Rispolvero basi pianoforte (esercizi)

vin_roma 03-12-20 21.05
Personalmente penso che sia fuorvoante e ...pericoloso.
Non scherzo.
Le voltate col pollice sotto sono fuori da ogni grazia di Dio e spero che facciano quel movimento solo per far vedere quali note toccano ma, sicuramente, uno senza guida, che vede solo questo, magari pensa che si suoni così un arpeggio.
L'arpeggio tecnico ha altri presupposti di partenza.
FranzBraile 04-12-20 18.16
@ vin_roma
Personalmente penso che sia fuorvoante e ...pericoloso.
Non scherzo.
Le voltate col pollice sotto sono fuori da ogni grazia di Dio e spero che facciano quel movimento solo per far vedere quali note toccano ma, sicuramente, uno senza guida, che vede solo questo, magari pensa che si suoni così un arpeggio.
L'arpeggio tecnico ha altri presupposti di partenza.
Quindi.... se vado con 3 - 2 - 1 è giusto? A me sembra molto più naturale.....
vin_roma 04-12-20 19.15
@ FranzBraile
Quindi.... se vado con 3 - 2 - 1 è giusto? A me sembra molto più naturale.....
Se parliamo della sinistra ascendendo si, ok 3-2-1 anche se io preferisco 4-2-1.

Ti scrivo in pvt.
cecchino 04-12-20 20.18
@ vin_roma
Se parliamo della sinistra ascendendo si, ok 3-2-1 anche se io preferisco 4-2-1.

Ti scrivo in pvt.
Anche la mia benemerita insegnante di pianoforte preferiva 4-2-1 emo
clouseau57 10-12-20 10.49
Almeno a me le scale sono servite ( anche ) a non fare sbagli clamorosi durante l’improvvisazione..... emo
FranzBraile 10-12-20 13.09
Si.. ho notato. Giornalmente 40min li dedico alle scale. Una scala al giorno incluso relativa min. armonica e min. melodica cosi come l'arpeggio della scala e della sua minore. Praticamente girano tutte in 12 giorni e poi si ricomincia... emo
FranzBraile 12-12-20 16.17
Riciao raga....
una domanda ai soliti "pianisti" che hanno un background di studio.
Le scale che faccio giornalmente (maggiori) le eseguo sia in moto parallelo che contrario a due mani... e fin qui non ci piove.
Passato alla minore armonica con due mani parallelo va bene..... se tento il moto contrario...esce una schifezza, ma non tanto perché la faccio piu' lentamente ma perché suona veramente male.
Al che mi chiedo... l'esercizio di moto contrario per le scale "armoniche" lo si fa o di solito non viene fatto dagli studenti??
grazie a tutti

EDIT:
Mi rispondo da solo (ma solo perché ho trovato la risposta) emo
Si.. vanno fatte anche quelle (anche se suonano in modo orribile). Sono infatti presenti sul libro Manual_of_Scales_Arpeggios_Broken_Chords e quindi è chiaro che vanno fatte! emo
d_phatt 12-12-20 18.01
FranzBraile ha scritto:
Si.. vanno fatte anche quelle

Ti sei risposto bene, infatti nei programmi di studio ci sono. Poi vale il solito discorso che ti hanno già fatto, se tu non vuoi fare questa particolare scala nessuno ti costringe, però sì, nei programmi classici si fanno.

Poi dai...non suona così male! Sempre meglio della maggior parte della roba che adesso va per la maggiore emo
MiLord 12-12-20 18.32
FranzBraile ha scritto:
Mi rispondo da solo (ma solo perché ho trovato la risposta)
Si.. vanno fatte anche quelle

emo

FranzBraile ha scritto:
Le scale che faccio giornalmente (maggiori) le eseguo sia in moto parallelo che contrario a due mani... e fin qui non ci piove.

Non a una sola ottava spero emo
vin_roma 12-12-20 18.46
Ah, Franz, per la scala minore melodica per moto contrario lo sai che nella fase discendente devi usare la scala naturale contemporaneamente a quella ascendente con le alterazioni? emo

Ma perché ti fai questi problemi? non devi fare nessun esame, una scala vale l'altra, l'importante è conoscerne la struttura teorica e che l'esecuzione serva a mantenere forza ed eguaglianza di tocco.
FranzBraile 12-12-20 19.14
@ MiLord
FranzBraile ha scritto:
Mi rispondo da solo (ma solo perché ho trovato la risposta)
Si.. vanno fatte anche quelle

emo

FranzBraile ha scritto:
Le scale che faccio giornalmente (maggiori) le eseguo sia in moto parallelo che contrario a due mani... e fin qui non ci piove.

