@ MrRudyRioly
ha un uscita per pedali cioè quello che hanno tutte le master moderne di fascia media... il pedale si puo programmare come uno vuole come espressione o come sustain o damper. E cmq l'importante non è di certo avere il pedale di espressione, ne metti uno in uscita sulla scheda audio ed hai il volume a pedale...l'importante è avere una meccanica passabile e di quella fascia di prezzo non c'è cosa migliore della launchkey mk4. Io ad esempio, uso la essential 88 perchè mi da la migliore semi-pesata disponibile oggi su una master leggera e ingombrante come una 76 e di molto superiore alla TP9 che montano sulla scrausa numacompact, sinceramente dei pedali me ne frego. Cioè, senza offesa, stai facendo delle pippe su una cosa inesistente quando suoni su una tastiera di cartone, io.... sinceremente eviterei certi interventi.
no perche, ci vuole sia sustain che expression, che poi per convenzione si dice expression ma è un controllo continuo midi a pedale può fare qualsiasi cosa. usatissimo nella musica pop e non, molto più versatile di un banale pedale volume.
dei pedali te ne puoi fregare tu, secondo me un utente che chiede perché, gli vanno spiegate certe cose..poi sarà lui a fare le sue scelte.
oggi ci sono un sacco di master con un fottio di fader knobs e pad...che per ME servono a poco. magari a lui si...
mentre invece non si da importanza a cose come una presa di alimentazione (che sia usb, ma insomma..) midi out din,damper,expression,l'AfterTouch,
c'è la Nektar Impact GXP61, che è un prodotto interessante.(danno anche un host per vst) anche Midiplus X-6 III. si distingue per soluzioni più sobrie e nuove,ed hanno tutte ottime recensioni.
tu gli vuoi dare una master con 280 pippoli (la lauchkey) senza nemmeno l'expression, o l'AT, e come scheda audio lo zoom l6 che ha un botto di ingressi senza midi e per fare cosa? se comunque era orientato su uno o due ingressi...perche deve arrivare per forza al budget ? bò...
soprassediamo sui tuoi giudizi qualitativi, che cambiano come cambia il tempo...