Tyros 4 oppure pa3x?

Michele76 06-12-11 23.10
@ Franchigno8
Caro DJazzOne,ti sono sincero io sono arrivato solo al settimo anno di pianoforte alla Civica di Milano.Però riguardo il vero pianobar direi che è quasi un altra scuola parallela a quella del conservatorio.Devi imparare a capire cosa vuole il pubblico,musicalmente parlando imparare le varie sigle degli accordi(che sulle partiture classiche non esistono)perchè come ben saprai meglio di me gli autori classici partono dal presupposto che l'accordo lo devi leggere come scritto sul pentagramma e non la sigla, e per ultimo(ma non meno importante)darci dentro con lezioni di jazz per acquisire col minimo di swing che nella musica classica non esiste!L'esempio più classico e quello di leggere gli ottavi con la nota puntata e non come scritti.Mi sono dimenticato....avere un repertorio vastissimo,dai classici americani,ai classici nostrani(Fred Bongusto,Bruno Martino,Baglioni,De Gregori,Venditti,) che ancora adesso se arrangiati con degli style piu attuali sono stupendi,in questo gli arranger Yamaha ne hanno a iosa.Va bene caro DJ penso sia anche bello scambiarsi delle opionioni,sopratutto fra gente che nella gioia e nel dolore sono anni che pigiano quei tasti neri e bianchi.Ciao un abbraccio!emoemo
Ci son degli sfondoni in questo post che lasciano a bocca aperta veramente emo
Senza offesa
Constrictor 07-12-11 01.11
Franchigno8 ha scritto:
imparare le varie sigle degli accordi