Non a una sola ottava spero emo
No..no.. almeno 2 ottave. 1 ottava non ha senso. Ogni tanto faccio anche 4 ottave....
MiLord 12-12-20 19.16
FranzBraile ha scritto:
Ogni tanto faccio anche 4 ottave

emoemoemo
FranzBraile 12-12-20 19.17
@ vin_roma
Ah, Franz, per la scala minore melodica per moto contrario lo sai che nella fase discendente devi usare la scala naturale contemporaneamente a quella ascendente con le alterazioni? emo

Ma perché ti fai questi problemi? non devi fare nessun esame, una scala vale l'altra, l'importante è conoscerne la struttura teorica e che l'esecuzione serva a mantenere forza ed eguaglianza di tocco.
Si... lo so... tranquillo emo.
.
No.. non solo problemi... o forse si.
Si che devo fare un esame.... "con me stesso"!! emo
In pratica sto facendo tutto il percorso triennale iniziale, con tanta voglia, costanza e senza tralasciare nulla. No... la domanda era che suonandomi male "l'armonica" in moto contrario mi son chiesto se magari non facesse parte del programma.... e invece si!
FranzBraile 18-12-20 14.31
sono passate 8 settimane (domenica) dall'inizio del mio percorso di studio.
Vi aggiorno..... emo
Le 2 ore giornaliere prefissate al momento non sono riuscito a farle. Diciamo che sono sulla media di 8-9 ore settimanali, che corrisponde a circa 1-1.5 ore al giorno... ma sto aumentando organizzando meglio le ore di studio. Vorrei arrivare a 2-2.5 ore al giorno.
In queste 8 settimane ho notato "enormi" progressi con gli arpeggi (chiaro! prima non li avevo mai fatti). "Buoni" progressi con le scale specialmente a due mani e in moto contrario e praticamente zero progressi con Hanon tecnica in generale e articolazione, chiaro anche questo dato che ho sempre suonato.... emo.
Per quanto riguarda i brani... mi sto cimentando con Czerny... diciamo che mi ci vuole una buona settimana (1/2 ora al giorno) per avere un brano sufficientemente scorrevole, forse dovrei dedicargli più tempo.
Vedremo... vi aggiornerò a presto
Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzz emoemoemo

P.S.
I consigli che si trovano sul tubo...del tipo 5min al giorno di scale ti porteranno a padroneggiarle in 3 mesi... sono delle grandi cazzate!!!!
vin_roma 18-12-20 14.56
FranzBraile ha scritto:
Per quanto riguarda i brani... mi sto cimentando con Czerny... diciamo che mi ci vuole una buona settimana (1/2 ora al giorno) per avere un brano sufficientemente scorrevole, forse dovrei dedicargli più tempo.

No, un pezzo, letto e suonato, viene bene solo con grande esperienza e dopo anni e anni di sudio. Solitamente all'inizio non si deve pretendere che vengano bene subito e poi messi da parte. No! E' bene prendere un gruppo di esercizi (3/4) e studiarli, senza pretese virtuosistiche, per una mesata e farli crescre piano piano, anzi, nel mezzo del periodo abbandonandoli proprio per diversi giorni per poi riprenderli. Con nuove esperienze e più maturità, cresciuta nel mentre, ti accorgerai alla ripresa di dominare i pezzi sotto mano con più capacità e disinvoltura.
FranzBraile 18-12-20 15.03
@ vin_roma
FranzBraile ha scritto:
Per quanto riguarda i brani... mi sto cimentando con Czerny... diciamo che mi ci vuole una buona settimana (1/2 ora al giorno) per avere un brano sufficientemente scorrevole, forse dovrei dedicargli più tempo.

