Behringer: tutto e il contrario di tutto...

wildcat80 10-01-24 17.36
Riesumo questo post per riportare un fenomeno che sto osservando.
Sto vedendo un mucchio di resi/rivendite di Pro800, ProVS Mini e JT4000.
Sul Pro 800 sono riuscito a farmi un'idea abbastanza chiara: quasi tutti volponi che lo hanno comprato convinti di avere il suono di un Prophet 5 a meno di 400 euro. Neanche l'originale Prophet 600 vintage suona come un Prophet 5. È uno strumento da pad e suoni Polysynth non troppo aggressivi e percussivi (gli inviluppi non sono affatto snappy).
Tuttavia, oltre agli acquisti ad minchiam, sono riportati parecchi bug risolti dal nuovo firmware, ma al momento ne persistono anche di piuttosto fastidiosi (come difficoltà di regolazione fine alle basse intensità dell'LFO amount - che ricalca la Gligli mod anche nei suoi difetti, ma imperdonabile con encoder che lavorano a 10 bit, oppure segnalazione di curve di release che non arrivano a 0 dolcemente ma troncano il suono, o ancora alcune regolazioni della polymod fanno cambiare patch).
Riguardo invece ProVS Mini e JT4000... Non riporto commenti per educazione, ma sembra che siano veramente dei giocattoli e che non suonino affatto bene.
Io purtroppo non ho messo direttamente le mani sopra a questi oggetti, però guardo con interesse questa nuova produzione di synth da un po'... Ci sono un paio di strumenti che mi interessano, però leggere ancora tanta insoddisfazione e poca qualità in ambiti notoriamente carenti (firmware) mi frena dall'investire in prodotti Behringer.
Aspettiamo che ci siamo più cloni Oberheim in giro per avere un quadro più completo.
MarioSynth 10-01-24 17.49
wildcat80 ha scritto:
però leggere ancora tanta insoddisfazione e poca qualità in ambiti notoriamente carenti (firmware) mi frena dall'investire in prodotti Behringer.


Mio personalissimo parere, alla Catalano: "troppa carne al fuoco". Sicuramente hanno smosso il mercato, sicuramente i prezzi bassi, sicuramente le riedizioni, e tutti i sicuramente che volete, ma la gestione del tutto mi sembra carente.

C'è quasi da rimpiangere il Deepmind. A Jexus è arrivato un PRO-800 con viti staccate... emo, poi ovviamente lo fa suonare alla grande.

Boh, aspettiamo, come l'oracolo, UB-Xa e vediamo che succede, quello dovrebbe essere un pò più curato.
Deckard 10-01-24 18.55
@ wildcat80
Riesumo questo post per riportare un fenomeno che sto osservando.
Sto vedendo un mucchio di resi/rivendite di Pro800, ProVS Mini e JT4000.
Sul Pro 800 sono riuscito a farmi un'idea abbastanza chiara: quasi tutti volponi che lo hanno comprato convinti di avere il suono di un Prophet 5 a meno di 400 euro. Neanche l'originale Prophet 600 vintage suona come un Prophet 5. È uno strumento da pad e suoni Polysynth non troppo aggressivi e percussivi (gli inviluppi non sono affatto snappy).
Tuttavia, oltre agli acquisti ad minchiam, sono riportati parecchi bug risolti dal nuovo firmware, ma al momento ne persistono anche di piuttosto fastidiosi (come difficoltà di regolazione fine alle basse intensità dell'LFO amount - che ricalca la Gligli mod anche nei suoi difetti, ma imperdonabile con encoder che lavorano a 10 bit, oppure segnalazione di curve di release che non arrivano a 0 dolcemente ma troncano il suono, o ancora alcune regolazioni della polymod fanno cambiare patch).
Riguardo invece ProVS Mini e JT4000... Non riporto commenti per educazione, ma sembra che siano veramente dei giocattoli e che non suonino affatto bene.
Io purtroppo non ho messo direttamente le mani sopra a questi oggetti, però guardo con interesse questa nuova produzione di synth da un po'... Ci sono un paio di strumenti che mi interessano, però leggere ancora tanta insoddisfazione e poca qualità in ambiti notoriamente carenti (firmware) mi frena dall'investire in prodotti Behringer.
Aspettiamo che ci siamo più cloni Oberheim in giro per avere un quadro più completo.
La cosa non mi stupisce affatto…chi ha avuto la bontà di leggermi sa quello che, secondo il sottoscritto, è il vero problema di Behringer nel campo synth, l’affidabilità e la qualità costruttiva…personalmente non ci cascherò mai più
wildcat80 10-01-24 19.40
@ Deckard
La cosa non mi stupisce affatto…chi ha avuto la bontà di leggermi sa quello che, secondo il sottoscritto, è il vero problema di Behringer nel campo synth, l’affidabilità e la qualità costruttiva…personalmente non ci cascherò mai più
Mah guarda al momento il più grosso difetto è l'inconsistenza del team di sviluppo e ricerca software.
Perché quello lo vedi subito e ci si può sbilanciare facilmente.
Come sull'inesistenza di una rete di assistenza capillare: non c'è, poco da dire.
Sull'affidabilità serve un po' più tempo, diciamo che sui primi monofonici siamo attorno ai 5/6 anni, e non sembrano così disastrosi ecco.
giosanta 10-01-24 21.00
Lamentazioni particolari su Poly / Model D, Odyssey e 2600 non me ne risultano, sempre ammesso di voler poi dare credito ai "lamentatori" *, in generale, indipendentemente dal fabbricante.
* categoria parafrasata da un vecchio romanzo di fantascienza.
filigroove 10-01-24 23.05
Deckard ha scritto:
il vero problema di Behringer nel campo synth, l’affidabilità e la qualità costruttiva…personalmente non ci cascherò mai più

