Quali generi hanno ancora qualcosa da dire?

Bob_Braces 04-03-26 17.17
@ Raptus
Sei tu che non hai capito il topic: quali generi dicono ancora qualcosa? -> qualcosa alla gente, ai giovani, a chi in questo mondo deve andare a lavoro e ascolta musica?

Dai non bestemmiare.. mettere i gruppi che hai citato a fianco a questi qua emo
Nel mondo dove vivo io, la "gente" non sa nulla dei generi musicali.
A naso e se siamo fortunati, sa distinguere tra musica "classica" e resto del mondo
Poi per carità, molte persone riescono a intuire che una canzone di Bruno Lauzi suona diversa da una di Donatella Rettore, ma fuori dalla bolla dei musicisti/appassionati chi conosci che ti dice: "Ah, certo, Lauzi, la scuola cantautorale genovese! Rettore: new wave / glam!"?

"Questi qua" non li conoscevo (thanks a Maverplatz), ma al di là del nome e dei costumi ridicoli [*] , ho ascoltato tutto il video e mi sono sinceramente piaciuti. Al di là dei miei gusti personali, fanno musica oggettivamente interessante.

[*] Costumi ridicoli come e più di questi li indossavano anche Peter Gabriel o David Bowie o Renato Zero

Sbaffone 04-03-26 17.23
Paragonare i costumi di Gabriel che erano filologici al brano che stava cantando a questi mi fa orrore emo
Bob_Braces 04-03-26 17.28
@ Sbaffone
Un piccolo consiglio, leggere che ho scritto ripetere la stessa frase n volte, non c’è nulla di sperimentale anche se lo fai con un’arpa birmana, lo trovo arido da un punto di vista armonico/melodico e mi annoia alla seconda ripetizione


Poi c’è Il trucco di distogliere l’attenzione con i costumi
Sul fatto che non sia sperimentale siamo d'accordo, sul fatto che sia arido, mah... abbiamo tanti esempi altissimi di ciaccone e passacaglie che di fatto quello sono: un loop di basso che si ripete con sopra delle variazioni.
Sbaffone 04-03-26 17.33
@ Bob_Braces
Sul fatto che non sia sperimentale siamo d'accordo, sul fatto che sia arido, mah... abbiamo tanti esempi altissimi di ciaccone e passacaglie che di fatto quello sono: un loop di basso che si ripete con sopra delle variazioni.
Ovviamente parlo a titolo personale, quando sento la stessa frase ripetuta senza variazioni armoniche mi viene l’oriticaria emo poi ovviamente ci sono generi dove ripetono all’infinito ma non è certo la musica che ascolto seduto sul divano
paolo_b3 04-03-26 17.57
La discriminante tra musica innovativa ed un esercizio di stile sta nell'innesto nella società e nella cultura. Questi secondo voi cosa rappresentano? Io ho sentito una volta una decina di minuti e non sono ovviamente in grado di aver compreso il "messaggio". Voi che li apprezzate cosa avete colto?
markelly2 04-03-26 18.12
@ Raptus
Sì ma alla gente che cavolo dicono i manici microtonali su tempi asimmetrici (prematurata a destra)? emo
A certa gente interessa.
markelly2 04-03-26 18.20
@ paolo_b3
La discriminante tra musica innovativa ed un esercizio di stile sta nell'innesto nella società e nella cultura. Questi secondo voi cosa rappresentano? Io ho sentito una volta una decina di minuti e non sono ovviamente in grado di aver compreso il "messaggio". Voi che li apprezzate cosa avete colto?
In primis, un artista deve fare musica bella che mi piace, poi mi stuzzica il modo in cui si presenta. Anche solo il fatto di non sapere perché si presenta così, per me è già qualcosa di interessante.
markelly2 04-03-26 18.36
@ Sbaffone
Un piccolo consiglio, leggere che ho scritto ripetere la stessa frase n volte, non c’è nulla di sperimentale anche se lo fai con un’arpa birmana, lo trovo arido da un punto di vista armonico/melodico e mi annoia alla seconda ripetizione


