Reset dopo 18 anni: Yamaha CK88 o Roland RD88EX?

Sbaffone 13-08-26 22.39
Per un uso dal vivo la ck con il suo pannello tutto fuori è un’ottima scelta, se invece la si tiene solo a casa forse ci sono altre soluzioni
MadDog 15-08-26 10.47
@ Tommyonsite
Ciao scusa il ritardo..
In realtà non sono uno smanettone, uso 3 suoni in croce, un piano, un elettrico ed un piano con i pad..
Ho settato tutto nei primi giorni, grazie anche ai consigli degli amici del forum e poi non ho modificato più nulla..
L' unica volta che mi è servito un organo, uno gradevole lo avevo trovato ma non ne ricordo il nome, ma già sono scarso io, figurati l'organo su tastiera pesata..
Se vai sul cerca e metti la discussione fatta su RD88 trovi tutto li..
Per uscire uso la CK61, ma quando posso e se la serata merita RD88 sempre..
Non a tutti piace il suono roland a me si.. Hai avuto modo poi di provarne qualcuno?
Macché… capisco il fatto che sia agosto e magari i negozi sono parecchio vuoti, è veramente difficile trovare qualcosa di decente da provare.

Almeno in zona qui a Bologna e magari Modena.

I tastieristi pianisti sono una specie in via di estinzione?!
Ci sono 2 negozi enormi da cui mi ricordavo una discreta presenza di tastiere varie, ma uno visitato a luglio non aveva praticamente nulla!

3 stage fascia bassa 2 usati e 3 tastiere…

Bah…. Vedrò a settembre, tanto non ho fretta.

Roland mi interessa di più per svariate funzioni, è entrato in gara anche il Casio Privia PX-S6000 oltre che lo Yamaha.
Ma il suono di Roland… ha la stessa criticità del mio FP-5 di 20 anni fa e mi pare assurdo. Anche nella versione EX lo trovo infinitamente compresso… chiuso, scarso di armoniche: ho avuto e suonato piani acustici, anche scarisissimi, ma la ricchezza sonora anche del peggiore, almeno in un registro di 1-2 ottave, era devastante in confronto.

La cosa mi perplime assai… e mi farebbe propendere molto di più per Yamaha.

Casio è da provare… a livello di timbro di piano acustico mi pare dare la paga al Roland mica di poco.
Ma bisogna metterci le mani sopra
zerinovic 15-08-26 13.43
in casa korg c'era havian 30 che ricalca tutte le tue richieste. editing,amplificazione che non ti fa venire voglia di aggiungere due casse normali...perche va messo in conto, non sono molte le amplificazione ben fatte.

il suo successore sarebbe korg xe20sp. dove però hanno tolto la possibilità di editing.e joystick, niente PB e MW...ma due pianoforti nuovi e comunque hai circa 700 suoni..e un asso nella manica...audio over usb.
mima85 15-08-26 13.44
MadDog ha scritto:
Vedrò a settembre, tanto non ho fretta.


Mi raccomando poi dacci le tue... impressioni.

emo

Scusami... è il caldo (buona scusa) emo
Sbaffone 15-08-26 14.00
@ zerinovic
in casa korg c'era havian 30 che ricalca tutte le tue richieste. editing,amplificazione che non ti fa venire voglia di aggiungere due casse normali...perche va messo in conto, non sono molte le amplificazione ben fatte.

il suo successore sarebbe korg xe20sp. dove però hanno tolto la possibilità di editing.e joystick, niente PB e MW...ma due pianoforti nuovi e comunque hai circa 700 suoni..e un asso nella manica...audio over usb.
Infatti se si usa solo a casa meglio una tastiera con buona amplificazione interna si evitano accrocchi
MadDog 15-08-26 22.57
@ mima85
MadDog ha scritto:
Vedrò a settembre, tanto non ho fretta.


Mi raccomando poi dacci le tue... impressioni.

emo

Scusami... è il caldo (buona scusa) emo
emo

Caldo per caldo, l’ho letta 2 volte prima di capirla…

E ora sono a 1100m, fossi stato ancora in Palude Padana, minimo il doppio 🤣
Tastiero74 20-08-26 19.22
Entro in punta di piedi in questo thread perché appena ho letto la lista dei desiderata, e cioè un unico strumento, utilizzo solo domestico, 88 pesati con ottimi piani (acustici ed elettrici), casse incorporate, possibilità di modifica dei parametri base del synth, ritmi con pattern di accompagnamento a me é venuta immediatamente in mente la recensione del DGX670 fatta dal MeX.
Dalla recensione pare che la keybed e le casse siano perfettamente calibrate per far rendere al massimo i suoni interni, ci sono pianoforti di tutti i tipi dagli acustici agli elettrici ai Dx ai Cp, gli organi sono campionati ma belli, e dalla lettura di pagina 15 del reference manual emerge che permette di modificare i parametri tipici dei synth pcm. La sezione arranger dovrebbe essere quella di psr-sx600. Inoltre ricordo che qui sul forum ho letto ottime cose di questo strumento, scritte da chi lo possiede, al punto che ero stato lì lì per comprarlo. Infine rientra perfettamente nel budget (Edit: vedo adesso che dal tedesco con il set completo di mobile, triplo pedale e panchetta costa un pelo meno del Ck88).
MadDog 24-08-26 16.53
Tutto fa propendere verso lo Yamaha CK88... Roland è estremamente affascinante nel design (e così anche il Casio PX-S6000), ma dalle demo al momento il suono è ancora troppo pulito, falsamente pulito. Manca di armoniche e di... quella bella sporcizia che c'è su un piano vero.

