NAMM 2026 raccolta delle novità !!!

orange1978 26-01-26 02.47
non credo che steinberg abbia mai prodotto "in house" una scheda audio, si è sempre rivolta a terzi, a differenza di altri produttori come avid per esempio.

Agli albori della tecnologia vst vendeva schede marchiate steinberg che erano in realtà delle RME rimarchiate, esempio lampante la steinberg 24/96 che è una RME digi 96/8 PST, e veniva venduta nel cubo rosso di cartone....quando arrivò nuendo lanciarono in pompa magna il "Nuendo Hardware" composto da scheda rme 96/52 (hammerfall) e un convertirore marchiato nuendo che però era anch'esso guarda a caso prodotto dalla rme.

quando poi fu acquisita da yamaha le schede steinberg penso fossero tutte prodotte da yamaha, basta vedere ai pre con tecnologia darlington (la stessa presente sui mixer yamaha guarda a caso) o agli effetti dsp tipo rev-x....questa (che piaccia o no) è la storia.

resta un mistero invece CHI abbia prodotto quell'interfaccia detta MIDEX attorno al 2000 quando uscì cubase vst 32, con tecnologia midi time stamp, nel tentativo di migliorare il timing midi sulle interfacce midi multiporta (all'epoca le motu e emagic andavano forte, e anche opcode finchè esisteva oms e studio vision).

difficilmente comunque un azienda che produce software fà anche hardware, rari casi sono appunto avid/digidesign, sadie, motu (in parte perche le loro schede sono in realtà prodotte in usa da un azienda che fa anche altro, su loro specifiche e progettazione), merging technologies...
berlex65 31-01-26 10.56
Curiosità : guardavo questo live recente del fantastico Lucio Corsi e ho notato che suona già il nuovo Legend '70 MKII presentato al Namm 2026 (mi pare).
Lo notate anche voi?
Ciao
MicheleJD 31-01-26 14.02
@ berlex65
Curiosità : guardavo questo live recente del fantastico Lucio Corsi e ho notato che suona già il nuovo Legend '70 MKII presentato al Namm 2026 (mi pare).
Lo notate anche voi?
Ciao
ho visto un post dí Viscount sui social che ringraziano Lucio Corsi per averlo scelto. Probabilmente un “product placement”, però si hai ragione.
maxpiano69 31-01-26 14.03
@ berlex65
Curiosità : guardavo questo live recente del fantastico Lucio Corsi e ho notato che suona già il nuovo Legend '70 MKII presentato al Namm 2026 (mi pare).
Lo notate anche voi?
Ciao
Recente si, è di 17 ore fa, ci sta che Viscount abbia già in giro un po' di primi esemplari forniti a "clienti selezionati", buon segno perchè dovrebbe voler dire che anche nei negozi non tarderà ad arrivare
greg 04-02-26 13.41
@ maxpiano69
Recente si, è di 17 ore fa, ci sta che Viscount abbia già in giro un po' di primi esemplari forniti a "clienti selezionati", buon segno perchè dovrebbe voler dire che anche nei negozi non tarderà ad arrivare
Io trovo sia Seven Crumar che Legend '70 Viscount prodotti tipicamente e brillantemente italiani.
Da possessore inizi anni '80 di Piano 4 Siel e da estimatore dei pianoforti Gem fine anni '90 inizii '00, avrei tanto desiderato affrancarmi di uno di essi.
Critiche : Seven ha 'doti' troppo nascoste e dipendenti da cellulare-tablet, lo trovo francamente spocchioso ed impegnativo in studio, dove devo decidere a priori cosa metter dentro.
legend ha una interfaccia come piace e piaceva a me. Ritengo, però, che con uno sforzo ulteriore si potessero utilizzare i moduli in maniera più intensa e quantitativa, renderli polifunzionali e non 'mono' utilizzabili. Per esempio credo che renderli più profondi internamente non avrebbe resa la progettazione impossibile, in modo da 'impilare' più strumenti possibili. Un modulo per lettura VST....no?
maxpiano69 04-02-26 14.15
@ greg
Io trovo sia Seven Crumar che Legend '70 Viscount prodotti tipicamente e brillantemente italiani.
Da possessore inizi anni '80 di Piano 4 Siel e da estimatore dei pianoforti Gem fine anni '90 inizii '00, avrei tanto desiderato affrancarmi di uno di essi.
Critiche : Seven ha 'doti' troppo nascoste e dipendenti da cellulare-tablet, lo trovo francamente spocchioso ed impegnativo in studio, dove devo decidere a priori cosa metter dentro.
legend ha una interfaccia come piace e piaceva a me. Ritengo, però, che con uno sforzo ulteriore si potessero utilizzare i moduli in maniera più intensa e quantitativa, renderli polifunzionali e non 'mono' utilizzabili. Per esempio credo che renderli più profondi internamente non avrebbe resa la progettazione impossibile, in modo da 'impilare' più strumenti possibili. Un modulo per lettura VST....no?
Il "modulo per lettura VST" alla fine sarebbe un minicomputer (e richiederebbe comunque uno schermo e/o gestione via WiFi/rete come sul Seven) e diventerebbe rapidamente obsoleto a livello HW (più rapidamente del Legend stesso intendo), a quel punto tanto vale usare il classico computer/tablet + USB Audio del Legend per quello scopo.

