Invece per me ci sono vari tipi di obsolescenza, quella tecnica, quella timbrica e quella temporale e non è detto che siano connesse.
Per esempio l'obsolescenza può appartenere agli strumenti, è palese che un Kronos sia più evoluto di un M3, ma in questo caso è giusto parlare di obsolescenza tecnica al massimo, perchè quando uno strumento come m3 è costruito con competenza è sempre utilizzabile, che esso sia un piano, un dx7, o un Va, visto che lo stesso Kronos ha anche timbriche che emulano il passato!
Per esempio oggi un Xp 50 è superato tecnicamente, ma la sua qualità permette di utilizzarlo lo stesso con piacere, capacità permettendo del suo utilizzatore. Altro discorso è l'obsolscenza timbrica, ma qui il gusto di chi utilizza lo strumento e il contesto sono la parte più importante da considerare., e l' obsolescenza temporale che può portare l'utente al rinnovo perchè la timbrica e le funzioni anche se ottime ci hanno stancato, e secondo me questo ha poco a che fare con il consumismo.
Per esempio un Motif Xf è già obsoleto rispetto a un Kronos, ma solo tecnicamente, non temporalmente e nè timbricamente perchè può ugualmente sfoderare timbri maiuscoli grazie ai campioni realistici e convincenti (anche di analogici) e alle capacità di programmazione dell'utilizzatore, ed è proprio questa la cosa più importante.
Il discorso del grande musicista che attraverso strumenti mediocri riesce ugualmente ad esprimrsi ai massimi livelli riguarda solo il genio e non l'utilizzatore normale di synth. E un esempio errato.
Mentre il discorso del consumismo si pone solo se uno è in grado di spendere 3000 euro ogni volta che esce un synth mentre gli altri musicisti che hanno Gas vendono il vecchio per prendersi il nuovo , e in questo caso sarebbe più giusto parlare di un aggiornamento professionale, più che di consumismo
Edited 25 Gen. 2011 17:51