Dico di non aver compreso.. l'ho notato ora ... IMPARARE LE SIGLE?
Sulla FORMAZIONE degli accordi si RAGIONA!
Servono conoscenze degli intervalli e delle alterazioni
Dovremmo impararli come una poesiola? Scherziamo?
Gli accordi si RICAVANO, TUTTI INDISTINTAMENTE!
E per fare SOLO QUESTO, non è necessario un diploma in armonia e composizione.
Constrictor
Edited 7 Dic. 2011 0:13
Franchigno8 07-12-11 18.47
Cosa intendi per "sfondoni?"spiegati meglio....Accetto le critiche non le allusioni...che forse capisci solo tu.
Franchigno8 07-12-11 19.05
Ho scritto le "sigle"perchè,anche se incredibile,prova a mettere una partitura con gli accordi scritti cioè appunto le "sigle"ad uno studente del conservatorio(che non si diletta con la musica leggera)poi ne riparliamo.....Gli intervalli e tutto il resto li conosco molto bene ma non era quello che volevo dire.
Constrictor 08-12-11 00.04
@ Franchigno8
Ho scritto le "sigle"perchè,anche se incredibile,prova a mettere una partitura con gli accordi scritti cioè appunto le "sigle"ad uno studente del conservatorio(che non si diletta con la musica leggera)poi ne riparliamo.....Gli intervalli e tutto il resto li conosco molto bene ma non era quello che volevo dire.
Chiunque studi in Conservatorio, mi rifiuto di pensare NON ABBIA MAI VISTO, SIA PURE OCCASIONALMENTE
sei righi musicali su un foglio in chiave di violino con al di sotto evidenziati gli accordi.
Che poi abbia approfondito, è altra storia.
Orbene, premesso che:
Partitura = Tutte le parti di un'orchestra nell'ambito del setticlavio
Spartito = Brano musicale ridotto per pianoforte o altro strumento (o espressamente scritto e previsto per il medesimo)
Spartito ridotto per strumenti in Do o SIb monorigo = Quello cui ci stiamo riferendo, ovvero con le"sigle" scritte giù.
Dal momento che parliamo di persone che studiano in Conservatorio (e non certo di soggetti ammettendi), mi auguro abbiano qualche volta girato recto/verso un qualsiasi disco di musica classica Deutsche Grammophon, EMI, Decca, ecc., ebbene: CI SONO LE TONALITA' ESPRESSE PER SIGLE IN INGLESE/ITALIANO/TEDESCO/FRANCESE!
Uno studente di Conservatorio, anche per cultura personale, quindi, non si prende la briga di conoscere IL SIGNIFICATO DI QUELLE ARCANE SIGLE e perverrà ad un non meglio identificato diploma crogiolandosi in tale elementare ignoranza?
Vogliamo scherzare?
Inoltre, le cosiddette SIGLE le conoscono tutti coloro che strimpellano alla meno peggio pianoforte e chitarra ad orecchio.
Certo, costoro forse non conoscono cosa sia un ritardo di 4' o una 9' bemolle, ma le sigle sono altra cosa, identificano il NOME e tutte sono 12 nelle varie tonalità e combinazioni compresi i rivolti.
Se, per converso, mi dici che coloro che suonano e studiano la musica classica, è facile non sappiano eseguire quella leggera o jazz, che ignorano le scale jazz, allora, è una conclusione che posso anche condividere. emo
Constrictor
Edited 7 Dic. 2011 23:11
Franchigno8 08-12-11 11.51
So che é incredibile ma é capitato a me con un violoncellista della scala!!!(non quella di casa)sarà stato un caso unico ma é successo.Con le sole sigle(accordi)scritti vanno nel pallone perchè come ben saprai se non ascolti il brano non puoi capire che rivolto usare in un dato passaggio,mentre se sono scritti sul pentagramma ci sono le varie posizioni dell'accordo come va suonato,e sicuramente io lo preferisco perchè ti risparmia fatica e sopratutto lo suoni nella posizione che vuole l'autore.Per non parlare se ad un studente di musica classica gli fai fare un assolo jazz.....Comunque dai finiamola quì altrimenti andiamo avanti per mesi.Sarebbe bello parlarne dal vivo magari col piano davanti,siccome non è possibile è meglio che torniamo ad esprimere i nostri giudizi sui vari strumenti.Ciao!emo
Michele76 08-12-11 13.33
Non sto difendendo nessuna categoria per carità... non ne ho interesse ma oggi la spocchia del jazzista è pari se non superiore a quella del "classico"... è allarmante che i più non se ne rendano conto... per quale astratta ragione una persona che si occupa di musica classica (si parla di specializzazioni se tiri in ballo "la scala", quella di milano) DOVREBBE saper fare un bel solo jazz... non capisco queste cose... oggi "devi saper fare tutto" (e magari anche bene!) e perché uno dei tantissimi musicisti jazz che basano tutto il loro sapere su 3-4 nozioni spesso e volentieri, dovrebbe sentirsi così superiore se fa un "solo" jazz? Ma il "classico" che pochi secoli fa improvvisava una cadenza su un concerto di Mozart o di Beethoven era così sciocco? E siete sicuri che quel pianista non sapesse improvvisare o che fosse una macchinetta pestatasti solo perché sapeva anche scrivere uno spartito?
C'è carenza di cultura di musicale e di rispetto anche nella musica, tutto qui.
Si contrappone sempre la cultura di anni fa con la cultura di oggi e magari sempre andando a mettere in "competizione" un bravo musicista jazz con una schiappa di musicista "classico" o viceversa.