Gli altri moduli invece sono caratterizzati ed hanno i controlli specifici per la funzione del modulo stesso, in questo hanno il loro senso di esistere come tali (a parte quello più generico che fornisce la gestione External)
greg 04-02-26 14.26
@ maxpiano69
Il "modulo per lettura VST" alla fine sarebbe un minicomputer (e richiederebbe comunque uno schermo e/o gestione via WiFi/rete come sul Seven) e diventerebbe rapidamente obsoleto a livello HW (più rapidamente del Legend stesso intendo), a quel punto tanto vale usare il classico computer/tablet + USB Audio del Legend per quello scopo.

Gli altri moduli invece sono caratterizzati ed hanno i controlli specifici per la funzione del modulo stesso, in questo hanno il loro senso di esistere come tali (a parte quello più generico che fornisce la gestione External)
Lo strumento nasce obsoleto, tranne se ti piacciono le sue virtualizzazioni.
I VST da leggere non devono essere per forza basati su samples.
Il fatto di aver inserito la FM è piacevolissimo, ma siamo sempre lì, obsoleto così com è.
Tu cogli nel segno. A livello hardware sono strumenti accattivanti e ruffiani per i nostalgici.
Purtroppo risultano molto più pratici ormai tablet-pc + master. Fino a quando non si decideranno a produrre una tastiera atta ad 'inglobare' letteralmente un bel tablet ben organizzato e totalmente programmabile dall'utente, mi ripeto (già parlato di ciò nel corse del mese scorso) ripensiamo ad uno strumento tipo Openlab o Liontracs
maxpiano69 04-02-26 14.32
@ greg
Lo strumento nasce obsoleto, tranne se ti piacciono le sue virtualizzazioni.
I VST da leggere non devono essere per forza basati su samples.
Il fatto di aver inserito la FM è piacevolissimo, ma siamo sempre lì, obsoleto così com è.
Tu cogli nel segno. A livello hardware sono strumenti accattivanti e ruffiani per i nostalgici.
Purtroppo risultano molto più pratici ormai tablet-pc + master. Fino a quando non si decideranno a produrre una tastiera atta ad 'inglobare' letteralmente un bel tablet ben organizzato e totalmente programmabile dall'utente, mi ripeto (già parlato di ciò nel corse del mese scorso) ripensiamo ad uno strumento tipo Openlab o Liontracs
La fine che hanno fatto Openlabs e Liontracs non parla già da sola?
greg 04-02-26 14.38
@ maxpiano69
La fine che hanno fatto Openlabs e Liontracs non parla già da sola?
Ci sarebbe anche Muse Research che era a rack.
Beh, io li definirei prototipi. E' gente che ha mancato una grossa occasione di proporre al mercato strumenti aggiornabili. Ti vorrei ricordare che tanti VST che caricavano dette stazioni di lavoro sono ancora sul mercato, con relativi aggiornamenti .
Se progetti ciò deve essere modulare e con la possibilità di aggiornare intelligentemente il prodotto di base.
Ma così parliamo d'aria fritta. Io non comprerei un piano elettronico neanche sotto tortura. Ma la mia discreta esperienza non vale nulla rispetto a ciò che preferisce la massa e, di conseguenza, le proposte del mercato che si adegua.
anonimo 05-02-26 23.45
@ greg
Ci sarebbe anche Muse Research che era a rack.
Beh, io li definirei prototipi. E' gente che ha mancato una grossa occasione di proporre al mercato strumenti aggiornabili. Ti vorrei ricordare che tanti VST che caricavano dette stazioni di lavoro sono ancora sul mercato, con relativi aggiornamenti .
Se progetti ciò deve essere modulare e con la possibilità di aggiornare intelligentemente il prodotto di base.
Ma così parliamo d'aria fritta. Io non comprerei un piano elettronico neanche sotto tortura. Ma la mia discreta esperienza non vale nulla rispetto a ciò che preferisce la massa e, di conseguenza, le proposte del mercato che si adegua.
ma scusa a che servirebbero queste macchinette ... compri un ipad compri un notebook e il gioco è fatto ed hai moolto di piu.... sono cose inutili al giorno d'oggi.
greg 06-02-26 10.32
@ anonimo
ma scusa a che servirebbero queste macchinette ... compri un ipad compri un notebook e il gioco è fatto ed hai moolto di piu.... sono cose inutili al giorno d'oggi.
Non credo tu abbia compreso il mio ragionamento.
Io chiedo alle case produttrici di non costringermi a tenere esternamente ad una tastiera un ipad o chi per esso e tu mi proponi quello che facciamo tutti?
credi che io come stia suonando? se proprio ci tieni ci sono occasioni in cui sono costretto a lavorare con Surface e PC addirittura, pensa un pò.
Grazie del consiglio