L'obsolescenza non è negli strumenti... è in chi li compra

mao 25-01-11 17.39
Supermario_jazz ha scritto:
Il pianoforte E' lo strumento, non simula niente!!! E' lui che crea il suo suono, un suono pulito e non invadente che mette il pianista che lo suona in condizione di essere quanto piu creativo e comunicativo possibile senza condizionarne l'esecuzione.Una tastiera non ha un suo suono, ma simula strumenti e soprattutto INTENZIONI di altri musicisti (se l'OASYS ha degli archi favolosi, non è certo merito tuo ma di chi li ha campionati ed elaborati)


mmm questa è da medioevo...emo

a parte il fatto che anche i rompler moderni non sono più dei sampler player e tra inviluppi e filtraggio modificano e danno "un'anima" al suono.... ma secondo me sei fossilizzato sulla creazione di suoni acustici... e sul suonare preset !!! ma non è così per tutti... ad esempio un synth analogico non nasce per "emulare NULLA" è fatto per fare suoni sintetici... e non so che setup hai tu... ma se provi a suonare ad esempio un Moog Voyager ti assicuro che è MOLTO espressivo... anche i rompler non sono nati SOLO per far archi e piano... puoi per un momento lasciar perdere pianoforti, archi e brass e provare ad immaginare che esistono un'infinità di sonorità sintetiche che esulano completamente dal contesto "acustico" e che sono a modo loro STRUMENTI VERI... esattamente come un pianoforte !!! Un analogico (ma anche un virtuale) non parte da forme campionate... ma da forme base generate da oscillatori... nel caso dell'analogico con tutte le instabilità della "natura" elettrica, e il suono te lo fai TU a tuo piacimento...

P.S. il piano esiste da 300 anni... i synth da molto meno... dagli tempo...
Supermario_jazz 25-01-11 18.19
@ Michele76
Condivido spesso e volentieri quello che dici Supermario in questi contesti, però se posso permettermi, mi sa che esprimi questi concetti condivisibilissimi e secondo me verissimi nel contesto/thread sbagliato. Te la "vivi" più da pianista puro o comunque da tipo di musicista che si capisce bene leggendo le tue osservazioni, però qui c'è strapieno di tastieristi che per forza di cose non potranno essere appagati da un pianoforte soltanto o da uno strumento acustico soltanto.
Negli ultimi anni poi, "grazie" alla tecnologia che per motivi economici (sempre quelli) ha ormai fatto fuori intere orchestre in favore di grossi vst perché costano meno e suonano "uguali" (ovviamente per l'obiettivo che ci si pone scrivendo il jingle per la carta igienica o per "sonorizzare" un agghiacciante teleromanzo che avrà la funzione di distruggere non so quante cellule del cervello emo ad altrettante persone che lo guarderanno)... volevo dire che nei cosiddetti (ormai SEMPRE) consumatori senti esprimere meraviglia per il nuovo vst di basso acustico, per fare un esempio, programmabile via midi e aggiustabile meglio o peggio a seconda delle proprie capacità e del proprio tempo a disposizione... ma difficilmente leggi di gente che esulta perché è riuscita a "dominare" musicalmente (e non tecnicamente) ad esempio un bel brano sul proprio strumento.
Questa però non vuole essere una critica a nessuno. E' solo una mia osservazione che fondamentalmente sarei per utilizzare sempre e solo il pianoforte, nemmeno quello elettrico o rhodes o di altro tipo. Pianoforte acustico e lavoro musicale con voci e con altri strumenti acustici
Edited 25 Gen. 2011 16:34
ciao
certo, io sono piu per lo strumento acustico che lascia piu spazio alla creatività artistica di chi lo suona che non per quello elettronico molto piu invedente con la sua manipolazione artificiale del suono.
Ma il mio discorso che faccio in questo 3d è molto inerente al tema iniziale: la musica moderna non ha assolutamente bisogno dei vari karma, arpeggiatori e tutte quelle cose superflue che continuano ad abbondare sulle nuove WS. Per fare musica professionalmente sia in studio che in live bastano ed avanzano anche rompler di qualche anno fa tipo triton studio, motif es fantom ecc.... Tutto quello che ogni anno propinano sulle nuove ammiraglie sono solo fuochi d'artificio che non servono a niente nei contesti di produzioni in studio o di live, ma servono solo ad illudere a fare abboccare gli hobbisti di turno. E tieni presente che un professionista, a differenza di un hobbista, la tastiera la paga di meno (sempre che non sia un endorser, in quel caso nemmeno la paga) perchè ci detrae l'iva, detrazione dalle tasse , accatastamento beni.Quindi quest'ultimo dovrebbe essere piu invogliato a fare sempre l'aggiornamento del proprio set up: perchè non lo fa????
Edited 25 Gen. 2011 17:21
ivanzajic 25-01-11 18.48
Invece per me ci sono vari tipi di obsolescenza, quella tecnica, quella timbrica e quella temporale e non è detto che siano connesse.