Qui c'è gente che pensa che suonare Mazeppa di Liszt (per fare un esempio di un pezzo che io non ho mai suonato e che non suonerò mai per l'energia e la preprazione fisico/tecnica che richiede) equivalga solo a pigiare dei tasti in un certo ordine con un certo ritmo? Si accomodi chi, da "jazzista", pensa di risolvere qualsiasi situazione musicale facendo II V I in tutte le tonalità... magari con una sostituzione di tritono dove "ci sta bene"...
Se il jazzista da quattro soldi si accorgesse che essere musicista è tutt'altra cosa, come il "classico" da quattro soldi che ha studiato spesso anche senza l'interesse di approfondire certi aspetti musicali tipo le sigle perché suona per il piacere di eseguire un epzzo che gli piace (anche male) ogni tanto oppure studia poi non tocca più lo strumento... ma come al solito si deve sempre avere un esempio in negativo da prendere e non si vanno a prendere "musicisti" ma schiappe e le schiappe ci sono anche nella cosiddetta scuola "moderna"... armonia jazz? L'ho studiata e la conosco e posso dire che per chi ha studiato l'armonia "classica" non è niente di nuovo, se non un modo diverso di fare musica con altri stilemi e altra mentalità... prendiamo Persichetti Armonia del XX secolo, allora si può parlare già di armonia un po' più approfondita... quella che per molti è sempre materia illuminante è roba che veniva usato più di 60 anni fa e che ancora oggi, i più, utilizzano per imitare coloro i quali anche 80 anni fa eseguivano già quello stile e che oggi (per fortuna e in molti casi purtroppo...) sembra innovazione e apertura mentale quando invece è prima di tutto uno sforzo per riproporre quello che si sente da un secolo, solo che oggi, come tutti gli stili musicali che hanno impiegato sempre un po' di anni per essere accettati anche passivamente nella società, fortunatamente c'è più spazio per i jazzisti validi e quindi anche per le schiappe che probabilmente suoneranno a vita, scimmiottando qualcun altro, solo perché spesso fa "figo" fare il solettino jazz/blues, anziché suonare un notturno di Chopin che è da "classici". Il notturno è musica non rispettabile quasi perché ti bollano subito per "classico" e ti tirano in ballo quello che da un notturno di Chopin non sa ricavare le sigle corrette egli accordi emo
OT emo
Franchigno8 08-12-11 18.25
Micheceleste,scusami ma non capisco perchè ti infervori così tanto.Ammetto di essere carente in grammatica(sono stato fino ai 14 anni a Buenos Aires,Argentina)quindi,diciamo,la mia lingua ufficiale é lo spagnolo.Detto questo,ti posso garantire che non volevo affatto sottovalutare la musica classica(che fra l'altro adoro)e sopravalutare il Jazz che se ti devo essere sincero mi piace alivello studio ma l'emozione che mi dà un brano di Mozart,Chopin ecc certamente un brano Jazz non me lo da.Anzi considero la musica classica la base per qualsiasi genere e chi non l'ha studiata si sente eccome!!In ordine di gradimento metterei al primo posta la classica,in secondo la bosa nova,terzo lo slow e lo swing e per ultimo il Jazz,senza disdegnare i nostri bravi canta autori.Non te la prendere se dopo la classica ho messo la bosa nova ma ho fatto solo una scala di gradimento,sono coscente che fra la classica e la leggera c'è un abisso,sopratutto a livello tecnico e di lettura.Ciaoemo
Michele76 08-12-11 20.39
Franchigno8 ha scritto:
Non te la prendere

Ci mancherebbe altro che giudicassi i tuoi gusti! O che mi agitassi per queste cose. La mia era una riflessione a voce alta emo infatti a volte metto le faccine apposta per capire che non c'è assolutamente "rabbia", anzi. E' solo che sempre più spesso si leggono discorsi e discussioni tra chi ha "giocato" la musica in una maniera o in un'altra e salta sempre fuori che chi fa il conservatorio è l'ultimo dei musicisti... è assurdo... è assurda parte di quella scuola sicuramente ma è assurdo anche che chi prende ad esempio il conservatorio, lo faccia sempre per andare a pescare in qualcosa di negativo, volendo vedere (o semplicemente parlando per sentito dire!) solo quello che gli fa comodo per la discussione del momento. Personalmente ho dato vari esami privatamente, altre cose le ho fatte da interno, ho fatto entrambi gli studi (in contemporanea, perché la musica mi piaceva e mi piace ancora, quindi, come ora suono soltanto musica "moderna", allora alternavo allo studio, la pratica a casa o in serate, della musica leggera un po' di tutti i tipi).
Ho conosciuto persone al conservatorio che di musica nemmeno se ne occupavano mentre frequentavano questa scuola... ma che c'è di strano? Tutti quelli che studiano ingegneria sono ingegneri? Non mi sembra. C'è chi ci mette passione e allarga il discorso e chi lo fa per divertimento o anche per obbligo e via discorrendo... poi il discorso scuola è molto ampio. Ma ho avuto la fortuna di frequentare la classe di chi ha insegnato "musica jazz" a Bollani (e non sono Bollani ovviamente ma chi se ne frega? emo) per esempio... non certo uno di quei "conservatoristi" di cui parla solitamente certa gente superiore!
Ho avuto un maestro di pianoforte che ti metteva in riga sulla classica e ti metteva in ginocchio sulla musica "leggera".
E fa veramente ridere quando si scinde tra studente di musica (appassionato di musica = non necessariamente un Mozart) e i soliti che della musica se ne sono fregati e non sanno neppure cos'è un rivolto di un accordo (e questi vengono sempre presi ad esempio per questi accostamenti da bar! Mai che le discussioni da bar [ovviamente emo] prendano ad esempio il musicista, c'è sempre le necessità di rapportarsi all'asino... fa pensare...).
Ma lungi da me l'agitarmi figurati emo
Per non parlare di chi, a tutti i costi, vuole sempre scindere i "generi" o "stili" che dir si voglia, come se la musica si dividesse sempre in musica di buon livello e musica di livello inferiore...
Gli studi tecnici che fa il "jazzista" sono i soliti che fa un "pianista" che studia con cognizione di causa. C'è una bella differenza poi nell'applicazione di un linguaggio o un altro... un "classico" che suona le ottave non è migliore di un "jazzista" che fa le ottave emo spero si capisca il tono e l'intenzione.

