@ calav
Il contesto in cui suono è rilevante per la scelta di un synth generalista, un tuttofare tipo workstation, o un analogico ristretto a un sound più limitato. Col tempoi sono accorto, avendo avuto una miriade di tastiere tra analogici e digitali, che non necessariamente si debba spendere una follia per un synth. Ormai siamo ad un livello in cui synth da 600/900 suonano bene e la differenza sempre più impercettibile tra uno strumento costoso e un' altro entry level. Io per es. adesso faccio poco o nulla più in studio e faccio solo live. Da valutare il genere: suono Vasco, carico, monto e smonto in continuazione,a per soddisfazione personale voglio che lo strumento sia ben suonante, ben programmato ( e ci và l'abilità in questo senso ). Le nord, uno stage 3 compact e un wane 1 paradossalmente riescono, ben programmate , ad avere più o meno lo stesso sound dei 10 synth che rocchetti si porta in live. Siccome sono dell'idea che in sala prove và portata la stessa attrezzatura da live, con le nord riesco a spostarmi agevolmente. Sono care, per carità, ma molto ben suonanti in ambito live. Potrei anche farmi piacere un modx, leggera e ben suonante, ma verrebbe a mancarmi un buon hammond che le nord hanno. Quindi , concludendo, ognuno di noi dovrebbe utilizzare tastiere chiedendosi : per il genere che faccio, cosa mi serve, sono orientato a studio registrazione o a live, mi serve un tuttofare o synth specifici, posso spendere tanto o poco...Per dirla tutta in ambito pop/ rock italiano per uso live, il mercato offre numerose possibilità di scelta. Da studio tanti di sono rivolti a strumenti virtuali, ma la tendenza, con un sistema stabile, è sempre più orientato a vst , tanti fanno uso di sequenze in brani più complessi come sound, chi fa' jazz basta un un buon piano digitale, anche solo un Yamaha entry level suona bene...per esperienza ho abboccato nel sistema del suono originale, nella tastiera più innovativa con un polybrute12, poi, con rimpianto avevo capito a 57 anni e facendo live che non avrei mai potuto portarlo in live o prove per il suo peso, quindi rivenduto. In studio sia il muse che polybrute12 era un godimento unico ma solo per soddisfazione personale, ma sono dell'idea che deve essere condivisa con una manica di spettatori incompetenti che non comprenderebbero mai la differenza tra un synth di fascia alta o una entry level. Quindi, ognuno, secondo proprie esigenze avrà il diritto di scegliere il proprio setup che lo soddisfi, sia che sia costoso o meno
hai ragione da vendere sul principio ma qua c’è un tema che va oltre la mera logica dello strumento in sé ed è il costo dello stesso!
per anni col prezzo di un nord piano 6 oggi ti prendevi uno stage…e possiamo dire che non è la stessa cosa?
io non suono come professionista ed un nord stage 4 73 risolverebbe tutte le mie necessità ma 4,5k è più non è una cifra che sono in condizione di spendere sapendo che con quella cifra posso prendere una yc73 + una modx7m ed avanzo ancora qualche soldino! (ma potrei fare altre combinazioni)
oggi giorno esistono molte alternative sul mercato, fortunatamente, ed il portafoglio costringe a scegliere
io mi chiedo perché Nord abbia alzato così i prezzi, soprattutto per la serie piano ed electro che una volta con 1500/1700€ la prendevi senza difficoltà!