Per esempio l'obsolescenza può appartenere agli strumenti, è palese che un Kronos sia più evoluto di un M3, ma in questo caso è giusto parlare di obsolescenza tecnica al massimo, perchè quando uno strumento come m3 è costruito con competenza è sempre utilizzabile, che esso sia un piano, un dx7, o un Va, visto che lo stesso Kronos ha anche timbriche che emulano il passato!

Per esempio oggi un Xp 50 è superato tecnicamente, ma la sua qualità permette di utilizzarlo lo stesso con piacere, capacità permettendo del suo utilizzatore. Altro discorso è l'obsolscenza timbrica, ma qui il gusto di chi utilizza lo strumento e il contesto sono la parte più importante da considerare., e l' obsolescenza temporale che può portare l'utente al rinnovo perchè la timbrica e le funzioni anche se ottime ci hanno stancato, e secondo me questo ha poco a che fare con il consumismo.

Per esempio un Motif Xf è già obsoleto rispetto a un Kronos, ma solo tecnicamente, non temporalmente e nè timbricamente perchè può ugualmente sfoderare timbri maiuscoli grazie ai campioni realistici e convincenti (anche di analogici) e alle capacità di programmazione dell'utilizzatore, ed è proprio questa la cosa più importante.

Il discorso del grande musicista che attraverso strumenti mediocri riesce ugualmente ad esprimrsi ai massimi livelli riguarda solo il genio e non l'utilizzatore normale di synth. E un esempio errato.

Mentre il discorso del consumismo si pone solo se uno è in grado di spendere 3000 euro ogni volta che esce un synth mentre gli altri musicisti che hanno Gas vendono il vecchio per prendersi il nuovo , e in questo caso sarebbe più giusto parlare di un aggiornamento professionale, più che di consumismo
Edited 25 Gen. 2011 17:51
salvafunk 25-01-11 19.04
@ Supermario_jazz
ciao
certo, io sono piu per lo strumento acustico che lascia piu spazio alla creatività artistica di chi lo suona che non per quello elettronico molto piu invedente con la sua manipolazione artificiale del suono.
Ma il mio discorso che faccio in questo 3d è molto inerente al tema iniziale: la musica moderna non ha assolutamente bisogno dei vari karma, arpeggiatori e tutte quelle cose superflue che continuano ad abbondare sulle nuove WS. Per fare musica professionalmente sia in studio che in live bastano ed avanzano anche rompler di qualche anno fa tipo triton studio, motif es fantom ecc.... Tutto quello che ogni anno propinano sulle nuove ammiraglie sono solo fuochi d'artificio che non servono a niente nei contesti di produzioni in studio o di live, ma servono solo ad illudere a fare abboccare gli hobbisti di turno. E tieni presente che un professionista, a differenza di un hobbista, la tastiera la paga di meno (sempre che non sia un endorser, in quel caso nemmeno la paga) perchè ci detrae l'iva, detrazione dalle tasse , accatastamento beni.Quindi quest'ultimo dovrebbe essere piu invogliato a fare sempre l'aggiornamento del proprio set up: perchè non lo fa????
Edited 25 Gen. 2011 17:21
si continua a fare il processo agli strumenti, che di per se non hanno nessunissima colpa.
secondo questo ragionamento il "famoso" coltello verrà condannato all'ergastolo a questo punto.