Ho solo espresso il mio pensiero, che si basa sulla mia esperienza personale, poi sulle chiacchierate fatte con amici musicisti appassionati di musica, poi sull'esperienza nell'insegnamento che è spesso disarmante... e che genera pure dei finti-geni che circolano nella società a tutti i livelli
Edited 8 Dic. 2011 19:45
DJazzOne 09-12-11 12.50
Ok ragazzi. Se mi permettete abbandonerei le varie dissertazioni/discussioni/pareri per tornare al nocciolo del 3d.

Ho ascoltato parecchie demo del Tyros4 e francamente, mettendolo sulla bilancia con il G70 sull'altro piatto, ho notato delle differenze nei suoni, per me, sostanziali.
Innanzitutto nelle ritmiche: sono sì molto più dinamiche del G70, su questo no ci piove, ma come suoni ho constatato nel Tyros diversi style con lo stesso rullante, secco e, in alcuni casi come sarebbe necessario, poco in evidenza.
I sax, poi, messi a confronti con quelli caldi e fiatati del Roland, perdono clamorosamente il confronto.
Va da se che poi il G70 perde clamorosamente in ripetitività e mancanza di aggiornamenti in styles che, essenddo di un progetto abbandonato da anni, perdono il paragone con Tyros, Audya, Korg e via così.
Devo anche dire, sinceramente, che il mio giudizio si basa su demo viste e ascoltate, non su esperienza personale e questo può certamente essere un mio limite, ma il mio orecchio mi ha fatto sentire questo.
Quello che voglio dire è che, a parte l'aspetto economico, che per me è un deterrente non da poco e che mi spingerà a coccolarmi la G70 ancora per un bel pò, avrei dei dubbi a cambiarla, dato che, come ho già detto in precedenza, se si sa un pò mettere le mani, la Roland può ancora dare soddisfazioni...
Chiudo ricordando a chi desidererebbe partire lancia in resta per fare a pezzetti la G70, di soffermarsi qualche secondo in più prima di scrivere e considerare che quanto scritto sopra è solo e soltanto un parere personale che, in pratica, non mi fa convincere del tutto sul tanto decantato dominio assolouto della T4 nel segmento odierno delle arranger.
Edited 9 Dic. 2011 11:52
Robosound 09-12-11 13.02
Stai dicendo che i sax del T4 non sono a livello della roland G70 emoemo se ti posso dare un consiglio amichevole non ascoltare demo ma vai in un negozio e senti che cosa è capace di fare una Tyros 4 nelle mani di chi la sa usare (inteso non come capacità di mettere insieme delle note ma di utilizzare le S. articulation) e poi ne riparliamo.
Oggi i migliori arranger in circolazione sono soltanto due:
- Tyros 4
- Korg pa3x pro
lasicndo da parte le precedenti versioni che si difendono ancora bene ed i prodotti di fascia media come psr 910 o pa800.
La Ketron sarebbe una gran bella macchina ma per i troppi (e mai risolti problemi) non è blasonata o venduta come le altre e questo è veramente un peccato.
Sia chiaro che il mio non è una attacco per carità emo ma credo che parecchi in questo forum la pensino come il sottoscritto. emoemo
Franchigno8 09-12-11 16.05
Michecelste é un vero pecato che non abitiamo vicini perchè avere un amico con qui parlare di musica non ha prezzo,sopratutto chi nel bene e nel male la musica l'ha imparata ed ha sudato ore dietro uno strumento per apprendere.Colgo l'occasione per augurarti buone feste.emoemo
Michele76 09-12-11 23.02
Buone feste anche a te, ormai si avvicinano inesorabili...
Eh si amici con cui parlare di musica ce ne fossero pure anche di più... io ne ho uno soprattutto, con il quale abbiamo fatto proprio il triennio di musica jazz insieme e quando ci ritroviamo, è un rigenerarsi, fa piacere veramente. Ma è importante, per gli appassionati di musica, anche cercare di discutere con chi si occupa invece di poesia o pittura, con altrettanta passione
Overjoyed 16-12-11 19.22
Antony ha scritto:
- 76 tasti in primis e lunghi quanto quelli di un buon piano digitale ( Korg Pa1/2/3 docet)
- Editor Voices da pannello piuttosto che da Editor su PC/MAC ( Korg Pa series docet)
- Editor Midi più flessibile ( Generalmusic docet)
- Polifonia di 192/256 voci
- Arpeggiatore;
- Campionatore;
- Harmonizer/Vocoder "analogico" ( Korg docet)
- Video Out più flessibile ( Generalmusic docet)
- Prezzo "onesto" ( utopia? emoemo)


