@ vansys
Buongiorno a tutti!!!
Sono orgogliosamente e felicemente neo possessore di un Arturia Minifreak, al momento in veste classica ma ben presto in una definitiva veste Stellar (a mio avviso FANTASTICO).
Le prime impressioni sono decisamente entusiastiche.
La mini tastiera risulta davvero ben suonante anche se chiaramente i tasti full size sono un’altra storia.
Tirar fuori suoni appare davvero semplice ed intuitivo anche grazie ai numerosi tutorial e video in rete.
Sono molto curioso di sentirla in impianto ma le premesse sono ottime.
A livello hardware poi nulla di plasticoso ma bella sensazione di robustezza.
Altra chicca che mi da grande soddisfazione è la versatilità con cui funge da master.
Insomma…….. per ora promossa a pieni voti e non mi resta che spippolare come un forsennato alla ricerca del “suono perduto” in attesa che mi arrivi il modello Stellar (questa l’ho presa temporaneamente nell’attesa).
Ciao a tutti, a quanto pare per almeno 15 gg non se ne parlerà di essere dimesso dall'ospedale. Riprendo questo post solo perchè , per trascorrere il tempo, da ricoverato mi hanno lasciato i medici e infermieri portare il minifrak ( acquisto di 2 anni fà che non ho mai menzionato ). Qui che le giornate sono lunghe stò scoprendo tante belle funzioni e suoni del minifreak, l'avevo approfondito parzialmente a casa ma qui mi stò immergendo anche nei menù nascosti. E' piccolo, solido e non è affatto un giocattolo, è un synth professionale che torna utile per il suo peso e dimensioni in contesti live. Ho già sperimentato e vi assicuro che nel mix ( tra chitarristi distorsori e casinisti) esce una meraviglia, suono pulito e una botta micidiale. E' proprio un gran bel synth, i francesi, con i polybrute 12 , le colletion stanno surclassando pian pianino i mostri sacri come come korg e yamaha. Sono innovativi, non riscaldano la solita minestra con qualche aggiunta in più, ma danno sempre qualcosa di diverso, mai visto e sentito. Per farla bene oggi come oggi se dovessi scegliere un analogico di punta andrei più su un polybrute 12 che a un Muse moog. Sono due macchine diverse, capisco, ma l'arturia ha posssibilità timbriche spaziali mentre il moog ha il suo suono ( niente da dire, molto bello ). Lo dico, come sapete , da posessore. Ho smaltito molta strumentazione poichè voglio concentrarmi più a fondo su ogni strumento tenuto, ma se dovessi scegliere tra polybrute 12 e moog da vendere per costrizione mi terrei tutta la vita il polybrute 12. Salute a tutti, quì in ospedale prevedo tempi lunghi di ricovero, il mio neiropsichiatra mi ha già anticipato che esco solo quando sarò fuori pericolo ( pensieri negativi e attacchi di panico )