Scusa, probabilmente lo avrai già scritto sul forum ma io non ho visto, posso sapere che problemi hai avuto? Io ho un Model D e non ho alcun problema, probabilmente anche perché non è il synth più complesso del mondo…
stesgarbi 12-01-24 09.23
Ho avuto per un certo periodo un Behringer Odyssey e un Deepmind 12.

L'Odissey non potevo confrontarlo, se non con vaghi ricordi di un originale posseduto molti anni prima, ma suonava bene ed era ben fatto.
La sonorità, alla fine, era quella che mi aspettavo venisse fuori da un Odyssey.

Il Deepmind 12, secondo me, è un po' debole nell'onda a dente di sega e si regge molto sulla quadra.
Tuttavia, lo trovavo versatile e capace di compensare certe sue debolezze con il "raddoppio" che, pur limitando la polifonia a 6 note (come, del resto, nei vecchi Juno), consente di potenziare notevolmente il suono, detunando gli oscillatori.
Lo suonavo rigorosamente senza effetti (a parte il chorus, quando mi serviva).
I suoi DCO non hanno la compattezza e la grinta di quelli dei Juno, ma sono decenti.
Alla fine, programmato a dovere, è un bel synth, capace di produrre sonorità "a la roland" ed anche altro.
Inserito in un Mix mi rendeva bene e, finchè l'ho avuto, ha messo quasi sempre "in panchina" i plugins Zenology e l'ottimo TAL-UNO..
L'esemplare da me posseduto era anche ben costruito.
Se non si ha la pretesa di avere per le mani un Juno 60/106 resuscitato può dare buone soddisfazioni, superiori al prezzo di vendita.
Non è certamente una sportiva di lusso (Sequential, Oberheim) nè una superfuoriserie (Moog One), ma rimane una buona berlina..
wildcat80 23-01-24 17.56
MarioSynth 30-01-24 07.57
berlex65 03-04-24 13.33
un'altra cagata di Behringer emoemoemo
Ciao
Ilaria_Villa 03-04-24 13.50
@ MarioSynth
Prima annunciano sei, dicesi sei nuovi synth-clone, cinque dicesi cinque drum-machine clone, poi smentiscono.

Nuovi (vecchi) synth

5 nuove/vecchie Drum Machine...

Smentita (un web-glitch...)

Cosa gli passa per la testa non lo so... emo Forse hanno preso l'abitudine dai produttori di telefoni, con vari "leak" che si susseguono...

O tempora, o mores.
emo
Ilaria_Villa 03-04-24 13.53
@ giosanta
... e basterebbe quello a cancellare la necessità di qualsiasi altro sinth.
emo
maxpiano69 03-04-24 14.06
@ berlex65
un'altra cagata di Behringer emoemoemo
Ciao
Behringer - Product - MS-5
A Legend Comes Back to Life - Introducing MS-5 (video)
a me non sembra male invece (le "cagate" sono altre, ma magari eri solo ironico...), semplicemente un altro tassello della loro linea di riedizioni moderne di "old classics", in questo caso del Roland SH-5
SimonKeyb 03-04-24 14.40
@ berlex65
un'altra cagata di Behringer emoemoemo
Ciao
adoro. li voglio tutti
wildcat80 03-04-24 15.40
Sempre argomento divisivo. A mio avviso il nodo della questione è un altro.
Siamo più o meno attorno al settimo anno della Behringer New Wave: ci sarà modo di capire un po' quanto siamo affidabili a medio termine i loro strumenti?!
Perché il vero problema per l'utente finale a mio avviso non è capire quando usciranno i ventordicimila strumenti annunciati, ma quanto valga la pena acquistarli.
Sono strumenti affidabili? In 7 anni si può iniziare a sbilanciarsi.
La rete assistenziale è presente ed efficace? Numeri di vendita e anni di presenza sul mercato possono dare risposte significative anche su questo aspetto.
Non parlo di suono per diversi motivi.
Il primo è che ci sono a catalogo strumenti diversi, con caratteri diversi, che a tutti non possono suscitare interesse, ogni strumento fa storia a sé.
Il secondo è che per una larga, larghissima detta di utenti non c'è possibilità di fare un confronto reale con gli strumenti originali, al massimo con plugin o ricreazioni digitali hardware, quindi ci si affida ad esperienze di terzi e al proprio gusto, che sono comunque esperienze parziali.
Per cui beh venga questo clone SH 5, ben venga tutto ciò che è stato promesso, ma a mio avviso, sarebbe molto più utile capire se questi strumenti valgono ogni centesimo del loro prezzo.
E lo dico da utente assolutamente ben predisposto e senza pregiudizio di sorta.
Bob_Braces 03-04-24 16.58
@ maxpiano69
Behringer - Product - MS-5
A Legend Comes Back to Life - Introducing MS-5 (video)
a me non sembra male invece (le "cagate" sono altre, ma magari eri solo ironico...), semplicemente un altro tassello della loro linea di riedizioni moderne di "old classics", in questo caso del Roland SH-5
Anche a me visto così sembra interessante, e lo dico senza aver al momento alcun bisogno di un altro synth e da persona se non fredda piuttosto neutra verso tutta la produzione di synth behringer :D

