@ afr
A riprova del fatto che prediligono il nero, almeno in fatto di abbigliamento
Un paio di slogan d'epoca:
"Ce-le-ri-ni, as-sas-si-ni!"
"Ceeelerino, baaaasco nero,
il tuo posto è al ci-mi-tero!"
Detto questo, non credo affatto che la Polizia oggi sia "fascistzzante", nè che discrimini il rosso, a vantaggio del nero.
Anzi, se vai a vedere certi video di cosa fa la polizia francese alle manifestazioni, i nostri "pulotti" al confronto ci vanno leggeri.
E sono lavoratori.
Lavoratori pagati una miseria per rischiare la vita ogni giorno..
Nel caso specifico della Panettiera, peraltro, occorre distinguere tra la mera richiesta del documento di identità (cosa che avviene anche quando la "pattuglia" mi ferma in auto per un controllo, o quando vado in caserma a sporgere denuncia) dall' "identificazione formale", che è un vero e proprio procedimento di sicurezza, più rigoroso, il quale normalmente comporta una "segnalazione".
Non so quale delle due sia stata applicata.
Per il caso del video, invece, il problema è che il centinaio di "nostalgici" recatisi sul luogo (per la verità ancora non del tutto certo) dove secondo tradizione è stati giustiziato mister "M", con i soliti bracci alzati e le grida di "presente!", per le Sezioni Unite della Cassazione non hanno neppure commesso il reato di apologia di fascismo, trattandosi di una mera "commemorazione", laddove invece il reato scatta solo
"a fronte di un concreto pericolo di riorganizzazione del disciolto partito fascista" (Cass. S.U. n. 16153/2024).
Questo "lassismo giurisprudenziale", a mio parere, è imputabile alla superficialità e alla sostanziale ignoranza dell'attuale classe politica in generale, laddove il c.d. "antifascismo" oggi viene utilizzato più che altro a scopo propagandistico per "intruppare", a suon di slogan, gente che non sa praticamente nulla della Storia, il chè provoca una reazione uguale e contraria da parte di soggetti (per fortuna ancora una minoranza) altrettanto ignoranti in Storia, che urlano "presente" col saluto romano, senza rendersi conto di
quale tragedia quei simboli hanno rappresentato.
Il fascismo andrebbe studiato, conosciuto, approfondito, analizzato, spiegato, perchè è solo così che si può capirne l'orrore.
E si dovrebbe analizzare con obbiettività, lasciando da parte le strumentalizzazioni politiche.
Perchè il fascismo deve essere ben ricordato quale monito per le nostre future generazioni, ma anche "superato" a vantaggio di una più civile ed armonica convivenza democratica tra forze politiche di segno diverso.
Anni fa mi capitò di leggere il Mein kampf..... pazzesco, allucinante... praticamente un contro-vangelo dell'anticristo!
Nel 1923 quell'uomo (che da credente sono portato a ritenere un'incarnazione del diavolo) aveva scritto esattamente tutto ciò che avrebbe fatto dieci anni dopo.
Se all'epoca quel libro fosse stato letto attentamente dai vari Chamberlein e Daladier, forse le potenze democratiche non avrebbero atteso l'invasione della Polonia per stroncare il progetto bellico nazista.
E se nell' Italia di oggi l'orrore nazista fosse ben ricordato (e studiato), la gente capirebbe meglio cosa significò l'introduzione delle leggi raziali del 1938, che rappresentarono una vera e propria adesione ideologica del fascismo alle teorie naziste, la fusione dei due partiti... la nascita del nazifascismo (ben prima che scoppiasse la guerra).
Forse la faremmo finita una volta per tutte con la storiella che
"l' errore di mussolini fu soltanto quello di allearsi alla Germania, per mera convenienza bellica".
No, non fu un errore.... fu un orrore!