Perchè le tastiere Nord dividono così tanto?

maxtub 27-12-17 19.24
zaphod ha scritto:
l'arma migliore che abbiamo (che poi è l'unica che non si ritorce contro di noi) è comprare quello che ci serve. Se mi serve una Nord, compro una Nord. Se mi serve Genos, compro Genos. Se mi serve il Px5, compro quello.
Ma senza tentare di convincere gli altri a fare lo stesso o, altrettanto importante, senza cercare di convincere gli altri a non acquistare quello che non acquisteremmo noi. Perlomeno senza un motivo fondato.


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taglia74 27-12-17 19.26
@ kurz4ever
Si ma questo è un forum tecnico e la recensione o le considerazioni sulla qualità di un prodotto ci stanno tutte. E su nord posso dire fondamentalmente di non amare la filosofia. Cioè suonano benissimo, niente da dire, ma se devo tirarci fuori un piano particolare o anche modificare quel che c'è non posso... Si ma i piani sono bellissimi direte voi... Si ma non li posso modificare per farli suonare come voglio io... Neppure uno Stein vero direte... Sicuri? Sposto i microfoni, aggiungo ambiente, equalizzo (o filtro), apro o chiudo il coperchio...
Un Forte ha una capacità di manipolazione dei campioni che molti VST si sognano ed ha piani acustici ed ep che se la giocano con la libreria nord, carica campioni multilayer custom, ha un synth va estremamente potente e flessibile, ed un hammond che una volta lavorato (pur se inferiore ai cloni dedicati tra cui annovero le rosse) dà belle soddisfazioni. E costa circa un millino meno del nord stage. Ma di contro devi conoscere bene la teoria della sintesi e leggere il manuale.
Un Kronos in più ha anche una interfaccia comoda per programmarlo (e costa come uno stage ). Entrambi hanno il cambio suoni senza stacchi, una forma di set list, sono ottime master per strumenti esterni come VST o expander.
Con il costo di un nord stage mi prendo un virus ti desktop, ed un rd800 ed un mojo 61. Ed ho una potenza di fuoco pressoché infinita.
Da come la vedo io un nord è accendi e suona perché ha limitato le funzionalità rispetto alle concorrenti. Magari è giusto così perché si pensa alla musica e non ci si distrae con il sound design, ma è comunque togliere qualcosa.
Ecco diciamo che il nord stage ti offre un pacchetto leggero e compatto per coprire le esigenze per alcuni generi.
Quindi per le possibilità e l'apertura che offre per me un nord stage costa più della concorrenza.
IMHO, ed io sono un hobbista, magari un professionista la vede completamente al contrario. Il fatto è che capita che una tale affermazione spesso venga vista come uno sminuire un ottimo prodotto e non come una valutazione fatta a mente fredda.
Di forte comunque i pochi possessori ne parlano bene....mi piacerebbe prima o poi portarlo a casa. X il resto concordo in tutto. Forse potrei pensare che il prezzo di nord sia giustificabile con il miglior rapporto qualità peso ingombro drl mercato ed un interfaccia unica, ció non toglie che anche x me (ed è la strada che sto percorrendo) con piu strumenti dedicati si possa ottenere qualità e piacere maggiore a scapito di praticità ed ingombro.
zerinovic 27-12-17 20.17
@ maxpiano69
Eeeeh... ma anche tu, che pretese! emo Pensa se davvero tutti si chiedessero "cosa ci devo fare?" ... vuoi far crollare il mercato?? emoemo
emoemo
benjomy 27-12-17 20.26
@ kurz4ever
Si ma questo è un forum tecnico e la recensione o le considerazioni sulla qualità di un prodotto ci stanno tutte. E su nord posso dire fondamentalmente di non amare la filosofia. Cioè suonano benissimo, niente da dire, ma se devo tirarci fuori un piano particolare o anche modificare quel che c'è non posso... Si ma i piani sono bellissimi direte voi... Si ma non li posso modificare per farli suonare come voglio io... Neppure uno Stein vero direte... Sicuri? Sposto i microfoni, aggiungo ambiente, equalizzo (o filtro), apro o chiudo il coperchio...