Ancora oggi reputo il suono Roland poco "formativo", è fin troppo facile mettere un suono di piano acusto... buttare giù il pedale e suonare.

In un pianoforte vero te lo scordi un effetto così, ma anche su Yamaha o altri brand (Kawai ad esempio lo trovo bello ricco), così come il GEM RP-X e ne ritrovo alcune caratteristiche anche sulla Numa X Piano GT: quando hai un suono di pianoforte, il pedale che i tastieristi chiamano sustain, è prima di tutto il pedale degli smorzatori, il pedale del forte, per chi ha studiato pianoforte.

Alzare gli smorzatori significa prima di tutto fare un gran baccano, per una risonanza di simpatia esagerata, anche in un piano verticale piccolo: tremano i muri a volte.
Non me ne vogliate: sicuramente il Roland RD88Ex è moooolto pensato per un uso on stage, dove la pulizia sonora aiuta alla resa finale, sia essa in un mix di altri strumenti o in solitaria.
Temo però che mi lascerebbe ancora troppo interdetto dopo quasi 20 anni di risonanza simulata molto bene.

Trovo nel CK88 un suono di pianoforte più ricco e completo... Devo solo metterci le mani sopra per provare la GHS, cribbio!

Altra cosa di Roland che potrei mal digerire: ho rivisto in alcune demo dei menu che mi hanno ricordato tantissimo la vecchia GEM Equinox che avevo, piena di menu e sotto menu, frecce cursori nomi e funzioni reperibili dopo 2-3 livelli di smanettamento...
Non riesco a capire se in alcune scene, troverei già impostati i knob su parametri di solito più profondi: ad esempio in alcune scene di synth pad o lead, li trovo che gesticono già Attack Decay e Release o magari Cutoff/Resonance del filtro? E magari qualche LFO?

Devo comunque mettere le mani sopra anche su di lui.


L'outsider Casio PX-S6000 mi solletica assai, arpeggiatore un bel po' di preset utili... ritmi e connettività bluetooth, ma riesco ad approfondire poco perché c'è poco materiale.

Intanto un Blind test
Raptus 25-08-26 08.42
@ MadDog
Tutto fa propendere verso lo Yamaha CK88... Roland è estremamente affascinante nel design (e così anche il Casio PX-S6000), ma dalle demo al momento il suono è ancora troppo pulito, falsamente pulito. Manca di armoniche e di... quella bella sporcizia che c'è su un piano vero.

Ancora oggi reputo il suono Roland poco "formativo", è fin troppo facile mettere un suono di piano acusto... buttare giù il pedale e suonare.

In un pianoforte vero te lo scordi un effetto così, ma anche su Yamaha o altri brand (Kawai ad esempio lo trovo bello ricco), così come il GEM RP-X e ne ritrovo alcune caratteristiche anche sulla Numa X Piano GT: quando hai un suono di pianoforte, il pedale che i tastieristi chiamano sustain, è prima di tutto il pedale degli smorzatori, il pedale del forte, per chi ha studiato pianoforte.

Alzare gli smorzatori significa prima di tutto fare un gran baccano, per una risonanza di simpatia esagerata, anche in un piano verticale piccolo: tremano i muri a volte.
Non me ne vogliate: sicuramente il Roland RD88Ex è moooolto pensato per un uso on stage, dove la pulizia sonora aiuta alla resa finale, sia essa in un mix di altri strumenti o in solitaria.
Temo però che mi lascerebbe ancora troppo interdetto dopo quasi 20 anni di risonanza simulata molto bene.

Trovo nel CK88 un suono di pianoforte più ricco e completo... Devo solo metterci le mani sopra per provare la GHS, cribbio!

Altra cosa di Roland che potrei mal digerire: ho rivisto in alcune demo dei menu che mi hanno ricordato tantissimo la vecchia GEM Equinox che avevo, piena di menu e sotto menu, frecce cursori nomi e funzioni reperibili dopo 2-3 livelli di smanettamento...
Non riesco a capire se in alcune scene, troverei già impostati i knob su parametri di solito più profondi: ad esempio in alcune scene di synth pad o lead, li trovo che gesticono già Attack Decay e Release o magari Cutoff/Resonance del filtro? E magari qualche LFO?

Devo comunque mettere le mani sopra anche su di lui.


L'outsider Casio PX-S6000 mi solletica assai, arpeggiatore un bel po' di preset utili... ritmi e connettività bluetooth, ma riesco ad approfondire poco perché c'è poco materiale.

Intanto un Blind test
Un suono di piano Roland "migliore" esiste, io proverei in qualche negozio l'FP30X.
Hanno migliorato parecchio la resa e ti assicuro che è simile a quello che cerchi.

Probabile che (speranza anche mia) facciano lo stesso in futuro anche in qualche RD, non so se sia la polifonia o qualcos'altro ma suonano semplicemente meglio su FP30X.
MadDog 25-08-26 12.40
Si ma è fuori target su tutto il resto, a quel punto mi tengo FP-5 di 20 anni fa e RP-X..
Raptus 26-08-26 09.34
@ MadDog
Si ma è fuori target su tutto il resto, a quel punto mi tengo FP-5 di 20 anni fa e RP-X..
Eh ognuno ha le sue esigenze.
Io ho risolto combinando una Nord al FP30X. Così se voglio suoni diversi vado sulla Nord e se voglio il piano suono sul Roland.