@ andrewkeys84
Io credo a quello che sento...e anche a quello che sentono sound engineers e musicisti di tutto rispetto con i quali ho avuto modo di confrontarmi.
Se quando parli di hardware dedicato fai riferimento ad un vero hammond che esce da un vero Leslie posso essere d'accordo con te.
Ma perdonami, sui cloni hammond digitali la stai sparando grossa ... Un virtual instrument + scheda audio con buoni DAC - tecnicamente - ha lo stesso potenziale di un clone hammond hw.
Il timbro poi è una questione molto personale....
Lo stesso concetto si applica a qualsiasi altro virtual instrument se messo a confronto con hardware non analogico.
+1
Anni addietro feci un live in un teatro piuttosto grande con VB3 mk1 e scheda NI e ricevetti parecchi complimenti per il suono. Ma anche se non me li avessero fatti sapevo che il suono era bello. Poco tempo fa usai il VB3 Mk2 con scheda/mixer Yamaha MG06 e il suono c’era.
Usando, anche se raramente, i vst, la mia impressione è che sono tutti belli (quelli ad uso professionale, intendo), ma sono pur sempre una rappresentazione sommaria del suono che imitano, ne mostrano alcune (spesso molte) sfaccettature, ma mai l’interezza. Dipende quali sfaccettature apprezziamo di più, a quali diamo più importanza, e non è raro che scegliamo un vst diverso per progetti, o brani, o parti, diverse.
Lo stesso discorso vale per l’hardware. E ritornando in topic, non possiamo possedere 20 piani digitali diversi per occasioni diverse, e trovare il compromesso migliore non è semplice...