Suono in giro da quando avevo 16 anni, ne ho 48 fate voi i calcoli... una generazione e mezza fa, la gente era più coinvolta da sé, ricordo che quando c'era la nostra band a suonare arrivavano perfino da comuni limitrofi a vederci e riempivamo ogni locale in cui andavamo. Non c'erano i punti sulla patente, né guide in stato di ebbrezza e se ti beccavano te la cavavi con un cazziatone. La gente della mia età beveva un drink in più, si coinvolgeva da sola e finiva che ballavano sui tavoli. Si divertivano, cantavano e tornavano a casa tranquilli. E ci facevano i complimenti.
Devo dire però che noi offrivamo uno spettacolo all'altezza, prove su prove, suoni, dinamiche, tutta gente di conservatorio che sapeva suonare, con un repertorio attento, del tipo Cocaine, HeiJoe, Sultans of swing, Black night, Black Magic woman, Smooth, Knocking on heavens door in stile Gun's, One, No woman no cry....e altri 30 brani di questo tipo....e anche qualche brano "lecchino" per far contente le persone che ci richiedevano le solite minchiate....gente che stava attenta alle dinamiche e a ogni dettaglio. PS, avevamo un cantante madrelingua americana che parlava anche italiano, quindi repertorio cucito su di lui.
C'era molto più rispetto per le band che si esibivano, per gli strumentisti, e più voglia di divertirsi in maniera "pulita". Ma c'era anche più conoscenza e consapevolezza, e c'era chi sapeva distinguere un musicista da un musicante.
Adesso per chi si esibisce in giro, vede da sé la gente che va ai concerti... 4 polli sbarbati che non sa mettere una parola sopra un'altra, ignoranti come le capre e... mi fermo qui.
Ecco il motivo per cui oggi quando esco a suonare, mi porto solo il pianoforte. E se sono in band, compro le basi e le metto al mixer. E tanti saluti. Tanto non capisce nessuno niente se ci sono basi o no. Sono dell'idea che l'ignoranza non merita il merito, né il tempo perso a farsi suoni e tutto il resto. Ecco tutto.
Ovviamente però se ho un progetto con una band rinomata, conosciuta in tutta la regione (almeno), mi studio le parti come si deve, ma finora è capitato rare volte avere questo tipo di progetti. In questo caso mi allineo agli altri strumentisti però, e non alla gente nei pub.
PS2, i miei amici, che non sono musicisti come me, sapevano chi era Jimmy Page, chi era Slash, chi era David Gilmour, chi era Michael Stipe, Paul McCartney, Brian Johnson, Mark Knopfler, Keith Richards, Ronnie Wood, Eddie Vedder... a 18-20 anni lo sapevano chi stavano ascoltando, e ne conoscevano pure la storia e i repertori. C'era più cultura e voglia di sapere. I miei amici (e tanti come loro di questa età), ti cantavano dietro al solista di Comfortably Numb, e lo capivano bene se tu chitarrista lo stavi suonando bene e con gusto oppure no. Sapevano giudicare chi suonava, a 20 anni.
Chiedilo adesso a qualche 20enne chi sono i cantanti o gli strumentisti di qualche band di successo, vedi se lo sanno.
Ha ragione Giosanta, non c'è più il pubblico, c'è solo ignoranza con la camicia bianca attillata e tacchi 12.
Comunque, io a casa mia, mi diverto ancora a smanettare, e lo faccio per me.