Un Forte ha una capacità di manipolazione dei campioni che molti VST si sognano ed ha piani acustici ed ep che se la giocano con la libreria nord, carica campioni multilayer custom, ha un synth va estremamente potente e flessibile, ed un hammond che una volta lavorato (pur se inferiore ai cloni dedicati tra cui annovero le rosse) dà belle soddisfazioni. E costa circa un millino meno del nord stage. Ma di contro devi conoscere bene la teoria della sintesi e leggere il manuale.
Un Kronos in più ha anche una interfaccia comoda per programmarlo (e costa come uno stage ). Entrambi hanno il cambio suoni senza stacchi, una forma di set list, sono ottime master per strumenti esterni come VST o expander.
Con il costo di un nord stage mi prendo un virus ti desktop, ed un rd800 ed un mojo 61. Ed ho una potenza di fuoco pressoché infinita.
Da come la vedo io un nord è accendi e suona perché ha limitato le funzionalità rispetto alle concorrenti. Magari è giusto così perché si pensa alla musica e non ci si distrae con il sound design, ma è comunque togliere qualcosa.
Ecco diciamo che il nord stage ti offre un pacchetto leggero e compatto per coprire le esigenze per alcuni generi.
Quindi per le possibilità e l'apertura che offre per me un nord stage costa più della concorrenza.
IMHO, ed io sono un hobbista, magari un professionista la vede completamente al contrario. Il fatto è che capita che una tale affermazione spesso venga vista come uno sminuire un ottimo prodotto e non come una valutazione fatta a mente fredda.
Io invece , essendo piu Pianista che tastierista e quindi essendo abituato a sedermi e suonare ,odio perdere troppo tempo per cercare un suono decente . possibile che fra tutti suoni proposti non ce n’è uno che ti vada bene ? Magari con qualche semploce e piccola modifica. con nord è invece facile trovare subito il tipo di suono che stavi cercando.. per me è stato cosi
kurz4ever 27-12-17 20.38
@ benjomy
Io invece , essendo piu Pianista che tastierista e quindi essendo abituato a sedermi e suonare ,odio perdere troppo tempo per cercare un suono decente . possibile che fra tutti suoni proposti non ce n’è uno che ti vada bene ? Magari con qualche semploce e piccola modifica. con nord è invece facile trovare subito il tipo di suono che stavi cercando.. per me è stato cosi
Quindi forse è più la natura ( pianista, organista o tastierista) che ti fa giustificare la scelta di un determinato strumento, ma immagino converrai con me quando dico che la concorrenza offre di più o a minor prezzo (diciamo un confronto con un Kronos)
benjomy 27-12-17 20.44
@ kurz4ever
Quindi forse è più la natura ( pianista, organista o tastierista) che ti fa giustificare la scelta di un determinato strumento, ma immagino converrai con me quando dico che la concorrenza offre di più o a minor prezzo (diciamo un confronto con un Kronos)
No non concordo. Offrire di piu e’ un concetto relativo. Cosa è il
Di piu? 30 suoni di chitarra classica? 10 chitarre in overdrive? Un bel sax tenore? Un sequencer? 8 punti di split? per me il di piu è una piano library sempre in evoluzione e free..suoni che in ogni contesto riescono ad andare bene.. hna qualita’ costruttiva diversa dalla componentistica spesso economica di altre marche...
kurz4ever 27-12-17 21.37
@ benjomy
No non concordo. Offrire di piu e’ un concetto relativo. Cosa è il
Di piu? 30 suoni di chitarra classica? 10 chitarre in overdrive? Un bel sax tenore? Un sequencer? 8 punti di split? per me il di piu è una piano library sempre in evoluzione e free..suoni che in ogni contesto riescono ad andare bene.. hna qualita’ costruttiva diversa dalla componentistica spesso economica di altre marche...
Per me gli split su qualunque tasto, la profondità di sintesi e della gestione dei campioni, spazio per caricare librerie di campioni utente a vari livelli di dinamica, la possibilità di filtrare o effettare input esterni, funzioni da master midi, una libreria di suoni da vari GB che contiene 3 piani diversi , una matrice di modulazione avanzata e bella cicciotta (parlo del Forte ma immagino che valga anche per Kronos) sono il di più.
Synthex77 27-12-17 22.50
Il Nord Lead 1 e 3 li amo...

