home recording insoddisfacente

gobert4 20-11-19 15.17
@ chatullo
Oddio...sono terrorizzato da Serpaven! Dovrò farmi coraggio per postare una registrazione della mia scadentissima voce...emo
Anche perchè vista la piega che ha preso la discussione non credo sia più di fondamentale importanza.emo
Nell'immediato il primo problema, terra terra, che non riesco a risolvere è un rumore di sottofondo (tipo di massa) che si sente in fase di riascolto...ho provato di tutto, eliminando la massa al mixer, staccando l'alimentatore del notebook, eliminando tutto l'eliminabile...
Lascia la terra che è meglio per la tua sicurezza e quella degli altri...

Hai verificato che non sia un loop di massa?
Che non ci sia una interferenza (cavi audio vicino a cavi di alimentazione, in prossimità di trasformatori, ecc ecc)?
anonimo 20-11-19 15.18
cosa usano?
zerinovic 20-11-19 15.25
@ anonimo
cosa usano?
Mi sembra un mic a condensatore...
anonimo 20-11-19 15.31
@ zerinovic
Mi sembra un mic a condensatore...
è un ribera il prezzo va da 7 ai 10.000€ sono sicuro che funziona bene emo
zerinovic 20-11-19 15.42
@ anonimo
è un ribera il prezzo va da 7 ai 10.000€ sono sicuro che funziona bene emo
Ecco appunto...secondo me questa gente qua zucchero compreso,a casa o in studio hanno questa roba...in live forse...ti accettano un sm58.
zerinovic 20-11-19 16.03
chatullo ha scritto:
Nell'immediato il primo problema, terra terra, che non riesco a risolvere è un rumore di sottofondo (tipo di massa) che si sente in fase di riascolto...ho provato di tutto, eliminando la massa al mixer, staccando l'alimentatore del notebook, eliminando tutto l'eliminabile...

Oi oi...emo qui si stanno a scannà...e te mi scappi con il rumore di massa...fico!emo allora...hai tastiere collegate via usb al pc,e poi anche con jack audio al mixer?
giannirsc 20-11-19 16.28
@ zerinovic
questa é una mia registrazione casalinga con ambiente semitrattato,sm 58,mixer montarbo,effetti del mixer,e samplitude Magix studio 2008, scheda audio m-audio 1010lt. Quindi una situazione piu o meno analoga, come la giudichi?
Tornando in tema tutti i discorsi di scheda audio e qualità dei convertitori fuori prese non servono a nulla in questo contesto, Questa è una registrazione tipicamente amatoriale e si sente che è molto in stile karaoke, per sistemarla ti suggerisco di usare il meno reverbero e un compressore per la voce magari sfruttando dei presepi già predefiniti che su sono lì trovi sicuramente. Inoltre il volume della voce è troppo alto rispetto alla base poi è normale ci sono delle imperfezioni ma quello è tutto un altro discorso.. insomma a mio avviso per avere un audio un po' migliore inizia a lavorare e a divertirti usando un compressore per la voce è un effetto riverbero da inserire però dopo la registrazione, magari applichi anche un leggero effetto Eco con un ritardo molto corto e vedrai che otterrai risultati differenti
MarioSynth 20-11-19 17.04
giannirsc ha scritto:
magari sfruttando dei presepi già predefiniti


Tipo questo:

maxpiano69 20-11-19 17.23
@ MarioSynth
giannirsc ha scritto:
magari sfruttando dei presepi già predefiniti


Tipo questo:

emo

Il correttore dello smartphone di Gianni colpisce ancora emo
gobert4 20-11-19 18.45
@ kurz4ever
E chi ha parlato di orecchie. Ho detto che il limite non è il segnale digitale e che un DAC di buona qualità con oversampling accoppiato ad un filtro analogico di buona qualità è la chiave per avere un buon segnale in uscita, e che un intero flusso audio a 192khz non garantisce nulla da solo. Punto. Chiaro che se hai un flusso a 192 con un filtro + buffer analogico di qualità fai bingo, ma non spendi 200 euro. Probabilmente la scheda audio inclusa in un mixer economico non ha la qualità di una Scarlett (per parlare di schede consumer). A meno di non andare su prodotti più seri come presonus o Midas (tanto per stare su cifre civili)
mica tanto chiaro che a 192 sia meglio...
Dan Lavry, che non è l'ultimo arrivato, ha scritto dei documenti molto interessanti (tutti scaricabili in .pdf) a riguardo.
Lui sostiene che maggiore è il sample rate, minore sarà l'accuratezza del segnale; secondo Lavry la freq. di campionamento ideale è a 60KHz, quindi lavorare a 88.2 o 96KHz è il miglior compromesso possibile.

white paper
WhiskyLiscio 20-11-19 20.11
MarioSynth ha scritto:
Continui a fare disinformazione



si sogna pure… vedi in che sample rate registrano gli studi veri . Vabbè ma..lasciamo perdere.
WhiskyLiscio 20-11-19 20.13
@ gobert4
Quando entri nel sequencer, la risoluzione è ben superiore a 24bit; fino a che rimani dentro la daw, le risoluzioni del mixer interno e le operazioni di editing sono ad almeno 32bit fp (Cubase per esempio), ma ProTools & Co. sono analoghi o identici.