Anche io cambio gli strumenti ogni morte di papa, ma non per questo sparo a zero sempre e comunque sulle novità.

C'è sempre un lato oscuro in tutte le cose caro SMJ, anche in queste.
Non senpre riusciamo a coglierlo.


vansys 25-01-11 20.35
Certo che è curioso........

Mi è capitato sovente di intervenire, o lanciare come in questo caso, delle discussioni un po' out rispetto ad argomenti prettamente tecnici anche se con valenze tecniche e guarda caso è sempre un singolo e ben definito intervento a spostare il tutto su quanto le mani e gli strumenti acustici siano l'unico VERO fondamento nella musica e tutto il resto... bleah..... Vero Mario? emo

Partiamo dal presupposto che la mia piccola e personale considerazione era volta solo a portare l'attenzione al fatto che sovente siamo più attenti a star dietro alla nuova versione di uno strumento quasi dal momento stesso in cui acquistiamo quello attuale piuttosto che goderci a pieno ciò che abbiamo...

Ecco che l'obsolescenza non è dettata dalla reale impossibilità dello strumento, perchè divenuto obsoleto, a fare determinate cose ma dalla nostra mente che non lo vede in grado solo perchè la lettera stampata sopra la scocca è quella "vecchia".

Da qui poi a tornare su un argomento trito, ritrito e a mio personalissimo avviso "antico" come mentalità che vede come unico mezzo compositivo ed espressivo lo strumento acustico ce ne passa davvero.

Non diciamo cazzate!!! Ma chi l'ha detto che il pianoforte è più espressivo di un synth? J. Rudess è estremamente espressivo anche mentre suona un IPad...

A me sembrano discorsi antichi.....

Da qui poi, curiosamente, ci si
mao 25-01-11 22.05
Effettivamente sta cosa della superiorità dello strumento acustico mi ricorda tanto i sessantenni intervistati a Natale che dicono "la peystescion? No no molto meglio il giocattolo in legno" :D
Edited 25 Gen. 2011 21:10
miglio77 26-01-11 04.28
mao ha scritto:
"la peystescion? No no molto meglio il giocattolo in legno"


emoemoemoemo
maxpiano69 26-01-11 10.57
@ mao
Effettivamente sta cosa della superiorità dello strumento acustico mi ricorda tanto i sessantenni intervistati a Natale che dicono "la peystescion? No no molto meglio il giocattolo in legno" :D
Edited 25 Gen. 2011 21:10
E tu sei certo che "i sessantenni" abbiano torto?

Ho una nipote di 1 anno e mezzo cui sono state regalati tanti giochini, elettronici e anche non , ad esempio il "carrellino con in legnetti" dell'IKEA. Indovina con quali gioca di più? (per non parlare della voglia costante di interagire con oggetti reali piuttosto che con "fac-simile" elettronici).

PS: io non ho 60 anni... e cmq se i sessantenni possono avere idee preconcette, i bambini non le hanno.. emo

Tornando IT, è impossibile arrivare a chiudere un discorso come questo perchè è quanto di più soggettivo ci sia e legato al modo di vivere la musica e listurmenti che ciascuno di noi ha, in relazione anche alle sue disponibilità economiche e all'attitudine a cambiare piuttosto che a conservare

L'invito a riflettere se si è contenti di ciò che si ha, prima indebitarsi per avere l'ultima novità a tutti costi, però è sano e valido per molti altri campi; la GAS infatti la si ritrova anche in altri "mondi" in qualche modo legati alla tecnologia es. cellulari, moto, macchine fotografiche... ma io ho il mio Nokia 6600 non lo cambio finchè non schiatta!! Perchè anche se è "obsoleto" fa tutto ciò che chiedo ad un cellulare ed in più ci sono "abituato" e questo me lo rende "comodo" (cosa non secondaria e che se ci pensate vale ancor più anche per uno strumento musicale) emo