Il resto non mi attira... Si be il modular g2x ma dipende troppo dal pc...
anonimo 27-12-17 23.42
@ Synthex77
Il Nord Lead 1 e 3 li amo...

Il resto non mi attira... Si be il modular g2x ma dipende troppo dal pc...
Si e no... nella creazione dei synth e' come dici tu. In live ti carichi cio' che ti serve e vai di preset.

La differenza sta nel non avere alcun limite nella generazione sonora. Puo' non interessare a chi fa certi generi ed usa timbriche oramai standardizzate ed onnipresenti, ma e' una tavolozza infinita per chi trova ispirazione partendo dal suono (es. colonne sonore ecc..).

Ovviamente le esigenze cambiano da soggetto a soggetto, e chi ha bisogno di accendere e suonare, non potra' mai apprezzare uno strumento simile.
Chi invece vuole un sintetizzatore con potenziale infinito, ed e' disposto a smanettarci (o semplicemente ad attingere alla sua immensa libreria gia' pronta) lo trovera' inesauribile.

Secondo me e' cosi' con tutte le tastiere : questione di esigenze e basta. Il problema e' quando qualcuno vuol forzare dicendo che esiste solo cio' che ha lui nella testa.
Synthex77 27-12-17 23.54
valenciano ha scritto:
Si e no... nella creazione dei synth e' come dici tu. In live ti carichi cio' che ti serve e vai di preset.


Be per l'appunto. Quando uscì sicuramente aveva solo Reaktor come rivale. Ma al giorno d'oggi se devo usare un Pc per creare a sto punto con l'evoluzione dei virtual uso il Pc anche come generatore visto l'evoluzione che hanno avuto come potenza di calcolo, suono e stabilità

Il bello di uno strumento per me è "l'indipendenza" al giorno d'oggi. Fornire una piattaforma creativa al 100%. Se dipendo dal Pc tantovale usare un Vst.

Comunque il G2x beato chi ce l'ha, lo sa sfruttare e se lo tiene...
taglia74 28-12-17 00.20
@ kurz4ever
Per me gli split su qualunque tasto, la profondità di sintesi e della gestione dei campioni, spazio per caricare librerie di campioni utente a vari livelli di dinamica, la possibilità di filtrare o effettare input esterni, funzioni da master midi, una libreria di suoni da vari GB che contiene 3 piani diversi , una matrice di modulazione avanzata e bella cicciotta (parlo del Forte ma immagino che valga anche per Kronos) sono il di più.
Mettici anche il montage in quella combricola :--)
taglia74 28-12-17 00.23
@ anonimo
Si e no... nella creazione dei synth e' come dici tu. In live ti carichi cio' che ti serve e vai di preset.

La differenza sta nel non avere alcun limite nella generazione sonora. Puo' non interessare a chi fa certi generi ed usa timbriche oramai standardizzate ed onnipresenti, ma e' una tavolozza infinita per chi trova ispirazione partendo dal suono (es. colonne sonore ecc..).

Ovviamente le esigenze cambiano da soggetto a soggetto, e chi ha bisogno di accendere e suonare, non potra' mai apprezzare uno strumento simile.
Chi invece vuole un sintetizzatore con potenziale infinito, ed e' disposto a smanettarci (o semplicemente ad attingere alla sua immensa libreria gia' pronta) lo trovera' inesauribile.

Secondo me e' cosi' con tutte le tastiere : questione di esigenze e basta. Il problema e' quando qualcuno vuol forzare dicendo che esiste solo cio' che ha lui nella testa.
Bravo e saggio
benjomy 28-12-17 01.07
@ kurz4ever
Per me gli split su qualunque tasto, la profondità di sintesi e della gestione dei campioni, spazio per caricare librerie di campioni utente a vari livelli di dinamica, la possibilità di filtrare o effettare input esterni, funzioni da master midi, una libreria di suoni da vari GB che contiene 3 piani diversi , una matrice di modulazione avanzata e bella cicciotta (parlo del Forte ma immagino che valga anche per Kronos) sono il di più.
Belle cose ma che a tanta gente non gliene importa una beata cippa... (e spesso, senza riferimento alcuno a te , coloro ai quali importa suonano l’ultima hit di gabbani)emo
taglia74 28-12-17 02.01
@ benjomy
Belle cose ma che a tanta gente non gliene importa una beata cippa... (e spesso, senza riferimento alcuno a te , coloro ai quali importa suonano l’ultima hit di gabbani)emo
ma io questi discorsi proprio non li capisco Secondo te chi compra la Kronos o la maggior parte di chi la comprerà farebbe musica di bassa leva .....Popolare... facile....Io penso che queste classificazioni lasciano il tempo che trovano e che i musicisti bravi acquistano lo strumento che gli serve per fare tipo di musica che hanno in mente..... che non dipende dal colore ma soltanto dalla qualità del suono che cercano e che possono trovare nello strumento nero rosso giallo verde o blu
Synthex77 28-12-17 02.48
@ taglia74
ma io questi discorsi proprio non li capisco Secondo te chi compra la Kronos o la maggior parte di chi la comprerà farebbe musica di bassa leva .....Popolare... facile....Io penso che queste classificazioni lasciano il tempo che trovano e che i musicisti bravi acquistano lo strumento che gli serve per fare tipo di musica che hanno in mente..... che non dipende dal colore ma soltanto dalla qualità del suono che cercano e che possono trovare nello strumento nero rosso giallo verde o blu
Io ho fatto cose belle con un modulo xg e cacate con synth blasonati...