Poi un progetto esportato a 24bit verrà comunque convertito in mastering a 16bit con tanto di dithering, ed immesso sul mercato (sia su supporto cd che a livello di musica liquida) a 16bit 44.1KHz.

Che poi ci siano realtà recenti dove vengono venduti file anche a 24bit e/o a freq. di campionamento superiori od in formati audio più evoluti (seppur di nicchia) è un altro bel paio di maniche.

Nel mondo di paperopoli si vede che il settore professionale segue altre logiche :)
i veri studi mixano in analogico dal banco e non in digitale in un software, scusa ma, non stai parlando di audio pro.
WhiskyLiscio 20-11-19 20.14
@ MarioSynth
WhiskyLiscio ha scritto:
Passiamo alla frequenza di campionamento, a cosa serve oggi acquisire a 192khz ?? A nulla se si parla di audioprofessionale, a meno non si lavori con VI o in alcuni ambiti della musica classica, per il resto lo standard mondiale è 24bit 44.1khz . Anche perche sempre dai 44.1 khz devi passare alla fine per cu di cosa parliamo ? di aria fritta.


Ecco appunto, parli proprio di aria fritta. Non c'è studio, anche scarso, che non utilizzi i 96/32 o 96/24 a seconda. Sul 192 sono d'accordo con te, è fuffa. 44/24 li usi in ambito amatoriale.
emoemo
WhiskyLiscio 20-11-19 20.36
@ gobert4
No, se tu non hai conoscenze tecniche a riguardo, non significa che si possa parlare di aria fritta.

A livello mondiale lo standard è ancora 16 44.1KHz.
In mix, si lavora a 32bit f.p. o 48bit fixed et simila.

È pratica comune lavorare a freq. di campionamento più alte per poi fare downsampling per almeno 2 motivi:
1. La sezione analogica di un convertitore ha dei filtri...Detta in soldoni, più tali filtri sono lontani dai 44.1KHz, più si linearizzano le rotazioni di fase, si riduce l’aliasing
2. Molti software operano meglio a freq. di campionamento elevate (non a caso, oggi come oggi, visto le cpu più potenti, gran parte dei plugin lavora ad alte freq di campionamento e se il progetto nella DAW ha una frequenza più bassa, operano in upsampling per processare il segnale, per poi fare downsampling.

Ergo...le differenze sono evidenti.
Non ci vogliono chissà quali attrezzature per rendersene conto, non sono strettamente necessari oscilloscopi ed analizzatori di spettro; solo un orecchio allenato ben funzionante.
I sistemi costosi e gli ambienti sonorizzati a dovere, amplificano soltanto il tutto.

Un professionista dovrebbe saperle queste cose
Il sovraccampionamento in sè e per sè non porta nessun vantaggio (anzi, come già scritto è molto controverso l'effetto collaterale che porta a catturare anche gli ultrasuoni). Può però essere utile a seconda della tecnica di quantizzazione utilizzata. Nella quantizzazione PCM lineare (quella dello standard CD-DA per intenderci) non ha alcun vantaggio, proprio perchè il teorema del campionamento afferma che è possibile ricostruire fedelmente in frequenza a partire dai campioni prelevati ad almeno il doppio del limite di banda (gli standard sono più elevati perchè in concreto è impossibile avere dei filtri passa basso con pendenza verticale, quindi per passare senza attenuazione i 20kHz, devono passare necessariamente anche frequenze superiori, via via attenuate a seconda della pendenza del filtro, quindi il limite di banda reale è più alto dei 20kHz). Sovraccampionare, conviene, per tecniche di quantizzazione differenziale come la delta modulation, che prevedono di codificare il campione di ampiezza come differenza rispetto a quello precedente.
In questi casi, sovraccampionando, ovviamente i campioni successivi sono più "vicini" temporalmente parlando, e quindi la "pendenza locale" della curva che descrive il segnale è ridotta, ovvero la differenza di ampiezza tra due campioni vicini è inferiore.
Questo permette di risparmiare bit di quantizzazione (perchè si deve memorizzare un valore più piccolo), potendo quindi utilizzare più livelli, e ridurre quindi il rumore di quantizzazione. Se ci pensi bene la questione è piu semplice di quanto si possa credere. Il vero audio professionale a livello mondiale queste domande non se le pone nemmeno perchè vige la regole che meno colli di bottiglia ci sono nella catena audio >(specialmente in quella digitale , meglio è) . Quasi tutti i veri studi, quelli che fanno i numeri lavorano in un sistema misto e l'acquisizione audio, quando è digitale viene fatta a 24bit 44.1khz. se poi credete alle favole meglio per voi.emo
gobert4 20-11-19 21.18
@ WhiskyLiscio
i veri studi mixano in analogico dal banco e non in digitale in un software, scusa ma, non stai parlando di audio pro.
I veri studi (quei pochi rimasti) mixano su banco cablato ad una DAW....
Da decadi si registra in digitale, sveglia!