Edited 26 Gen. 2011 10:24
Mykelus 26-01-11 11.08
tutto il discorso deriva da un'altra cosa.... mancano i soldi!!!
Se avessimo tanti soldi ci importerebbe + di tanto? Ti tenevi il synth di 30 anni fa + un organo a canne dell'800 + ti compravi Kronos + ti prendevi un Oasys usato (anche non funzionante, chissene...) + Motif XS, XF, XG, XXL...
JM 26-01-11 12.06
Supermario_jazz ha scritto:
Una tastiera non ha un suo suono, ma simula strumenti


Il concetto di "tastiera" può essere declinato in molti modi (e per molti scopi). Credo, ad esempio, che sia difficile sostenere che un sintetizzatore "puro" sia privo di un suo suono e di una logica non meramente imitativa.

Supermario_jazz ha scritto:
Cosa lascerà ai posteri questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???


Esistono modi piuttosto creativi di leggere una wavetable, così come esistono modi piuttosto creativi di gestire loop. Come ha detto Salvafunk, stiamo parlando di strumenti; la questione investe in realtà l'utente.

Ciao!
Jacopo
Supermario_jazz 26-01-11 12.43
@ JM
Supermario_jazz ha scritto:
Una tastiera non ha un suo suono, ma simula strumenti


Il concetto di "tastiera" può essere declinato in molti modi (e per molti scopi). Credo, ad esempio, che sia difficile sostenere che un sintetizzatore "puro" sia privo di un suo suono e di una logica non meramente imitativa.

Supermario_jazz ha scritto:
Cosa lascerà ai posteri questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???


Esistono modi piuttosto creativi di leggere una wavetable, così come esistono modi piuttosto creativi di gestire loop. Come ha detto Salvafunk, stiamo parlando di strumenti; la questione investe in realtà l'utente.

Ciao!
Jacopo
Ciao Jacopo
beh ...già un sintetizzatore puro è diverso da un rompler dove quest'ultimo imita un suono reale mentre il primo ha una sua caratteristica, anche se artificiale, del tutto personale e personalizzabile.
Io cmq non ce l'ho con i synth ma con i produttori di tastiere che invece di concentrarsi su un aspetto piu dettagliato del suono (tranne che sull'OASYS,tutte le altre WS hanno la wavetabe compresse:ridicolo!!!), si concentrano a migliorare sempre di piu l'aspetto appariscente con giochini, megaschermi,arpeggiatori, lettori mp3 ecc... rivolti quasi esclusivamente ad una clientela hobbystica che si illude di fare musica nella sua cameretta!!

Cmq non hai risposto alla mia domanda:
Cosa lascerà ai posteri, musicalmente parlando, questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???

ciao
JM 26-01-11 13.05
Supermario_jazz ha scritto:
Io cmq non ce l'ho con i synth ma con i produttori di tastiere


Avevo capito che il bersaglio sono gli orpelli. Il mio è stato un invito a mettere i puntini sulle I.

Supermario_jazz ha scritto:
Cmq non hai risposto alla mia domanda:
Cosa lascerà ai posteri, musicalmente parlando, questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???


E come faccio a saperlo? Dovrei trovarmi fra i posteri!

Ironia a parte, la mia formazione storica mi porta a considerare che i giudizi di valore arrivano fisiologicamente dopo. Vale per il presente come per il passato: quanti musicisti che oggi sono considerati dei giganti non hanno goduto, in vita, del rilievo di cui godono da morti? E viceversa.

Ciao!
Jacopo
mao 26-01-11 14.57
Supermario_jazz ha scritto:
Cosa lascerà ai posteri, musicalmente parlando, questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???


