Roland D50 plugin/plugout

mima85 20-02-26 17.19
@ ziberto
mima85 ha scritto:
A mio parere, tra tutti i Boutique il D-05 è quello più interessante, proprio per il fatto di avere oltre le stesse sonorità (più o meno) e funzionalità, ha anche la stessa polifonia dell'originale.

Solo per la cronaca aggiungo che il Roland JD-08 ha una polifonia di 128 voci contro le 24 dell'originale JD800; il Roland JX-08 ha un polifonia di 20 voci rispetto alle 6 voci dell'originale JX-8P; il Roland SH-01A ha 4 voci rispetto alla singola dell'originale SH-101, ecc... quindi quella della generica ridotta polifonia dei Boutique è proprio un'informazione errata.
Mi riferivo ai primi, quelli con le emulazioni ACB degli analogici che erano limitati a 4 voci. Ho risposto di fretta e avevo in mente solo quelli.
ziberto 20-02-26 17.44
@ mima85
Mi riferivo ai primi, quelli con le emulazioni ACB degli analogici che erano limitati a 4 voci. Ho risposto di fretta e avevo in mente solo quelli.
Era una precisazione generale e non mi riferivo principalmente a te che, fra l'altro, hai dato comunque un'informazione corretta. emo
Ho solo preso spunto dal passo della tua risposta, per riprendere l'argomento polifonia. emo
greg 20-02-26 21.21
@ mima85
wildcat80 ha scritto:
Nelle patch normali non si sente così differenza perché il transiente PCM è istantaneo in pratica, si sente dove ci sono i loop.
Inoltre c'è anche qualcosa sul TVF forse. Avevo sentito una comparazione degli Analog Brass del D50 vs D05 ed erano diversi.


Chissà, magari si sono persi il codice e le specifiche del chip di sintesi originale e hanno dovuto ricreare tutto da zero. Sarebbe interessnate sapere se anche il V-Synth avviato con la cartuccia del D-50 presenta le stesse differenze, se si potrebbe voler dire che negli anni '90 è successo qualcosa al materiale del D-50 originale.

wildcat80 ha scritto:
Sicuramente va considerato anche l'apporto dello stadio di conversione D/A: il D50 utilizzava DACs a 16 bit, ma non sono paragonabili ai DACs odierni, la bit depth è solo un parametro che non è sufficiente a spiegare i perché dei vecchi digitali che suonano "meglio".


Ci sono anche gli stadi di uscita analogici dopo il DAC che influiscono su timbrica e dinamica, il loro progetto è figlio di valutazioni specifiche su come lo strumento deve suonare. In questi ultimi due decenni si è cercata linearità e alta fedeltà, negli anni '80 era diverso.
Quello io l'avevo sul V Synth originale. Il difetto era che per accedere al D 50 dovevi spegnere il synth, inserire la scheda e riaccendere, lo strumento si risvegliava esattamente come D 50, ma con molti controlli hardware in più.
La mia memoria a distanza di oltre 20 anni è di un D 50 più brillante.
I suoni erano esattamente gli originali. Al suo interno si caricavano anche un paio di schede suoni originali, ed avendo avuto anche quelle in passato, ricordo che erano esattamente 1:1.
Potrei sbagliarmi ,non so. Ma all'epoca lo confrontai con un D 50 originale, proprietà del negoziante dove comprai il V synth
mima85 20-02-26 22.10
@ greg
Quello io l'avevo sul V Synth originale. Il difetto era che per accedere al D 50 dovevi spegnere il synth, inserire la scheda e riaccendere, lo strumento si risvegliava esattamente come D 50, ma con molti controlli hardware in più.
La mia memoria a distanza di oltre 20 anni è di un D 50 più brillante.
I suoni erano esattamente gli originali. Al suo interno si caricavano anche un paio di schede suoni originali, ed avendo avuto anche quelle in passato, ricordo che erano esattamente 1:1.
Potrei sbagliarmi ,non so. Ma all'epoca lo confrontai con un D 50 originale, proprietà del negoziante dove comprai il V synth
Sarebbe interessante vedere se i campioni presentano lo stesso comportamento descritto da wildcat. Io ce l'ho un V-Synth (il primo col firmware aggiornato alla versione 2.0, non il GT che se non ricordo male non era compatibile con la card D-50), ma di spendere 2-300 euro, se bastano, per una card D-50 onestamente non ne ho voglia emo
greg 20-02-26 22.32
@ mima85
Sarebbe interessante vedere se i campioni presentano lo stesso comportamento descritto da wildcat. Io ce l'ho un V-Synth (il primo col firmware aggiornato alla versione 2.0, non il GT che se non ricordo male non era compatibile con la card D-50), ma di spendere 2-300 euro, se bastano, per una card D-50 onestamente non ne ho voglia emo
Certo, non ne varrebbe la pena....però....
Deckard 21-02-26 20.27
@ MarioSynth
Cari pianolai, segnalo il presente plugin in forte sconto: D-50

L'offerta mi intriga (compri ed è finita lì, senza abbonamenti o menate), però non sono ancora convinto: confronto.

Saranno sfumature ma suonano (si, leggermente) diversi. emo
Preso al volo, ottima occasione per avere un backup del mio D550 che qualche problema ce l'ha, thx dato

EDIT: farò un confronto tra vero e virtuale, più che altro per curiosità
orange1978 28-02-26 05.49
@ Deckard
Preso al volo, ottima occasione per avere un backup del mio D550 che qualche problema ce l'ha, thx dato

EDIT: farò un confronto tra vero e virtuale, più che altro per curiosità
io allo stato attuale ho quattro D50 (rack e tre tastiere), e ovviamente la "cloud", e devo dire che la versione software va alla grande, uso sempre meno la controparte hardware, a volte si perchè su certe patches la differenza si sente maggiormente ma non sempre in maniera negativa, nel senso che a volte la pulizia e maggior nitidezza della versione cloud me la fa preferire in un contesto di "mix" con altre tracce.

plug in utilizzabilissimo, molto comoda la possibilità di tenere tutte le patches in memoria (e per chi come me ha qualcosa come 180 banchi di patches, aver pronti all'accensione tutti quei suoni non é certo cosa da poco).

brutto invece il plug in della jd800, che come il boutique (che possiedo) non importa i sysex, ma c'è un sistema con un converter via ms dos di portare i banchi in un formato leggibile sia da boutique che vst, e infatti me li son convertiti tempo fa e ora il mio boutique e il vst sono strapieni di suoni fino a scoppiare...

però in quel caso sento più differenza con le controparti hardware (800 e 990 originali, che possiedo anche loro entrambe), ma ugualmente il piú delle volte comunque finisco per usare il software per svariate ragioni, in primis polifonia e poi la comodità di renderizzare velocemente il midi in audio in digital performer o logic, però avverto differenze più marcate rispetto al d50 nel caso del JD.

in definitiva, per me roland ha fatto un ottimo lavoro di emulazione sulla d50 cloud, ma non buonissimo sulla jd800 (magari poi in futuro magari lo miglioreranno, ne dubito ma chissà)