Non per difendere a spada tratta Reason 6, cosa che non ho interesse a fare, anzi.
Però mi piacerebbe entrare nel merito di certi confronti o di certe critiche, se non altro perchè trovo l'argomento molto interessante e utile.
anumj ha scritto:
E' ancora chiuso troppo in se stesso. Non ha il benedetto midi out, non gestisce vsti
Io a dirla tutta spero che Propellerhead non apra ai VST, da un punto di vista prettamente sonoro non ce n'è alcun bisogno. Senza contare il fatto che il "sistema chiuso" è il punto forte di Reason, ed è la cosa che meglio lo distingue dagli altri software. Il MIDI out invece sarebbe utile, credo che arriverà presto.
anumj ha scritto:
Non è immediato per le situazioni live più complesse, dove devi programmare praticamente ex-novo tutto.
Qui non ho capito molto bene cosa intendi dire...non sono a conoscenza di DAW che siano più immediate ed efficaci in termini di routing e programmazione.
anumj ha scritto:
La sezione effetti non è adeguata agli standard attuali nel suo insieme (alcune cose sono ok, ma nel complesso no).
Anche qui non mi è chiarissimo cosa intendi, o meglio, il cosa è chiaro, ma che termine di paragone hai in mente?
A me gli effetti piacciono tantissimo, specie in ambito compressione, distorsione trovo che il livello sia davvero molto alto. In ambito modulazione li trovo buoni, semplici e fanno il loro dovere lo fanno bene ( certo non mi sto a preoccupare se un qualche plugin della UAD o della SONNOX abbia o meno una resa sonora migliore). Ma poi scusa, le possibilità di routing tra i vari rack aprono orizzonti sonori non da poco...
anumj ha scritto:
L'interfaccia è ancora troppo limitante e poco personalizzabile.
Beh, qui de gustibus, chiaro. Fermo restando che non vedo un chiaro legame tra le possibilità di personalizzazione dell'interfaccia e la qualità intrinseca del software, le due cose le vedo su due binari separati.
Personalmente il passaggio dalla MIRIADE di funzioni, colori, strisce, scritte, sigle, finestre, menù e sottomenù tipiche per esempio di Cubase o PRO TOOLS a una situazione più sobria, schietta ed estremamente funzionale come quella di REASON a me è piaciuto davvero tanto.
3 SCENE: il SEQUENCER, il RACK, il MIXER. Punto.
Premi TAB e risolvi tutti i problemi nello specifico, senza dover navigare tra menù e sottomenù e finestre a comparsa più o meno personalizzate dai vari produttori (perchè lavorare con software di terzi significa anche questo, non c'è VST3 che tenga).
Sempre e comunque IMHO, dato che sulle mie spalle non grava il peso di anni e anni di esperienza.