afr ha scritto:
Leviasynth è davvero uno strumento molto complesso e articolato, ovviamente va studiato e approfondito altrimenti sono soldi sprecati
Comprarlo x I preset sarebbe uno spreco
Condivido in toto.
Per chi cerca suoni particolari e personalizzati per i suoi brani, da programmare senza "impazzire", questo synth non parrebbe (uso il condizionale) indicato.
Utilizzarlo solo per i presets, poi, sarebbero davvero soldi buttati in pattumiera..
Vedi, il mio è un "processo mentale" un po'.... ehm.... "contorto".
Mi spiego meglio.
Essendo un tastierista "nato" negli anni '70 (oltretutto squattrinato, che sbavava anche per un Davolisynth) il desiderio dell' "analogico" mi è rimasto in sottofondo
Tuttavia già un primo segnale è stato che ormai da tempo rifiuto l'idea di spendere migliaia di euro per "analogiconi" (Oberheim,.Sequential ecc.) per i quali vent'anni fa avrei fatto carte false.
La residua "nostalgia analogica" mi ha portato ad acquisti più economici, come da ultimo il Deepmind (molto bello, credimi) e l'UB-XA...... che giusto ieri ho rispedito in reso al "venditore tedesco", perchè alla fine ero come "nauseato" dalla "prevedibilità" (e limitatezza) sonora di questo synth, che invero suona molto bene, ma ..... è sempre la stessa "solfa" (sensazione molto personale, se mi capisci).
Quindi, i miei analogici sono e rimarranno: Voyager, Take 5 e Deepmind (le tre "salse analogiche" che hanno realmente rappresentato il mio passato musicale).
Ed è già grasso che cola.
Da un altro lato, nel tempo ho scoperto sempre più la passione per la programmazione di suoni nuovi e "strani", per cui qualche anno fa ho acquistato l'Hydrasynth e Iridium desktop, due synth che ancora ad oggi adoro perchè capaci ancora adesso di "stupirmi".
E sempre più spesso, la sera, mi ritrovo a "sperimentare", a cercare "un nuovo suono che mi piace".... per poi magari impostare una ritmica in DAW e magari suonare in modo "tradizionale" su una base di rhodes dell'SV2., oppure lanciarmi in intrecci di sequenze e pads..
Ovviamente, va tenuto presente che per me la musica , oltre che una passione "inderogabile" ed "assorbente", è un hobby e non un mestiere.
Questo (almeno credo) il motivo per cui ogni tanto mi prendo un' "infatuazione" per certe ottime macchine (Korg, Novation ed altre), salvo poi trattenermi dall'acquistarle perchè alla fine non possiedono quel "quid" (personalissimo) che mi farebbe dire "WOW!"..
Questo Leviasynth, invece, dalle caratteristiche che sto osservando nei video, mi sta colpendo in un modo particolare, come non avveniva da tempo.
Ed inoltre, questo synth abbina il "futuristico" smanettamento al "sapore analogico" del filtro.... cosa che solletica ancora di più il mio palato musicale
Comunque.... la versione desktop deve essere ancora immessa nel nostro mercato (si parla di aprile-maggio) per cui mi rimane ancora un discreto tempo per la "ponderata riflessione"