Qualità costruttiva delle tastiere

zerinovic 16-08-21 13.56
la i4s l’ho smontata almeno 4-5 volte di cui una volta per risaldare la scheda jack che era separata dalla mainboard, tre viti staccavi il connettore lo mettevi sul banco e risaldavi i piedini del jack…molto comodo.
MarioSynth 16-08-21 15.04
@ Sbaffone
Ritegno utile un resoconto in base alle vostre esperienze sulla qualità costruttiva delle tastiere per capire come si comportano i vari costruttori
Mie esperienze:

Roland Juno 106: eccellente, ancora adesso, synth action
Roland XV88: eccezionale, pesata. Un carro armato indistruttibile (e inamovibile)
KORG X50: medio scarsa, anche se leggerissima da portarsi dietro (venduta)
Yamaha SY22: non chiedetemi perché, una delle migliori synth action mai provate, purtroppo venduta (per TG33)
Evolution mk449: eccellente synth action, purtroppo chassis tutta plastica (master muta)
Wavestation: fantastica, purtroppo venduta

In generale: più passa il tempo, più sta scadendo la qualità. E vale per tutto. Rimpiango i mobili Ikea di 20 anni fa…
wildcat80 16-08-21 16.37
MarioSynth ha scritto:
Roland XV88: eccezionale, pesata. Un carro armato indistruttibile (e inamovibile)

Strumento interessante, se ne trovano ancora in giro a cifre non bassissime (500 euro).
1paolo 16-08-21 16.44
Korg Dw 8000 comprata nuova nel 1986 ottima tastiera in ottimo strumento

Roland JW50 comprata nuova nel 1993, strumento molto versatile anche se "rompler", tastiera media qualità

Korg M1 comprata usata più recentemente, eccezionale tastiera in ottimo strumento
anonimo 16-08-21 17.56
Tra tutte le tastiere che ho avuto, l'unico problema grave l'ho riscontrato (e non solo io, ma una larga quantita' di persone) sul mininova dal quale ad un certo punto cominciavano a cadere (staccarsi) i tasti bianchi come i denti da latte di un bambino. Non ho mai saputo se il costruttore ha poi ovviato al problema causato da due fattori : 1) alterazione chimica della plastica 2) spigolo vivo nel punto debole del tasto, senza alcun rinforzo. Basti cercare su google "mininova broken keys" per trovare un quantitativo spaventoso di post su forum, video e notizie relative a questo problema.
anonimo 16-08-21 18.30
Kawai Es110, sostituiti i gommini in garanzia, il difetto persiste. Alcuni tasti ballano un pò. Chiesto al riparatore se Kawai si fosse fatta sentire, nessuna notizia. Di sicuro non li prendo più in considerazione.
ruggero 17-08-21 09.05
sulla qualità costruttiva io valuto essenzialmente la meccanica e la bontà degli encoders. Della scocca ultimamente mi interessa poco anche perché tutte le mie macchine le trasporto con i guanti e le dovute precauzioni per cui se la costruzione è di metallo: bello ma la la schiena non gradisce. Il CP4 ha la scocca di plastica ma dopotutto mi passerebbe la voglia di trasportarlo se fosse 27 kg invece di 17.
Di Yamaha mi fido per le meccaniche (non ho mai avuto Kurz). Su Nord sento che gli encoders sono molto solidi ma delle meccaniche Fatar riceviamo parecchie notizie negative. Spero che il mio Nord Electro resista.
wildcat80 17-08-21 09.31
Volevo scrivere riguardo Nord. Ho avuto due Nord Electro, la 2 e la 5D, sempre 73.
Con la seconda mi è capitato un paio di volte di dover smontare tutto per il problema della polvere sotto il secondo contatto.
Le condizioni di utilizzo peraltro sono state più gravose per il 2 rispetto al 5, con cui ho fatto solo una serata e qualche prova, e le condizioni ambientali di base uguali per entrambe.
Il fatto che il problema dei contatti mi sia capitato solo su Nord è singolare, per teoricamente potrebbe capitare con qualsiasi strumento.
Osservando bene la tastiera, tuttavia, mi sono reso conto che rispetto a tutte le altre tastiere che ho utilizzato c'è un dettaglio: la TP8O ci va larga nello chassis, c'è molta luce attorno, non ci sono feltrini o altro, quindi il rischio di riempirsi di polvere c'è.
In effetti la prima volta che ho smontato ho rimosso parecchia polvere, ed aveva solo due anni di vita.
ruggero 17-08-21 11.16
@ wildcat80
Volevo scrivere riguardo Nord. Ho avuto due Nord Electro, la 2 e la 5D, sempre 73.
Con la seconda mi è capitato un paio di volte di dover smontare tutto per il problema della polvere sotto il secondo contatto.
Le condizioni di utilizzo peraltro sono state più gravose per il 2 rispetto al 5, con cui ho fatto solo una serata e qualche prova, e le condizioni ambientali di base uguali per entrambe.
Il fatto che il problema dei contatti mi sia capitato solo su Nord è singolare, per teoricamente potrebbe capitare con qualsiasi strumento.
Osservando bene la tastiera, tuttavia, mi sono reso conto che rispetto a tutte le altre tastiere che ho utilizzato c'è un dettaglio: la TP8O ci va larga nello chassis, c'è molta luce attorno, non ci sono feltrini o altro, quindi il rischio di riempirsi di polvere c'è.
In effetti la prima volta che ho smontato ho rimosso parecchia polvere, ed aveva solo due anni di vita.
io cerco di evitare tenendola scoperta solo per suonare. Tutto il resto del tempo rimane sotto una copertina di plastica cerata oppure nella custodia... sperom ben!
d_phatt 17-08-21 13.27
@ ruggero
io cerco di evitare tenendola scoperta solo per suonare. Tutto il resto del tempo rimane sotto una copertina di plastica cerata oppure nella custodia... sperom ben!
Anche io ho sempre coperto tutte le mie tastiere e attrezzature audio e non ho mai avuto problemi dovuti alla polvere.
fulezone 17-08-21 14.25
@ d_phatt
Anche io ho sempre coperto tutte le mie tastiere e attrezzature audio e non ho mai avuto problemi dovuti alla polvere.
Non è sempre necessario ma spesso capitano quelle serate umide e lo strumento sembra iniziare a gocciolare
anonimo 19-08-21 22.14
Su amazon ci sono degli ottimi copri tastiera totalmente avvolgenti per tutti i tipi di tastiere (synth, pianoforti digitali ecc) e per tutte le taglie.


