, l'orecchio a qcosa servira..no? Ma il mio interesse è teorico. Come potrebbe ricavare un accordo complesso? Dalla melodia? Sî e no, immagino, perchè non è scomtato che la nota suonata sia parte dell'accordo. Dal basso? Ma anche in qs caso, non sempre. Sto dicendo una castroNeria?
se la nota al canto non fa parte dell'accordo base probabilmente è un'alterazione dell'accordo ma bisogna contestualizzare il tutto armonicamente
ferrmar 15-06-17 20.00
@ anonimo
se la nota al canto non fa parte dell'accordo base probabilmente è un'alterazione dell'accordo ma bisogna contestualizzare il tutto armonicamente
E qs è possibile farlo con un algorirmo? Cioe,esistono regile di armonizzazione in numero finito?
anonimo 15-06-17 20.03
@ ferrmar
E qs è possibile farlo con un algorirmo? Cioe,esistono regile di armonizzazione in numero finito?
il problema è il file di partenza, se in un brano ci sono solista, strumenti armonici, basso e batteria la vedo difficile per il software che deve riconosce gli accordi districarsi tra le frequenze
anonimo 15-06-17 20.10
in realtà non serve che sigli gli accordi basta che metta le note giuste nel pentagramma, poi con conoscenze armoniche scrivi gli accordi come sigle
anonimo 15-06-17 23.39
@ anonimo
in realtà non serve che sigli gli accordi basta che metta le note giuste nel pentagramma, poi con conoscenze armoniche scrivi gli accordi come sigle
Esatto
anonimo 15-06-17 23.41
@ FoxCT_only_for_sales
https://chordify.net/
Esiste .... e mi pare che anche Logic riconosca gli accordi di ciò che va in play.
La domanda era molto sterile e tecnica, poi avete messo su tanta filosofia emo
Ciao dal Fox.
Dunque per essere pratici e concreti, come si cifra l''accordo del Tristano?
maxpiano69 16-06-17 06.49
Su iPad esiste ho in effetti una app che si chiama Beat Time e che tra le altre cose fa anche note/chord detection (io peró la uso solo di tanto in tanto per il time stretch di qualche passaggio complesso che voglio studiare) e ce ne sono anche altre (alcune tra queste ) ma non ho idea di quanto siano affidabili.

Quasi quasi, se ho tempo, provo a dare il Tristano in pasto a Beat Time e vediamo cosa dice emo
paolo_b3 16-06-17 07.06
@ anonimo
Dunque per essere pratici e concreti, come si cifra l''accordo del Tristano?
Ti faccio io una domanda, compagno sir emo,
spiegami come si distingue una tonalità di Do# da una di Reb emo
Se la parola fine su quell' accordo non è ancora stata messa, probabilmente è perchè le regole dell'armonia non sono univoche, no?
maxpiano69 16-06-17 07.48
@ paolo_b3
Ti faccio io una domanda, compagno sir emo,
spiegami come si distingue una tonalità di Do# da una di Reb emo
Se la parola fine su quell' accordo non è ancora stata messa, probabilmente è perchè le regole dell'armonia non sono univoche, no?
In attesa del sommo, io direi: dagli accidenti in chiave dello spartito originale (anche solo della melodia) o (se si tratta di una modulazione al di fuori della tonalitá principale) da come/dove ci arrivi.

Se invece parli di una situazione di riconoscimento a partire dal solo audio, no spartito melodico, diventa una scelta a mio parere equivalente.
paolo_b3 16-06-17 08.57
@ maxpiano69
In attesa del sommo, io direi: dagli accidenti in chiave dello spartito originale (anche solo della melodia) o (se si tratta di una modulazione al di fuori della tonalitá principale) da come/dove ci arrivi.

Se invece parli di una situazione di riconoscimento a partire dal solo audio, no spartito melodico, diventa una scelta a mio parere equivalente.
Certo, ma siccome da un po di tempo a questa parte le due note indicano lo stesso suono, è chiaro che si deve parlare di convenzione. Ma aspettiamo il sommo, basta che si sbrighi sennò ci viene sonno emoemoemo

Battutona!!!!
anonimo 16-06-17 09.42
@ paolo_b3
Ti faccio io una domanda, compagno sir emo,
spiegami come si distingue una tonalità di Do# da una di Reb emo
Se la parola fine su quell' accordo non è ancora stata messa, probabilmente è perchè le regole dell'armonia non sono univoche, no?
Beh questa domanda è abbastanza semplice ed ha almeno due risposte emo

1) In temperamento non equabile C# e Db sono due note diverse

2) in temperamento equabile, dipende da quali accordi precedono e seguono l'accordo in questione, ma tutto si riduce in sostanza alla scelta del compositore (spesso orientata dal fatto che alcuni strumenti, tipo violini, non seguono pedissequamente il temperamento equabile)

paolo_b3 16-06-17 10.12
@ anonimo
Beh questa domanda è abbastanza semplice ed ha almeno due risposte emo

1) In temperamento non equabile C# e Db sono due note diverse

2) in temperamento equabile, dipende da quali accordi precedono e seguono l'accordo in questione, ma tutto si riduce in sostanza alla scelta del compositore (spesso orientata dal fatto che alcuni strumenti, tipo violini, non seguono pedissequamente il temperamento equabile)

Io non sono un esperto di storia della musica, ma penso che il temperamento non equabile sia ormai relegato alla ricerca sulla musica antica, anche perchè credo che la differenza tra do# e reb sul piano uditivo sia al limite della percezione umana.
Però FERRMAR dovrebbe meglio chiarire a cosa dovrebbe servire un software che decifra gli accordi da un file audio.
Tanto per capirci, se lo scopo è quello di trascrivere il brano per poi rieseguirlo sappiamo bene che dalla cifratura dell'accordo all'esecuzione ci passa l'arrangiamento, quindi in quel caso, dovremmo poi riscomporre l'accordo nelle parti per gli strumenti, o nella diteggiatura del pianoforte.
Se invece lo scopo fosse quello di compilare la trascrizione del brano per il deposito SIAE, scrivere DO# o REb non credo infici il risultato.
Se invece fosse uno strumento a consulenza di chi studia armonia, allora vale il discorso di Cyrano.

maverplatz 16-06-17 10.17
Rimanendo nel temperamento equabile, può essere semplicemente la scelta (considerata dal compositore) più semplice per la lettura; io preferirei scrivere un brano in re bemolle maggiore (con 5 bemolli in chiave) e non in do# maggiore (7 diesis in chiave).
maxpiano69 16-06-17 12.21
@ maverplatz
Rimanendo nel temperamento equabile, può essere semplicemente la scelta (considerata dal compositore) più semplice per la lettura; io preferirei scrivere un brano in re bemolle maggiore (con 5 bemolli in chiave) e non in do# maggiore (7 diesis in chiave).
Certo, ma se invece quel brano fosse ad esempio il secondo movimento di una suite il cui movimento precedente é in fa# maggiore allora forse ai preferirebbe indicarlo come do# maggiore (che ne é la quinta). Difficile dare regole univoche, a mio parere.