Antony,
posso sapere come mai, nonostante la maggior parte delle caratteristiche su indicate (non certo di poco conto) siano appannaggio della Pa3x Pro, ti sei espresso a favore della Tyros 4, e più in generale della Yamaha? emo
Antony 16-12-11 20.56
@ Overjoyed
Antony ha scritto:
- 76 tasti in primis e lunghi quanto quelli di un buon piano digitale ( Korg Pa1/2/3 docet)
- Editor Voices da pannello piuttosto che da Editor su PC/MAC ( Korg Pa series docet)
- Editor Midi più flessibile ( Generalmusic docet)
- Polifonia di 192/256 voci
- Arpeggiatore;
- Campionatore;
- Harmonizer/Vocoder "analogico" ( Korg docet)
- Video Out più flessibile ( Generalmusic docet)
- Prezzo "onesto" ( utopia? emoemo)


Antony,
posso sapere come mai, nonostante la maggior parte delle caratteristiche su indicate (non certo di poco conto) siano appannaggio della Pa3x Pro, ti sei espresso a favore della Tyros 4, e più in generale della Yamaha? emo
Perchè dal MIO PUNTO DI VISTA, un Tyros4 ( ma anche il Tyros3 non scherza affatto......) ha suoni, styles, versatilità DECISAMENTE migliori di Pa3Xpro e di qualsiasi altra tastiera concorrente.

Mi sono espresso a favore di "hardware" come la qualità della meccanica di una Pa1/Pa2/Pa3Xpro che è decisamente migliore della stessa eccezionale meccanica FSX che equipaggia il Tyros3/4. Mi sono espresso a favore di un Harmonizer di stampo "analogico" che non lo produce certamente Korg....infatti è un TC Helicon..
Mi sono espresso a favore di un Edit da pannello ma per una questione di immediatezza sull'editing timbrico. Nulla che faccia impaurire l'eccellente editor fornito in dotazione con un Tyros3/4. Mi sono espresso a favore di un "campionatore" integrato rispetto alla "lettura di samples in formato UVN/UVD" che può fare un Tyros3/4 nonostante ci siano emeriti colleghi che assrriscono l'inutilità del sampler in una tastiera arranger. Sta di fatto che per Yamaha Tyros3/4 esiste una immensa libreria di Voices in Superarticulation 2, esiste una immensa libreria in formato UVN/UVD da parte di altre Software House....e non manca certamente il materiale che può soddisfare le esigenze di ogni possessore di Tyros3 e Tyros4 che voglia ampliare il parco suoni. Poi...non parliamo della possibilità infinita di attingere GRATIS migliaia di styles o, chi lo preferisce, può attingere all'immenso database di Premium Styles Yamaha che certamente non vengono regalati se vengono richieste 6/7 euro per style. Ma il supporto di Tyros3/4 è assolutamente garantito e questo vale più di tanti aspetti "tecnici" che possono anche passare in secondo piano se non c'è un pieno supporto simile a quello offerto da Yamaha.

