miglio77 ha scritto:
Quindi per non essere "schiavi" di ciò che ci impongono uno non dovrebbe suonare uno steinway, con il suono IMPOSTO dalla steinway, perchè il mondo vuole imporci il suono steinway (o bosen, o fazioli, o yamaha, o kaway che sia....)
Quindi ogni pianista, per avere IL SUO SUONO, dovrebbe armarsi di circolari, pialle, legno, corde e farsi un pianoforte? per non essere SCHIAVO di ciò che ci obbligano a suonare?
Mi meraviglio che sia tu a dire queste cose visto che ne hai passati di anni a studiare in conservatorio (se non vado errato)....
Il pianoforte E' lo strumento, non simula niente!!! E' lui che crea il suo suono, un suono pulito e non invadente che mette il pianista che lo suona in condizione di essere quanto piu creativo e comunicativo possibile senza condizionarne l'esecuzione.Una tastiera non ha un suo suono, ma simula strumenti e soprattutto INTENZIONI di altri musicisti (se l'OASYS ha degli archi favolosi, non è certo merito tuo ma di chi li ha campionati ed elaborati)
Il pianoforte con la sua imparzialità è stato un mezzo di comunicazione non solo musicale ma anche epocale: se senti Bach non ascolti solo la sua musica, ma ne vivi anche le atmosfere che erano proprie di quell'epoca, i loro costumi, le loro passioni.... Cosa lascerà ai posteri questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???
Oggi leggevo sul corriere della sera che Jovanotti si chiedeva come fosse possibile che i Beatles riuscissero a fare un Lp in un solo mese (con strumentazione primitiva, aggiungo io) mentre lui ne ha impiegati 8 di mesi per l'ultimo disco (con strumentazione di ultima generazione)... Meditate gente... meditate....
Edited 25 Gen. 2011 15:13