Prophet ha scritto:
Ok non potevo connettere il microfono per catturare il tuono o il suono della mia voce ma per come la vedo io è comunque "campionare".
per come la vedi tu può anche essere che un gatto sia un astronave, ma la realtà è ben diversa.
Prophet ha scritto:
Si tratta comunque di importare una forma d'onda dall'esterno all'interno dello strumento, cambia soltanto la fonte .
ecco appunto, IMPORTARE un sample....CAMPIONARE è tutt'altra cosa anche perchè la fantomatica "forma d'onda" che andrai a importare dovrà essere stata campionata da qualcuno, altrimenti non importeresti proprio niente.
ed è ben diverso poter campionare dagli ingressi analogici e digitali che importare da un dischetto un sample già fatto, se ti servisse una voce di un politico famoso per esempio che dice una certa parola, o la citazione di un film da mettere in una song dal vivo (come per esempio take the time dei dream theater dove moore triggerava dei samples presi da film famosi come amarcord...) come faresti scusa? pensi che esista una libreria su floppy con su "frasi famose di film famose?"
poter campionare nel 1991 dava non una ma tre marce in più, non è la stessa cosa che poter solo importare suoni campionati da altri, ti apriva davvero nuove possibilità espressive, tanto che c'era gente che si comprava un amiga e un digitalizzatore (che faceva schifo comunque) solo per poter almeno campionarsi dei suoni e usarli nella propria musica, dato che un sampler professionale anche scarso comunque costicchiava.
Prophet ha scritto:
Invece del convertitore A/D con cui posso registrare da fonte analogica, la fonte è digitale quindi potrebbe essere il floppy-disc, la SCSI con il lettore CDrom, gli ingressi S/PDIF o il MIDI (Sample Dump Standard) da cui importo una forma d'onda grezza o un loop audio di batteria ecc.
errato...dagli ingressi SPDIF non si possono importare samples, in quel caso registri uno streaming da una fonte digitale, e S2 non poteva farlo dato che non aveva alcuna interfaccia spdif che io sappia.
Prophet ha scritto:
La trasformo all'interno dello strumento (la serie S TURBO con il sample traslator permetteva di farlo) con funzioni tipiche da campionatore, (zoom della forma d'onda, lunghezza e loop del sample, potendo sceglierne anche la direzione (forwards o backwards), assegnazione del sample lungo la tastiera, filtri combinabili e fino a 10 segmenti impostabili per ogni inviluppo (se non ricordo male).
si questo certo, il problema è l'acquisizione....comunque le funzioni di editing interne della S2 erano abbastanza basilari, nulla a che vedere con le keymaps di kurzweil o akai.
Prophet ha scritto:
Quindi ho "campionato" digitalmente una nuova forma d'onda, l'ho manipolata all'interno dello strumento creando qualcosa di diverso.
non l'hai campionata, è un uso errato del termine "campionare", hai semplicemente modificato un file digitale (sample) trasformandolo in qualcosa di nuovo.
Prophet ha scritto:
Quindi oltre alla wavestation avrei dovuto acquistare anche un Atari 1040 ST almeno...
beh ma comunque se volevi fare le cose seriamente un atari st o mac bisognava per forza comprarlo, la gestione delle sequenze midi via computer è un'altro pianeta rispetto a qualsiasi sequencer interno, all'epoca poi con display piccoli che non vedevi un cazzo, vorrai mica mettere la pagina tracks di digital performer o studio vision, o la arrange di cubase o logic con qualsiasi sequencer integrato? anche quello di oasys o kronos sarebbe ridicolo rispetto a pro tools o digital peformer o cubase.