No, un pezzo, letto e suonato, viene bene solo con grande esperienza e dopo anni e anni di sudio. Solitamente all'inizio non si deve pretendere che vengano bene subito e poi messi da parte. No! E' bene prendere un gruppo di esercizi (3/4) e studiarli, senza pretese virtuosistiche, per una mesata e farli crescre piano piano, anzi, nel mezzo del periodo abbandonandoli proprio per diversi giorni per poi riprenderli. Con nuove esperienze e più maturità, cresciuta nel mentre, ti accorgerai alla ripresa di dominare i pezzi sotto mano con più capacità e disinvoltura.
Grazie Vin, sei sempre prezioso. A volte penso che sia troppa tecnica e pochi pezzi che faccio. Ma mi rendo conto che la tecnica serve... senza tecnica non si va da nessuna parte. Penso di fare almeno 3 mesi se non 6 mesi di tecnica, poi ridurla ad un'ora max al giorno.
I pezzi... uhmmm tasto dolente ehheheheh. Ok, sicuramente hai ragione.
Fra le ore obbligate (prefissate da me), oggi ho abbozzato fuori orario l'arpeggio (m.s.) di comptine d'un autre été (Adeline). Azzzzz... i primi 5 minuti sono stati drammatici, dopo 20 min. riuscivo ad abbozzarlo, poi ho lasciato e ripreso un paio d'ore dopo e già andava meglio ma in ogni caso insufficiente. Questo per dirti che hai ragione sul riprendere il pezzo "più tardi" e che di primo acchito per uno del mio livello non potrà mai uscire..... emoemoemo
vin_roma 18-12-20 15.04
@ vin_roma
FranzBraile ha scritto:
Per quanto riguarda i brani... mi sto cimentando con Czerny... diciamo che mi ci vuole una buona settimana (1/2 ora al giorno) per avere un brano sufficientemente scorrevole, forse dovrei dedicargli più tempo.

No, un pezzo, letto e suonato, viene bene solo con grande esperienza e dopo anni e anni di sudio. Solitamente all'inizio non si deve pretendere che vengano bene subito e poi messi da parte. No! E' bene prendere un gruppo di esercizi (3/4) e studiarli, senza pretese virtuosistiche, per una mesata e farli crescre piano piano, anzi, nel mezzo del periodo abbandonandoli proprio per diversi giorni per poi riprenderli. Con nuove esperienze e più maturità, cresciuta nel mentre, ti accorgerai alla ripresa di dominare i pezzi sotto mano con più capacità e disinvoltura.
sai qual'è (metterò sempre l'apostrofo) il miglior modo per "cannare" un'esecuzione di un brano un po' ostico in pubblico? Suonarlo sino a cinque minuti prima credendo di migliorare e ricordare tutto.
Fa più bene non suonarlo proprio immediatamete prima e avere la "fame" di ascoltarlo con sorpresa piuttosto che suonarlo avendo esaurito la curiosità. Certo però che bisogna aver maturato una bella padronanza emotiva piuttosto che la memoria meccanica.
vin_roma 18-12-20 15.11
Un altro consiglio quando si studia senza grande esperienza:

Come in cucina: ferma a mezza cottura prima di dare il colpo finale in forno.
Cioè, studia le cose nuove meccanicamente, senza nessuna enfasi o coloritura. Questo per "stampare" nelle mani la memoria delle posizioni. Quando verrà tutto di seguito, senza intoppi, ma sempre meccanicamente, mettilo da parte per un po' e riprendilo dopo qualche giorno. se ce l'hai ancora nelle mani allora dedicati a suonarlo con l'enfasi, con i colori e vedrai che sarà tutto più facle e ovvio.
FranzBraile 18-12-20 15.47
@ vin_roma
Un altro consiglio quando si studia senza grande esperienza:

Come in cucina: ferma a mezza cottura prima di dare il colpo finale in forno.
Cioè, studia le cose nuove meccanicamente, senza nessuna enfasi o coloritura. Questo per "stampare" nelle mani la memoria delle posizioni. Quando verrà tutto di seguito, senza intoppi, ma sempre meccanicamente, mettilo da parte per un po' e riprendilo dopo qualche giorno. se ce l'hai ancora nelle mani allora dedicati a suonarlo con l'enfasi, con i colori e vedrai che sarà tutto più facle e ovvio.
emo
FranzBraile 18-12-20 15.51
@ vin_roma
sai qual'è (metterò sempre l'apostrofo) il miglior modo per "cannare" un'esecuzione di un brano un po' ostico in pubblico? Suonarlo sino a cinque minuti prima credendo di migliorare e ricordare tutto.
Fa più bene non suonarlo proprio immediatamete prima e avere la "fame" di ascoltarlo con sorpresa piuttosto che suonarlo avendo esaurito la curiosità. Certo però che bisogna aver maturato una bella padronanza emotiva piuttosto che la memoria meccanica.
Beh... su questo non ci piove, ma neanche nella vita.
Quando ho fatto gli ultimi esami di tecnico in processi aziendali qui in svizzera, dopo 3 anni di studio, le DUE settimane prima degli esami (di 5 giorni continui) me li son presi libero ed ho evitato qualsiasi contatto con libri o ripetizione... della serie se non l'hai imparato dopo 3 anni non lo impari negli ultimi giorni.
Stessa cosa quando vado a suonare evito perfino di fare le prove la sera prima, discutendo sempre con gli altri, perché come dici te, la fame e la voglia è poi maggiore emo