P.S.
Non per spaccare il capello.....ma "di appannaggio Korg" ci sono solo 4 esempi su 9........

Overjoyed 16-12-11 21.20
Antony,
non per spaccare il capello, emo ma mi sembrava chiaro che non intendevo certo farti le pulci o evidenziare una tua eventuale contraddizione. Non a caso volutamente ho citato per intero il tuo post e ho precisato che solo alcune di quelle caratteristiche - che cmq ritengo abbiano la loro rilevanza - sono disponibili sulla Pa3xPro.
Era piuttosto un modo per richiamare la tua attenzione e avere un tuo parere (che mi interessava a prescindere) competente ed articolato, e che, a dispetto del titolo intrigante del thread, mi sembrava mancasse in questa discussione.
Per cui, grazie.


P.S. Premesso che sono un amatore e non un esperto professionista, mi pare che anche 'l'arpeggiatore' sia una caratteristica presente su Korg - ricordo di averla letta in una precedente discussione da parte di Clouseau - e a maggior ragione che l'hai citata, anche se non ne conosco esattamente la funzionalità, ad occhio e croce mi sembra importante.
Edited 16 Dic. 2011 20:47
fabrisart 28-12-11 00.06
Reply to Antony: Personalmente le prenderei entrambe....... ( e guarda che non sto scherzando.....emoemo)


Ciao, Antony, non so perchè, ma credo che ti darò ascolto, intanto stasera ho portato a casa la Pa3x a 61 tasti, con la quale risparmierò molto spazio sia in larghezza che in profondità nella casa di montagna, dove la mettero al posto della T2, ormai arrivata a destinazione in Romania....
La Pa3x l'ho presa da Verde a 2.500 euroni, ex demo offerta natalizia, non potevo lasciarmela scappare, in omaggio ho avuto il kit per l'hard disk e la borsa soft e ne sono soddisfatto.....
Ora vado a caccia della Tyros 4, a Legnano ci sarebbe una ex demo a 2.690 euro, ma devo vendere prima la Pa2x Pro e/o la Roland G70, altrimenti aspetterò.....
Edited 27 Dic. 2011 23:12
fabrisart 03-01-12 22.32
Molto bene, stasera la Pa2x Pro è partita per altri lidi (serate a base di musica rumena, datosi che a comprarla a 2000 euri è stata una cantante con il suo tastierista appunto di quelle origini.....).
Ora non mi resta che trovare un acquirente della Roland G70, dopodichè si dichiarerà aperta la caccia alla Tyros4, possibilmente ex-demo a 2500-2600, ma non ho fretta, nel frattempo ascoltero cosa si dice a metà gennaio in giro per l'europa.....
fabrisart 05-01-12 14.59
Oggi mi è arrivata la Tyros 4, comprata a Modena da Lenzotti usata a 2.350 euro. Stasera potrò metterci le zampe sopra.....
Il setup a questo punto diventerà: tyros 4 completa di audio e di reggitastiera Yamaha a Torino, mentre la Korg Pa3x 61, piu snella su tutte e tre le dimensioni, la porterò in primavera su in montagna, con il suo Quicklock e il kit audio che avevo per la Pa2x Pro, più in là vedremo se sarà il caso di spendere 400 euro per il kit della Korg.
Robosound 05-01-12 16.02
Complimenti x il setup e auguri.
emo