Ma a Paperopoli ogni cosa è possibile emo

Sul resto, caliamo un velo pietoso...
Non si capisce se usi google translate, se è una supercazzola o se sei talmente Pro da coniare nuovi termini come “sovraccampionamento”
serpaven 20-11-19 21.23
@ chatullo
Oddio...sono terrorizzato da Serpaven! Dovrò farmi coraggio per postare una registrazione della mia scadentissima voce...emo
Anche perchè vista la piega che ha preso la discussione non credo sia più di fondamentale importanza.emo
Nell'immediato il primo problema, terra terra, che non riesco a risolvere è un rumore di sottofondo (tipo di massa) che si sente in fase di riascolto...ho provato di tutto, eliminando la massa al mixer, staccando l'alimentatore del notebook, eliminando tutto l'eliminabile...
prova ad eliminare il mixer! emo
WhiskyLiscio 20-11-19 21.33
@ gobert4
I veri studi (quei pochi rimasti) mixano su banco cablato ad una DAW....
Da decadi si registra in digitale, sveglia!

Ma a Paperopoli ogni cosa è possibile emo

Sul resto, caliamo un velo pietoso...
Non si capisce se usi google translate, se è una supercazzola o se sei talmente Pro da coniare nuovi termini come “sovraccampionamento”
emo dalla tua prima frase si capisce il tuo grado di preparazione, e che evidetemente i tuoi riferimenti sono lo studietto del musicista fallito, per cui, lasciamo perdere, dovrai studiare libretti ancora parecchio. adios.
gobert4 20-11-19 22.22
@ WhiskyLiscio
emo dalla tua prima frase si capisce il tuo grado di preparazione, e che evidetemente i tuoi riferimenti sono lo studietto del musicista fallito, per cui, lasciamo perdere, dovrai studiare libretti ancora parecchio. adios.
Strano
Ho pensato lo stesso di te da quando hai cominciato con “a livello mondiale” “io avevo uno studio professionale”, “sovraccampionamento” “scrivo cose su riviste”

bla bla bla :)

gobert4 20-11-19 22.37
@ WhiskyLiscio
emo dalla tua prima frase si capisce il tuo grado di preparazione, e che evidetemente i tuoi riferimenti sono lo studietto del musicista fallito, per cui, lasciamo perdere, dovrai studiare libretti ancora parecchio. adios.
E giusto per non lasciare nulla al caso:
Abbey Road

Ocean Way Studios

Officine meccaniche

Conta quanti studi hanno gli OWS
Leggi dove cablano i banchi...
Idem come sopra per tutti gli altri...
Neve, SSL, API...tutti cablati ai Mac con Protools e DAT per registrare, fare editing, processare + una caterva di outboard, ovvio.
Tutto scritto nero su bianco...
Più plugin, sistemi UAD...
All’occorrenza, per gente “malata” come Lenny Kravitz, hanno anche i R2R Ampex, Studer...

TUTTI!!
Parliamo di studi top...
Ne ho messi solo 3, puoi andare avanti da solo.

Una volta c’erano i tedeschi, oggi al max c’è Paperopoli emo

Scusate l’OT
Ma quando ci vuole, vuole
WhiskyLiscio 20-11-19 22.51
ci sei stato in uno dei tre almeno, visto che sentenzi cosi presumo che tu ci sia stato. Vuoi parlare del cablaggio ? E' ovvio che sia misto oggi come oggi, ma sai come lavorano all'interno ? Come si finalizzano i progetti ? Da quello che sostieni non credo proprio e non vado oltre emo con il postare alcuni studi profesisonali cosa mi vuoi dire che mixano su prozuz ?? dai si serio e leggi meglio i tuo libretti. adiosemo