Lascerà dell'ottima musica fatta con wavetables e campioni loopati. Ci sarà sempre chi preferirà ascoltarsi Bach e chi gli Aphex Twin... sono gusti... a me piacciono entrambi. Se tu preferisci solo la classica ascoltati solo quella.

Per il discorso playstation vs trenino di legno... i bambini molto piccoli tendono per forza di cose a interagire di più con un oggetto fisico... io ad esempio sono rimasto talmente bambino (e ho 41 anni) che preferisco ancora un synth hardware con tanti pippioli al vst emo inoltre gioco volentieri con la PS3 ma anche con vari yoyo che ho preso che grazie al cielo non sono più di legno ma in alluminio con cuscinetti ceramici concavi e permettono acrobazie da circo... tanto per capirci
maxpiano69 26-01-11 15.01
@ mao
Supermario_jazz ha scritto:
Cosa lascerà ai posteri, musicalmente parlando, questa generazione fatta di wavetables varie e campioni looppati???


Lascerà dell'ottima musica fatta con wavetables e campioni loopati. Ci sarà sempre chi preferirà ascoltarsi Bach e chi gli Aphex Twin... sono gusti... a me piacciono entrambi. Se tu preferisci solo la classica ascoltati solo quella.

Per il discorso playstation vs trenino di legno... i bambini molto piccoli tendono per forza di cose a interagire di più con un oggetto fisico... io ad esempio sono rimasto talmente bambino (e ho 41 anni) che preferisco ancora un synth hardware con tanti pippioli al vst emo inoltre gioco volentieri con la PS3 ma anche con vari yoyo che ho preso che grazie al cielo non sono più di legno ma in alluminio con cuscinetti ceramici concavi e permettono acrobazie da circo... tanto per capirci
Siamo sulla stessa linea.. coetaneo emo

Io penso che come nei giochi, anche negli strumenti musicali, se il nuovo (Play3) complementa il "vecchio" (yoyo) senza la pretesa di soppiantarlo (esempio, che so... un giochino di Yoyo sulla Play3? non è la stessa cosa no?) è il benvenuto! emo

Edited 26 Gen. 2011 14:10
giosanta 26-01-11 16.33
Se per questo nei miei trenini ho montato dei decodificatori digitali che consentono ad ogni locomotiva di muoversi indipendentemente dalle altre.
Ma a parte queste piacevoli digressioni vorrei capire cosa s'intende per "acustico" perché se inteso in senso di "in grado di funzionare senza corrente", tutta l'elettrofonia, da Varese in poi, con strumenti che vanno dalle onde Martenot all'organo Hammond, alla Fender Stratocaster ecc. sono allora figli di un dio minore.
Qual'è il limite concettuale, anche tenendo conto che, secondo me, anche Bach usava il meglio che aveva a disposizione, e se avesse avuto a disposizione un Hammond o un Moog li avrebbe senz'altro adoperati.
Ci tengo a precisare che sono domande non retoriche e che mi pongo anch'io.
mao 26-01-11 16.52
giosanta ha scritto:
Qual'è il limite concettuale, anche tenendo conto che, secondo me, anche Bach usava il meglio che aveva a disposizione, e se avesse avuto a disposizione un Hammond o un Moog li avrebbe senz'altro adoperati.
Ci tengo a precisare che sono domande non retoriche e che mi pongo anch'io.


Non solo... se Bach avesse avuto a disposizione un synth dei nostri giorni avrebbe lanciato piano, organo e clavicembalo con la fionda e avrebbe molto probabilmente fatto Trance e SpeedTekno emo altro che i Concerti Brandeburghesi...

A parte gli scherzi... piano, organo, clavicembalo... all'epoca quello c'era come massimo della flessibilità/espressività (per un singolo intendo)... avessero avuto un Kronos... Bach, Mozart e compagnia bella non si sarebbero fatte tutte le pippe mentali che leggo qui e semplicemente avrebbero usato tutto quello che gli era permesso per esprimere al meglio la loro musica.

