Quali dischi hanno influenzato i vostri suoni?

zaphod 29-09-19 20.09
thanks anche @ giannirisc, arvensis e keyboard7.

Secondo quell'accurato metodo di misura che è lo spannometro (emo) sembra che i suoni ascoltati durante l'adolescenza siano quelli che lasciano maggiormente il segno...
markelly2 29-09-19 20.41
I dischi che hanno influenzato i miei suoni sono certamente tanti, ma ricordo maggiormente quelli che di sicuro NON li hanno influenzati: quelli sincroni alla mia adolescenza, ossia gli anni 80, in particolare il synth pop tipo Depeche Mode e coevi.
Pur riconoscendo l'importanza storica e le grandi capacità compositive di alcuni artisti dell'epoca, ho detestato i loro suonini spenti e monotoni.

Ciò non significa che non li abbia mai usati, talvolta l'ho fatto per necessità o per pigrizia, ma ancora oggi quando sento un disco di allora, valido sotto il profilo compositivo, spero sempre che l'autore o chi per lui ne faccia prima o poi una nuova versione con suoni moderni! 😁
wildcat80 29-09-19 22.23
Forse vado OT, ma al di là dei dischi, la vera svolta me l'ha data un vecchio amico di famiglia.
Avrò avuto 14 anni, eravamo in settimana bianca e finito di sciare ero in albergo che studiavo sul mio piano digitale, portato in vacanza
Lui durante gli anni dell'università arrotondava come tastierista.
Aveva un vecchio furgone Ford su cui caricava un Hammond spinetta modificato con Leslie Lombardi, un CP 70, e il Solina. Poi anche un Minimoog, parliamo dei primi anni 80.
Lui mi ha insegnato I primi rudimenti di tutto.
I drawbars, la percussione, il comping, le scale blues, le pentatoniche... Io che studiavo classico e volevo suonare il rock ma non sapevo neppure come iniziare, in quella settimana ho scoperto un mondo nuovo!
Charlie78 29-09-19 23.37
@ zaphod
Ciascuno di noi ha dei suoni che preferisce utilizzare: pianoforte, organo, synth... ok, ma qual è il suono di riferimento a cui vi ispirate? C’è un disco che vi ha particolarmente influenzato? Non è una domanda banale, perché non tutti hanno o hanno avuto a disposizione lo strumento vero: ad esempio, nella mia gioventù il suono di Hammond era leggendario, nel senso che mi piaceva, ma non conoscevo nessuno che lo avesse e il suono lo sentivo dai dischi. Non è un’era geologica fa, parlo di circa 25 anni or sono, non esisteva YouTube, internet era ai suoi primi passi. A me piaceva il suono di hammond che sentivo nei dischi dei Blues Brothers, specie Briefcase Full of Blues, e il mio acquisto del tempo ricalcava un po’ quel suono (che sentito oggi è molto esile): Oberheim OB3^2. Poi, qualche anno dopo, la folgorazione del suono di organo in Swordfishtrombones (Tom Waits) - esempio: Down, down, down e il passaggio a Nord Electro 2 che mi garantiva un suono più grosso e sporco.
Poi, le prime note su Hammond veri e allora sono partito alla ricerca del clone ”perfetto”, ma questa è storia recente.

E il pianoforte? Beh, lì non compravo piani digitali inseguendo un suono particolare, ma volevo giusto raccontare che qualche anno fa ho comprato un bel disco (Bill Charlap, live at Village Vanguard) e sul CP1 ho cercato (e trovato) una sonorità simile.
Non mi piace, generalmente, il suono di pianoforte dei dischi di Chick Corea. Non fraintendetemi, lui è uno spettacolo da sentire e studiare, è proprio il suo suono che trovo un po’ sguaiato!

I vostri riferimenti?
Sono stato ovviamente influenzato un pò da tutti quelli che avete già citato, soprattutto i Pink Floyd che rimangono ancora adesso il mio gruppo preferito : gli album Wish you were here e Animals, più di Dark Side of the moon, li trovo dei "manuali" assolutamente necessari.

però mi avvicinai al rock grazie ad un gruppo che ebbe una notevole fama a metà anni 80, poi un pò immeritatamente venne accantonato fino ad sciogliersi, praticamente sormontati dal grunge e l'hard rock dei primi anni 90.
Fortunatamente hanno ripreso a suonare già da un pò, a casa loro vantano una fama stile Vasco Rossi per noi in Italia, anche se reputo le loro produzioni anni 80 più "personali", i loro nuovi album sanno molto di Led Zeppelin e Deep Purple in chiave moderna.
Se non lo avete capito mi sto riferendo agli Europe, si quelli del tormentone rompiballe di The Final Countdown... In quegli anni Mic Micheali , che reputo un ottimo tastierista rock, buttava dentro di tutto, dal JX8p al DX7 e fece a mio avviso un ottimo lavoro nell'album "out of this world", era l'88 , avevo 10 anni e mi piaceva da morire il suo sound
Un esempio di ciò che fece in quell'album si può sentire in questo brano, breve assolo compreso.
Light and shadows