Qui il prezzo in sterline
zaphod 03-04-24 18.23
wildcat80 ha scritto:
Siamo più o meno attorno al settimo anno della Behringer New Wave: ci sarà modo di capire un po' quanto siamo affidabili a medio termine i loro strumenti?!
Perché il vero problema per l'utente finale a mio avviso non è capire quando usciranno i ventordicimila strumenti annunciati, ma quanto valga la pena acquistarli.
Sono strumenti affidabili? In 7 anni si può iniziare a sbilanciarsi.
La rete assistenziale è presente ed efficace?

questi sono bei quesiti. thanks per averli proposti.
Sono curioso anch'io, non avendo mai avuto nulla di Behringer ma essendo un po' attratto dal Model D. Ci sto girando intorno come una mosca, ma è miele o m€rd@?
wildcat80 03-04-24 23.02
@ zaphod
wildcat80 ha scritto:
Siamo più o meno attorno al settimo anno della Behringer New Wave: ci sarà modo di capire un po' quanto siamo affidabili a medio termine i loro strumenti?!
Perché il vero problema per l'utente finale a mio avviso non è capire quando usciranno i ventordicimila strumenti annunciati, ma quanto valga la pena acquistarli.
Sono strumenti affidabili? In 7 anni si può iniziare a sbilanciarsi.
La rete assistenziale è presente ed efficace?

questi sono bei quesiti. thanks per averli proposti.
Sono curioso anch'io, non avendo mai avuto nulla di Behringer ma essendo un po' attratto dal Model D. Ci sto girando intorno come una mosca, ma è miele o m€rd@?
Sai qual è il punto? Che sui grandi palchi non se ne vedono così tanti, e che l'utenza media è fatta da gente che compra e rivende con una velocità folle... Per dire il Model D che ho preso a fine 2019/inizio 2020, era già al terzo proprietario in due anni scarsi di vita, io stesso dopo poco l'ho rivenduto perché non mi trovavo con la miniaturizzazione del pannello (unico vero motivo, per il resto mi emozionava un sacco, riuscivo a fare quei suoni, vero e autentici, che per anni ho approssimato con qualsiasi strumento ma senza avere quella "roughness" sguaiata dei 3 oscillatori che si infilano nel filtro ladder).
giosanta 03-04-24 23.27
wildcat80 ha scritto:
... non mi trovavo con la miniaturizzazione del pannello...

Da questo punto di vista è preferibile il Poly D, più ergonomico.
MicheleJD 04-04-24 08.13
@ wildcat80
Sai qual è il punto? Che sui grandi palchi non se ne vedono così tanti, e che l'utenza media è fatta da gente che compra e rivende con una velocità folle... Per dire il Model D che ho preso a fine 2019/inizio 2020, era già al terzo proprietario in due anni scarsi di vita, io stesso dopo poco l'ho rivenduto perché non mi trovavo con la miniaturizzazione del pannello (unico vero motivo, per il resto mi emozionava un sacco, riuscivo a fare quei suoni, vero e autentici, che per anni ho approssimato con qualsiasi strumento ma senza avere quella "roughness" sguaiata dei 3 oscillatori che si infilano nel filtro ladder).
Sulla poca diffusione sui grandi palchi immagino che il fatto che siano per lo più dei monofonici senza memorie non aiuti.
Ho visto da poco un video abbastanza critico nei confronti del mono-poly (vs originale di korg), ma per lo più non ho letto di grandi problemi con i loro prodotti.
Si magari qualche finitura non e’ il massimo, o le tastiere sono un po’ economiche ma va anche rapportato al prezzo.
Certo l indirizzo “studiolo domestico con musicista/dj che gli fa ripetere arpeggi e sequenze” c’è in tutti i prodotti e questo già li porta verso soluzioni meno orientate al live.
Es: il poly d semplicemente monofonico con sezione effetti quali delay e riverbero e memorie sarebbe una interessante macchina live o per tutti quelli che lo vogliono suonare e non sequenziare in studio. E non credo possa essere un problema per loro farlo, vedi caratteristiche del deepmind