gig69 ha scritto:
Scusa mima85, non ho capito se la tua è una domanda.
Era una domanda, a cui hai risposto.
gig69 ha scritto:
Lascerei fuori l'hamichord che ripeto è monotematico e specializzato alla riproduzione di una sola tipologia di strumento
OK
gig69 ha scritto:
anche se mi par di capire che resta comunque aperto all'installazione di successivi VSTi
Da quanto ho potuto leggere nel forum non è così semplice, e comunque tempo fa avendo lavorato anch'io un po' con i sistemi embedded (ma su base Linux) sono consapevole delle personalizzazioni molto spinte che i sistemi operativi per questo tipo di apparecchi hanno, al punto talvolta da renderli parecchio chiusi. Presumo che per l'XP Embedded che gira su Hamichord sia la medesima cosa, quindi penso non è che si può attaccare uno schermo allo strumento ed installare tutto ciò che si vuole.
gig69 ha scritto:
Cioè ,secondo te non ci sono differenze ,tra Kronos/Oasys e Liontracs?
Io parlavo dal punto di vista dell'hardware. E da questo punto di vista no, non ci sono differenze, dato che appunto si tratta sia per Kronos/Oasys che per Liontracs di componenti da PC, uniti a componenti specifici, assemblati in un case apposito.
La differenza è dal punto di vista software, come evidenziato da quanto hai spiegato tu, anche se io il software del Liontracs, stando a quello che dici, lo vedo più vicino alle due summenzionate workstation Korg che non al Neko, dato che comunque si tratta di software proprietario che gira su una distro customizzata di Linux. E peraltro non compatibile con tutti i VSTi.
Al contrario di Neko, che è molto più facilmente modificabile dall'utente, ed inoltre fornisce già tutti gli strumenti "a bordo" per farlo, a partire dal fatto che usa Windows XP Professional giungendo alla tastiera da PC e touchpad messi a disposizione direttamente sulla superficie di controllo. Superficie di controllo che inoltre è estremamente generica, più di Lionstracs e Korg/Oasys, e molto più di Hamichord. Cosa ovviamente voluta dato che Neko è dichiaratamente un sistema aperto.
Per la Neko si che si può affermare che è un PC assemblato in un case da tastiera, proprio per la sua filosofia aperta e generica (come, appunto, un PC normale) ma non per gli altri strumenti.