benjomy ha scritto:
Ma quanti ribattuti dovrete mai fare??
la penso anche io così.
è uno stage piano, nato con l'esigenza di essere trasportato il
più possibile con
meno fatica possibile e col
miglior suono possibile.
un pianista classico di certo non si esibisce a teatro con questo pianoforte ma, presumibilmente, avrà un pianoforte vero
un jazzista, col gruppo in piccolo locale, non ha problemi con questo tipo di tasto.
il rockettaro ci va a nozze.
lo so anche io che la tastiera del CP1 è migliore, per non parlare di quella del Kawai MP11 (avuti entrambi), ma 32 kg (con la lunghezza di un 88 tasti) col cavolo che me li porto in giro sulla Punto a metano

(considerando che nella stessa Punto a metano ci stanno anche un hamichord con tanto di mobile/gambe in legno e un tornado - tutti oggetti che pesano comunque meno di 30 kg


)
se si tratta di necessità di studio casalingo per un pianista classico e se la tastiera diventa fattore imprescindibile, allora si acquista un prodotto da tenere "fisso" in casa, come i nuovi CASIO o i nuovi Yamaha "ibridi", con meccanica vera da piano acustico e con quelli si risolve ogni problema (tappandosi anche un pò il naso - anzi, le orecchie - per il suono).
oppure il sopracitato MP11, con tastiera eccelsa (ma anche quella non è proprio uguale a quella di un piano acustico, e allora siamo da capo?).
io che non sono pianista classico, a 1.500 euro e con 9 kg di peso non mi faccio problemi se la tastiera non è proprio esattamente come quella di uno Steinway (in compenso il suono è quello che ho sempre cercato).

Edited 11 Nov. 2016 15:05