Poi c’è Il trucco di distogliere l’attenzione con i costumi
Negli anni 90 c'era la scrittrice Isabella Santacroce che si presentava in tv con una maschera facendo la snob, e io pensavo "ma cosa fa questa imbecille"...
Poi pochi anni fa ho letto il suo libro Destroy, e ho decisamente cambiato idea su di lei.
A volte credo che giudichiamo frettolosamente.
Sono artisti, hanno il magma dentro, vivono e pensano sopra le righe, si esprimono in molti modi, anche nell'estetica.
Bob_Braces 04-03-26 19.07
@ paolo_b3
La discriminante tra musica innovativa ed un esercizio di stile sta nell'innesto nella società e nella cultura. Questi secondo voi cosa rappresentano? Io ho sentito una volta una decina di minuti e non sono ovviamente in grado di aver compreso il "messaggio". Voi che li apprezzate cosa avete colto?
Come diceva Napoleone (ma forse è apocrifo), dal sublime al ridicolo non c'è che un passo.
Io qui ho sentito la capacità di fare mezz'ora di musica e di teatro con "materiale" di base povero (i loop) trattato in modo non banale, tenendo sempre alta la tensione, con un gran tiro ritmico e con indubbie capacità esecutive
Costumi e scenografia sono anch'essi poveri (magari è semplicemente perché non hanno budget, non una scelta artistica), ma oltre a farmi sorridere li trovo ipnotici e un po' inquietanti. Insomma, più interessanti di molte altre cose che si vedono / sentono normalmente nel mainstream
Ovidio 04-03-26 19.49
Frank Zappa era di nicchia o mainstream? E soprattutto, a quale genere appartengono le sue opere? emo
markelly2 04-03-26 20.59
O si fa una vera e profonda rivoluzione culturale globale, oppure è meglio che le cosiddette perle nascoste dell'arte rimangano nascoste, tanto noi sappiamo dove sono. Se finissero sui media di informazione mainstream, sarebbe per loro l'inizio della fine.
paolo_b3 04-03-26 22.35
@ markelly2
O si fa una vera e profonda rivoluzione culturale globale, oppure è meglio che le cosiddette perle nascoste dell'arte rimangano nascoste, tanto noi sappiamo dove sono. Se finissero sui media di informazione mainstream, sarebbe per loro l'inizio della fine.
Ecco! A proposito di rivoluzione culturale emo, io non conosco compositori cinesi, mi sono perso qualcosa?
paolo_b3 04-03-26 22.45
@ Bob_Braces
Come diceva Napoleone (ma forse è apocrifo), dal sublime al ridicolo non c'è che un passo.
Io qui ho sentito la capacità di fare mezz'ora di musica e di teatro con "materiale" di base povero (i loop) trattato in modo non banale, tenendo sempre alta la tensione, con un gran tiro ritmico e con indubbie capacità esecutive
Costumi e scenografia sono anch'essi poveri (magari è semplicemente perché non hanno budget, non una scelta artistica), ma oltre a farmi sorridere li trovo ipnotici e un po' inquietanti. Insomma, più interessanti di molte altre cose che si vedono / sentono normalmente nel mainstream
Certo si capisce che non sono banali, però sono o no un esercizio di stile?
markelly2 05-03-26 08.29
@ paolo_b3
Certo si capisce che non sono banali, però sono o no un esercizio di stile?
Dipende. Bisogna approfondire, solo così si capirà se è tutta messa in scena o c'è un messaggio, una identità, o anche solo uno stile.
(PS. per me c'è qualcosa...)
Raptus 05-03-26 08.48
@ Bob_Braces
Come diceva Napoleone (ma forse è apocrifo), dal sublime al ridicolo non c'è che un passo.
Io qui ho sentito la capacità di fare mezz'ora di musica e di teatro con "materiale" di base povero (i loop) trattato in modo non banale, tenendo sempre alta la tensione, con un gran tiro ritmico e con indubbie capacità esecutive
Costumi e scenografia sono anch'essi poveri (magari è semplicemente perché non hanno budget, non una scelta artistica), ma oltre a farmi sorridere li trovo ipnotici e un po' inquietanti. Insomma, più interessanti di molte altre cose che si vedono / sentono normalmente nel mainstream
Nessuno mette in dubbio l'interesse che possano suscitare su... musicisti o mega appassionati di musica "colta".

Quello che dico, dall'inizio del thread, è una cosa semplicissima: secondo voi questo stile può dire qualcosa davvero e descrivere la società attuale? Al pari del grunge negli anni 90 intendo? Secondo me no, è semplicemente una cosa per nicchie di persone che li apprezzano. Si dice "eh ma in Canada riempiono stadi" , in Italia lo fa anche Tony Pitony o Bellofigo e non mi sembra questo gran metro di giudizio
paolo_b3 05-03-26 10.18
Raptus ha scritto:
secondo voi questo stile può dire qualcosa davvero e descrivere la società attuale?

Detto così il discorso cambia, la musica "virtuale" cioè quella con strumenti sintetici secondo me è il futuro, perchè ormai la massa di chi compone musica si muove così. E ancora non sappiamo dove ci porterà AI, può pure essere che detti delle nuove "regole stilistiche"

P.S. ho editato perchè avevo scritto male
paolo_b3 05-03-26 10.20
@ markelly2
Dipende. Bisogna approfondire, solo così si capirà se è tutta messa in scena o c'è un messaggio, una identità, o anche solo uno stile.
(PS. per me c'è qualcosa...)
Ma no, non parlerei di "messa in scena", da molto tempo l'immagine è un ottimo compendio per la musica. Però bisogna appunto approfondire quali "tensioni" portano a questo risultato musicale
Raptus 05-03-26 10.28
@ paolo_b3
Raptus ha scritto:
secondo voi questo stile può dire qualcosa davvero e descrivere la società attuale?

Detto così il discorso cambia, la musica "virtuale" cioè quella con strumenti sintetici secondo me è il futuro, perchè ormai la massa di chi compone musica si muove così. E ancora non sappiamo dove ci porterà AI, può pure essere che detti delle nuove "regole stilistiche"

P.S. ho editato perchè avevo scritto male
Ma non parlo dello stile! Parlo di sentimenti, emozioni, messaggi... che cavolo di messaggio danno due vestiti da carnevale che fanno virtuosismi?
paolo_b3 05-03-26 10.39
@ Raptus
Ma non parlo dello stile! Parlo di sentimenti, emozioni, messaggi... che cavolo di messaggio danno due vestiti da carnevale che fanno virtuosismi?
Cioè tu sei già in grado di decretare che è una pagliacciata priva di contenuti?
Raptus 05-03-26 10.54
@ paolo_b3
Cioè tu sei già in grado di decretare che è una pagliacciata priva di contenuti?
Chi ha detto pagliacciata? Ma perché travisate sempre? c'è una bella differenza tra dire che una cosa non trasmette messaggi al dire che sia una pagliacciata... quella è una cosa per pochi, per una nicchia di persone che apprezzano i virtuosismi, non è una pagliacciata ma nemmeno il genere che sfonderà nei prossimi 10 anni e che ascolteranno tutti i ventenni, ci rendiamo conto della differenza?