@ wildcat80
Comunque ragazzi il problema non è Zenology inteso come motore di sintesi, ma il risultato finale in termini di resa acustica degli strumenti che lo implementano.
Io ho cercato di studiare più a fondo possibile il Fantom perché effettivamente è uno strumento in cui le scene suonano perfette, sembra di ascoltare un pezzo in radio, fino a che non ti confronti con qualsiasi cosa di proveniente dall'esterno: le prende anche da un piccolo ed economicissimo Volca FM2, il suo BassAce (il Bass2 del DX7) sovrasta qualsiasi basso possibile programmato da mamma Roland.
Ma poi se inizi a mettere mano ad un livello più profondo, partendo dai partial EQ, ai vari punti di equalizzazione e al master le cose cambiano, non in maniera drastica, ma in maniera a mio avviso sufficiente a dare maggior respiro ecco.
Il Supernatural synth a me personalmente non piace, perché ha quella patina brillante/crispy sulle alte frequenze che non è assolutamente tipica del sound analogico Roland, così come la struttura a 3 parziali.
ZenCore offre una semplificazione dei motori di sintesi in continuità con il digitale Roland (4 partials, TVF, TVA, inviluppi multistadio, un marchio che nasce 40 anni fa in pratica con il D50) che è molto più che accettabile per tante sonorità, ma non per tutte le sonorità possibili ovviamente, perché dove ad esempio ci sono articolazioni timbriche dinamiche importanti i 4 partials sono una semplificazione eccessiva, vedi pianoforti acustici, strumenti acustici solisti (sonorità che con alterne fortune sono appannaggio del Supernatural Acoustic e ahimè Supernatural Piano)... Nelle sonorità d'assieme acustiche e sulle sonorità sintetiche invece è un altro paio di maniche.
Sulla versione iPad mi aspetto delle migliorie, siamo al primo rilascio ed è parafisiologico avere qualcosa che non va alla perfezione.
Avevo scritto una stronzata, pardon