@ d_phatt
Con la Stage si possono modificare i rumori di meccanica e pedale, gli effetti, l'equalizzatore generale, più un altro paio di set avanzati di parametri, oltre al volume, l'escursione dinamica, la curva di velocity, il MIDI mapping, l'invecchiamento del pianoforte, il mix dei microfoni... Non direi proprio che è equivalente a un pianoforte digitale qualunque, senza parlare del fatto che la dinamica e i colori pazzeschi che Pianoteq mette a disposizione devo ancora sentirli su un pianoforte digitale...
Personalmente parlando c'è tutto quello che mi serve per studiare a casa e sperimentare una soluzione leggera per live essenziali in cui mi bastano pochi suoni di pianoforte acustico ed elettrico e nient'altro (e in quel caso ho i suoni del pianoforte digitale che uso come master come backup in caso il PC facesse le bizze).
si ma sono cmq delle sfumature come editing, non hai il pieno potere, dove ti puoi creare un suono tuo al 100% io non l'ho presa in considerazione per esempio, però, se ti basta ok. Per il resto, io per esempio, problemi di bizze, le ho avute solo con workstation hardware, che bastava un calo di tensione e andavano in tilt.... con il computer e qualsiasi evento atmosferico dalla sabbia degli emigrati o del marocco che ti entra anche nel deretano, alla neve di aosta o tipo dai -18 di Ottawa o Toronto, all'acqua interminabile presa a Seattle o Portland mai avuto problemi con il computer, ci tengo a precisare, MAC o iPad Pro, per questo, li uso come cervello principale del mio sound, perchè oltre a darmi la possibilita di farmi dei suoni in aereo, mi danno la massima stabilita per le mie cose.