emidio ha scritto:
Quando tu dici (cito sempre testualmente) che il determinato suono non ti piaceva, che hai quindi hai DOVUTO caricarne un altro dal sito, hai solo dimostrato di non aver prorpio capito perchè la filosofia Nord è vincente
emidio ha scritto:
Non hai capito che i suoni che ci sono dentro sono solo ESEMPI, che la vera forza sta proprio nel poter personalizzare lo strumento e farlo TUO al 100%
emidio ha scritto:
Quando io ordinai la NS2, impiegai il tempo dell'attesa proprio per scegliere i suoni che avrei voluto sullo strumento, e me li scaricai già; quando poi arrivò la NS2, io la prima cosa che feci quando la accesi fu di collegarla al computer e RESETTARLA COMPLETAMENTE
emidio ha scritto:
Ho caricato i MIEI suoni, e su quelli poi ho lavorato per creare le MIE pathes. Senza NIENTE che non fosse strettamente necessario rispetto alle MIE esigenze.
Perdonami Emidio, ma come ho già scritto in altri post, questa che tu chiami "filosofia Nord", in realtà, da diversi anni direi, è una cosa comunissima presente in numerose workstation che costano la metà.
Prendi un MoxF.
Hai 9 banchi Presets da 128 patches ciascuno.
Hai 3 banchi User da 128 patches ciascuno.
Puoi anche li accendere la tastiera, resettare i 3 banchi user, e inserire SOLO i suoni che vuoi li dentro. Fanno 384 patches diverse.
La differenza rispetto a Clavia? quei 9 banchi presets (che potrei definire anch'io "suoni d'esempio") restano li, per ogni evenienza.
Chiarisco, come ho scritto più su, adoro l'approccio nord in termini di "editing" a prova di pigroni, non ha rivali.
E riaggiungo che i suoni,gli effetti e quant'altro possa servire in live, da suonare, è tutto li, è fatto bene, buca, funziona.
Ma la questione del "mi metto i miei suoni nella tastiera --->filosofia nord" è ora cosa di molte tastiere alla metà del prezzo.