I miei 13 sintetizzatori sono protetti cosi'.
d_phatt 19-08-21 22.20
@ fulezone
Non è sempre necessario ma spesso capitano quelle serate umide e lo strumento sembra iniziare a gocciolare
Non mi è mai capitato di suonare in simili condizioni, comunque in situazioni un po' rischiose non dico che non andrei a suonare, ma porterei qualcosa di economico.
paolo_b3 19-08-21 22.26
fulezone ha scritto:
e lo strumento sembra iniziare a gocciolare

Togli pure "sembra", è capitato in certe serate di fine settembre, quando gli spettatori erano già ingiubbottati, che la condensa (in romagnolo "guazza") cominciava a agglomerarsi sui tasti in gocce sempre più grosse fino a bagnare le dita.
La gloriosa I3 tuttavia ha sempre superato la prova a pieni voti.
zaphod 20-08-21 09.29
@ Sbaffone
Ritegno utile un resoconto in base alle vostre esperienze sulla qualità costruttiva delle tastiere per capire come si comportano i vari costruttori
Tastiere Technics: pesantine ma costruite benissimo. Del Kn2000 avevo distrutto la tastiera ma è logico, ci suonavo Jerry Lee Lewis sopra… emo

Di Yamaha non posso che dire bene. P200 strapazzato per anni e venduto quasi come nuovo, solo si è resa necessaria la sostituzione dei feltrini del fondo corsa perché diventato rumoroso (ma quella è una parte soggetta a usura). CP1 tank built anche lui, ma stiamo parlando di due pesi non da poco. Per qualche anno ho posseduto un vecchio DX100, preso usato, ha iniziato a darmi problemi di contattiera, trovata negli Stati Uniti e cambiata, tornato perfetto. Era una piccola bestia solida.