Tornando IT faccio un parallelismo... io lavoro nel campo della grafica... La adobe esce con una nuova versione di Photoshop ogni anno... nessuno ti costringe all'update (che è un po' come vendere il vecchio per il nuovo) solo che spesso delle 10 funzioni nuove a disposizione ce ne sono almeno un paio che ti risparmiano ore di lavoro, non solo ma ti permette anche di fare un lavoro migliore. Tutto quello che faccio con la versione CS5 lo facevo anche 5 anni fa... solo che ci mettevo 10 volte tanto... anzi per certe cose anche di più... quindi può essere che l'ultima versione di una tastiera abbia tra le nuove funzionalità qualcosa di veramente utile... ma sta solo a chi la userà decidere se l'aggiornamento gli porterà dei benefici o se invece semplicemente è solo fumo negli occhi.

maxpiano69 26-01-11 16.58
mao ha scritto:
quindi può essere che l'ultima versione di una tastiera abbia tra le nuove funzionalità qualcosa di veramente utile... ma sta solo a chi la userà decidere se l'aggiornamento gli porterà dei benefici o se invece semplicemente è solo fumo negli occhi.


emo

ovvero riprendendo il titolo della discussione

"L'obsolescenza non è negli strumenti... è in chi li compra" + " se chi li compra non ha realmente bisogno di ciò che di nuovo c'è (se c'è) negli strumenti più recenti"...


o no? emoemo
Edited 26 Gen. 2011 16:01
mao 26-01-11 17.15
mmm non proprio... il problema della tua frase è quel "realmente bisogno"... io non ho "realmente bisogno" dell'ultima versione di Photoshop, Illustrator e Indesign... ma le ultime versioni mi fanno fare le cose più facilmente e velocemente (lasciamo stare il discorso tempo=denaro... qui parliamo sia di professione che di hobby)... non è bisogno è semplicemente comodità o ancor più semplicemente "piacere".
giosanta 26-01-11 17.27
Al di la del "bisogno" occorre anche dire che certi aggiornamenti, perlomeno in determinate condizioni, sono in un certo qual modo automatici. Io, ad esempio, ho un contratto con la società che gestisce in Italia Archicad, che m'invia ogni anno la versione nuova del programma e francamente, visto l'esborso di quasi 700 euro l'anno, sarebbe assurdo non usufruirne.
Al di la tuttavia delle vicende personali, se si entra nella logica dell'informatica (sotto qualsiasi forma si presenti), bisogna accettarne le regole: nulla è definitivo ma all'opposto è un evoluzione continua di hardware e software.
maxpiano69 26-01-11 18.38
@ mao
mmm non proprio... il problema della tua frase è quel "realmente bisogno"... io non ho "realmente bisogno" dell'ultima versione di Photoshop, Illustrator e Indesign... ma le ultime versioni mi fanno fare le cose più facilmente e velocemente (lasciamo stare il discorso tempo=denaro... qui parliamo sia di professione che di hobby)... non è bisogno è semplicemente comodità o ancor più semplicemente "piacere".
Solo questione di lessico; anche "essere + comodo" o "fare le cose + facilmente e velocemente" sono un "bisogno", no? emo

Il "piacere" invece si è un'altra cosa, ma allora non cambi per "obsolescenza" dello strumento che hai quanto per appagare il tuo bisogno di "piacere" legato al nuovo acquisto = .. GAS!! emo
(anche se ... darci "piacere" è anch'esso un "bisogno", ma su un piano meno pratico e misurabile degli altri 2)emoemoemoemo

@giosanta: il discorso del SW è diverso perchè tu paghi una Subscription/Maintenance fissa, quindi ci mancherebbe altro che non usufruissi degli upgrade che essa già include; se esistesse un analogo per gli strumenti musicali elettronici ovvero mi facessero acquistare un Synth/WS (che so... un Oasys) pagando ad un tot. all'anno, invece che "one-shot" (oppure one-shot + "manutenzione") , includendomi nel canone di manutenzione tutti gli upgrade (HW/SW) farei lo stesso! emo
Edited 26 Gen. 2011 17:42