@ d_phatt
Da un punto di vista armonico il sistema tonale è stato portato all'estremo già a fine '800. Da allora - per come la vedo io - nella musica occidentale ci sono state soltanto tre innovazioni sostanziali: la musica atonale e dodecafonica, il jazz (che non ha dato nuovi concetti teorici, ma un nuovo stile/linguaggio) e la musica elettronica (per i timbri e le modalità di composizione/esecuzione). Tutto il resto è combinazione di concetti già esistenti.
Eppure... Malgrado ciò la musica non è finita affatto e da allora è stata prodotta un sacco di ottima roba.
Oggi essere originali è molto più difficile perché è stato sperimentato di tutto, ma chi ha le capacità giuste può ancora dire la sua: le contaminazioni sono più frequenti e il concetto di "genere" perde ulteriormente di valore. Può il risultato essere bello? Assolutamente sì. Può essere davvero originale? Molto difficilmente. Può essere mainstream? Quasi impossibile.
P.S. Se la musica mainstream è più brutta che mai, il livello professionale e musicale dei turnisti e dei grandi musicisti di oggi è da paura. E non dimentichiamo che, per fare un esempio, Matteo Mancuso sta riscrivendo in tempo reale, in questi anni, la storia e la tecnica della chitarra elettrica.
So che siamo abituati a parlare di musica in generale e di parlare della musica che vorremmo o non vorremmo ascoltare, il topic però non è su "quale musica può essere ancora originale?" ma "quale musica può ancora parlare alla gente? cioè dire qualcosa?", non è detto che le due cose vadano di pari passo, anzi molta musica originale (penso alla sperimentale) risulta inascoltabile ad un 90% delle persone.