Il primo Nord che ebbi (più di 20 anni fa) aveva una vite rotta dentro, sfuggita al controllo qualità. Aperto, pace per la garanzia, sistemato in 5 minuti, è sempre andato bene. Nord Stage 1 ebbe solo un problema a un led dello split. Nord C1 nessun problema. È “roba” leggera ma non sembra ti cada a pezzi tra le mani.

KeyB organ era pesante e ingombrante, solido, ebbi un problema con il trimmer del pitch bend, un componente elettronico da pochi centesimi.
Legend, ad ora, tutto ok, nonostante pesi 5 kg meno del KeyBduo dá una sensazione di solidità paragonabile.

Roland Rd88 per via della plastica (come Px5) da una sensazione di solidità relativa, scricchiola un po’ troppo ma penso faccia parte del gioco. Raccomandato (come per tutti i piani digitali, ma per questo un po’ di più) uno stand a tavolino… due/3 tasti su RD 88 fanno rumore se portati a fondo corsa e rilasciati di botto, si sente un qualcosa che sbatte come contro la scocca interna. Non pare un problema grosso, prima o poi, se avrò voglia, lo apro e vedo che succede. Non impedisce di suonare, il tasto risponde bene comunque, deve essere qualche tolleranza che si è un po’ ridotta dopo l’assestamento del piano.
MicheleJD 22-08-21 10.22
zaphod ha scritto:
Raccomandato (come per tutti i piani digitali, ma per questo un po’ di più) uno stand a tavolino…

ciao zaphod, quali vantaggi danno?
io ne ho uno ma sui digitali pesati che ho/ho avuto tipo Yamaha p200 o cp300, o la Roland Rd700sx che sono abbastanza “spesse” per via della meccanica non lo ho quasi mai usato perché mi dava l impressione di avere o poco spazio per le gambe o la tastiera molto alta.
Magari era anche un problema di seduta, non posso escluderlo (quando l avevo preso era un periodo che stavo facendo qualche prova per capire la miglior posizione perché avevo qualche problema di schiena)
zaphod 22-08-21 12.29
MicheleJD ha scritto:
quali vantaggi danno?

gli stand a tavolino, per esperienza, sono gli unici che non ti fanno oscillare il piano mentre suoni. Se uno è abituato a suonare su un piano acustico, trova fastidioso suonare un piano digitale su un supporto flettente, che ti fa muovere la tastiera sotto le mani; gli stand a tavolino limitano (direi annullano) questi movimenti e ti danno un'esperienza più pianistica, mettiamola così. Io peraltro sono alto e con gli stand a X o gli Spider farei comunque fatica perchè perderei le rotule o le tibie ad ogni concerto emo
MicheleJD 22-08-21 12.36
@ zaphod
MicheleJD ha scritto:
quali vantaggi danno?

gli stand a tavolino, per esperienza, sono gli unici che non ti fanno oscillare il piano mentre suoni. Se uno è abituato a suonare su un piano acustico, trova fastidioso suonare un piano digitale su un supporto flettente, che ti fa muovere la tastiera sotto le mani; gli stand a tavolino limitano (direi annullano) questi movimenti e ti danno un'esperienza più pianistica, mettiamola così. Io peraltro sono alto e con gli stand a X o gli Spider farei comunque fatica perchè perderei le rotule o le tibie ad ogni concerto emo
ok grazie per il consiglio!
toniz1 23-08-21 23.58
Ehhh.. tastiere …(parte 1)
Ne ho avute un bel po’ (mai roba costosissima) ma poche mi hanno dato problemi… vado un po’ a caso..