Con il Kronos si possono fare cacate e belle cose. O belle cacate...
anonimo 28-12-17 08.18
@ Synthex77
Io ho fatto cose belle con un modulo xg e cacate con synth blasonati...

Con il Kronos si possono fare cacate e belle cose. O belle cacate...
Quest ‘ultima è perfetta per lo strumento che è emoemo
maxpiano69 28-12-17 08.32
@ Roberto_Forest
Acustici...emo

"Pianoforte a muro" non è sinonimo di pianoforte verticale?
Si hrestov, é meno comune ma si usa, volevo solo "provocare" Cyrano per vedere se tirava fuori qualche atra "perla" emoemo
kurz4ever 28-12-17 08.35
@ benjomy
Belle cose ma che a tanta gente non gliene importa una beata cippa... (e spesso, senza riferimento alcuno a te , coloro ai quali importa suonano l’ultima hit di gabbani)emo
Posso essere d'accordo con te (anche io alla fine suono prog classico per lo più con gli amici) ma il fatto che alla gente (mica a tutti, a me sono tutte features che fanno comodo) non importi non significa che non abbiano valore. Altrimenti con questa logica il sig. Moog avrebbe beatamente lasciato perdere il synth che tanto non importava a nessuno. Per la cronaca ribadisco che ritengo il nord stage uno strumento ottimamente suonante, ma costoso rispetto alla concorrenza.
maxpiano69 28-12-17 08.52
@ kurz4ever
Posso essere d'accordo con te (anche io alla fine suono prog classico per lo più con gli amici) ma il fatto che alla gente (mica a tutti, a me sono tutte features che fanno comodo) non importi non significa che non abbiano valore. Altrimenti con questa logica il sig. Moog avrebbe beatamente lasciato perdere il synth che tanto non importava a nessuno. Per la cronaca ribadisco che ritengo il nord stage uno strumento ottimamente suonante, ma costoso rispetto alla concorrenza.
Probabile, semlre ceh definiamo bene quale sia la "concorrenza", ma piú costoso di quanto?
Ad ogni modo, a parte chi lo compra per moda (e ce ne spno) nonostante il "premium price" per adesso continua a vendere bene, di sicuro questa cosa non andrá avanti in eterno.

A mio parere u problemi seri Nord li avrá quando usciranno prodotti veramente "concorrenti", ma non tanto sul piano delle features "sulla carta" quanto del risultato finale, ovvero qualitá sonora+fruibilità/immediatezza nell'uso live, che secondo me sono i due parametri principali valutati da chi, oggi, sceglie un NS e lo fa ben sapendo di sacrificare (anche pesantemente) altre caratteristiche viceversa presenti su altre macchine (direttamente concorrenti o meno)
cecchino 28-12-17 09.11
@ kurz4ever
Posso essere d'accordo con te (anche io alla fine suono prog classico per lo più con gli amici) ma il fatto che alla gente (mica a tutti, a me sono tutte features che fanno comodo) non importi non significa che non abbiano valore. Altrimenti con questa logica il sig. Moog avrebbe beatamente lasciato perdere il synth che tanto non importava a nessuno. Per la cronaca ribadisco che ritengo il nord stage uno strumento ottimamente suonante, ma costoso rispetto alla concorrenza.
Io invece lo ritengo ben suonante, nemmeno troppo costoso rispetto a certa concorrenza (anche se attualmente fuori portata per le.mie tasche come tutte le top di gamma) ma finora del tutto insufficiente a coprire il repertorio dei gruppi avuti finora (e non parlatemi di Gabbani che so chi sia solo dai giornali). Sì parla sempre di prog rock classico e rock anni '70 con parecchie parti da coprire. Al contrario, in questo momento con un gruppo al quale mi sto associando una bella Nord stage 2 o 2ex con 76 tasti sarebbe probabilmente il massimo. Ma non so se rinuncerei alle altre tastiere per quella, penalizzando gli altri gruppi.
Insomma, mai criticare a prescindere, ma nemmeno mai reagire a qualsiasi appunto anche fondato sulla propria tastiera come se uno fosse stato morso dalla tarantola. Ed in questo devo dire che gli utenti Nord si dimostrano sempre un po' più "sensibili" degli altri.
P.S. prima che arrivi la solita frase "dici così perché non ce l'hai, non l'hai provata, etc." in realtà ho potuto provare a casa comodamente Forte, Kronos, Motif xf ed avuto disponibili in sala prove sia Nord Stage che Nord Electro. Più che abbastanza per farmi le mie opinioni motivate.