Roland
Quelle che ho avuto di piu’ ma che mi hanno dato anche piu’ problemi.
FA-08, qualitativamente soddisfatto dei controlli, della keybed (ottima) e dello schermo (buono), un po’ meno della superficie riflettente, non si vede niente. Ci vuole l’overlay opaco ma se ne preoccupera’ chi la comprera’ visto che la sto per vendere.
Fantom FA76, la prima Fantom, che ho ancora. Costruita, e pesante, come un carrarmato per essere una 76 tasti semipesata. Mai avuto problemi a slider, pulsanti o keybed che oltretutto si suona molto bene.
Problemi che ho avuto invece con la XP80, tastiera che ho amato, ma che mi ha fatto disperare per la colla rossa. Venduta per disperazione. Anche gli slider andavano cambiati, usurati e gracchianti. No problem per pulsanti e schermo.
Breve parentesi con XP50, troppo complicata, ma suonava bene. Sembrava solida e non ebbe problemi nel tempo che la possedetti.
Altre Roland, Juno 60… molto bello, nessun problema. Solido anche se con la tastiera un po’ leggerina se non ricordo male.
Jx8P, una delle poche tastiere che mi pento di aver venduto. Ottima sotto piu’ punti di vista. Ha sempre funzionato tutto e l’ho usata parecchio.. a parte uno dei pulsanti a sinistra… che sono un po’ particolari.. a membrana… che andava un po’ palpeggiato… per il resto nessun problema a keybed, chassis, pulsanti e schermo. Ottima.
Ho ancora da circa 30 anni un Piano Roland HP 900 che ha avuto qualche problema alla scheda di generazione sonora (non so come chiamarla)... 20 anni fa invece di suonare, gracchiava e scoreggiava.. sostituita in un laboratorio in zona… e poi aveva un tasto che restava giù… che ho provveduto personalmente di recente a invertire con uno che non uso mai (tanto la tastiera non e’ Graded). Funziona ancora, e finche’ va lo tengo, visto che ha un’ottima amplificazione. No problem a tastini e slider.

Korg
M1/T2/M1r EX… tutto bene sempre andati senza particolari problemi, anche se M1 con quei pulsantini tondi retroilluminati mi pare ce ne fosse uno che bisognava premere parecchio. Se non l’avessi venduto, al tempo, l’avrei fatto sistemare. T2 fatta un po’ meglio, ma ebbe un incidente e la buttai.
Kross 1 - 61. Plastica sonora al 100%. Tenuta un paio d’anni ma venduta come nuova, a parte un paio di graffi sul fondo rosso. Tutto ha sempre funzionato bene, sia i tastini retroilluminati, che keybed e rotelle. Avrei comperato la 2 senza problemi, se l’avessero fatta 76 tasti.

Alesis
Ho ancora un QS7, ma al tempo ne possedetti 2 e anche un QS8. Carrarmati. Il QS7 in mio possesso funziona ancora egregiamente. Usati ed abusati negli anni… non ebbero mai una defaillance. Tutti i tasti, pulsanti e rotelle funzionano ancora egregiamente. Uno l’ho tenuto perchè darlo via non prendi niente e mi piace ancora come suona sia dal punto di vista sonoro che di keybed. Unici 2 “problemini”... lo schermo del mio ha una righetta sull’LCD ma non da fastidio (esiste il ricambio), mentre il QS8 aveva i fianchetti di legno che erano quasi demoliti quando lo vendetti. Strutturalmente ok, ma graffiati e “spigolati” in piu’ punti. Un peccato, rispetto alla costruzione generale.
...
toniz1 23-08-21 23.59
Yamaha
Proprietario di Modx7 da un paio di mesi, presa usata, funziona tutto bene a parte una delle manopoline in alto a sinistra che e’ un po’ piu’ “sciolta” rispetto alla altre che offrono un po’ piu’ di resistenza. Si vede che e’ stata usata di piu’. Pero’ funziona tutto e nonostante la plastica si suona bene. Tutto ok rotelle, keybed e pulsanti retroilluminati.
Breve esperienza con SY77 che non riuscii a capire e che comunque ha sempre funzionato. Altra breve esperienza con Mox8, leggera e plasticosa ma non ha mai avuto “rogne”. Sempre ok pulsanti, tasti e rotelle. Venduta per disperazione di programmazione.

Kurzweil
SP5. Ottimo Stage che ricordo con piacere, costruito bene (21 kg però) con comandi solidi e ben rispondenti e keybed medeli (K5 credo) che mi piacque molto. Sostituito per mancanze tecniche (solo 4 zone erano poche per me al tempo) ma aveva suoni ottimi che bucavano. Strumento che ricomprerei.

Casio
PX5s… sapete già’ tutto emoemoemo. Cmq il mio non ebbe problemi ma lo cambiai per le 4 zone e non mi trovai con la keybed. Ok tastini e pulsanti.

Probabilmente ne ho dimenticata qualcuna, ma evidentemente non era degna di nota...emo