@ amahori
Grazie. Il libro preferisco di no: la lettura dei manuali , i forum vari e i tutorial mi fanno trascurare Rapporto al Greco di N. Kazantzakis, libro che ho trovato meraviglioso già dopo il prologo . I video di Cosimi invece mi aiuteranno in generale, ma io sono su una Roland.
Elencherò le mie incomprensioni e dubbi in rapporto alla Roland FA, che poi è il mio interesse più prossimo. Ovviamente potete non leggermi…
Pagina di Edit Tone semplificata:
-Mono/Poly suono in mono o polifonico….ok
-Portamento switch off, a zero, con on si può regolare il ritardo del portamento …ok
-Unison on/off 2-4-6-8- ovvero? Più note contemporaneamente? Non capisco su che path può servire , avete esempi?
-Oscillatori 1-2-3 con a-b-c- su alcune opzioni: sono i generatori di suono, sono sovrapponibili. Hanno diverse onde da scegliere …ok
- Regolazioni di pitch e detune..ok Ha attack e decay, quindi A il tempo di raggiungimento valore, D il tempo inizia la discesa…ok Env Depth non so in che cosa influisce. Esempi di Pitch con Attack ritardato?
-Filter con Cutoff, apertura filtro, Resonance filtr…ok Key Follow ( cosa serve? ), ADSR…ok ,e sempre Env Depth mistero. Posso scegliere Il tipo di filtro ( LPF1 ecc ci devo studiare sopra le differenze) e lo Slope -12 o -24. Lo slope dove si sente?
-Amp: Pan, ok,Level, ok Velo Sens cosa serve? poi ADSR ok
-LFO l’ho capito poco nonostante abbia letto già in merito E’ un filtro che agisce a frequenze non udibili ma cosa fa realmente ? Rate, Slope, Tempo sync swich, Fade time, Pitch d., Filter d.Amp, d., Pan d. parametri che non capisco.
-Modulation LFO penso sia la modulazione del filtro LFO, stessi parametri di prima, con le profondità, anche qui devo capire il funzionamento.
-Aftertouch sulla Roland FA lascio perdere, non mi interessa ora.
-Misc Time interval Sens con Attack time, Release time , Portamento time. Non l'ho proprio capito, cambio i parametri ma sembra non cambiare nulla, forse su alcune combinazioni è inutile.
Questa è la pagina semplificata di Tone Edit, poi ci sarebbe quella Pro Edit , e poi quella sui pcm che è diversa ma penso che i concetti siano gli stessi, poi il libretto dei parametri l’ho scaricato e ci posso arrivare.
Se non hai ben chiaro in testa come funziona un synth in sottrattiva in generale, programmare la FA ti sembrerà impossibile.
I fondamenti sono semplici e universali, quel che cambia è la loro implementazione nei vari strumenti.
Oscillatore: emette la forma d'onda, che su FA può essere un'emulazione analogica o un campione PCM
Filtro: modifica la forma d'onda sottraendo armoniche (può essere passa basso, passa alto, passa banda, oppure notch che crea un buco attorno alla frequenza di taglio)
Cutoff frequency: è la frequenza di taglio del filtro
Resonance: è l'enfasi attorno alla frequenza di taglio del filtro
AMP: amplificatore. Regola il volume.
ADSR/Envelope generator: è un elemento che apporta variazioni nel tempo a un dato parametro. Più comunente assegnato ad amplificatore, filtro e intonazione dell'oscillatore.
LFO: oscillatore a bassa frequenza, campo del non udibile, serve per applicare modulazioni cicliche. Tipicamente a pitch (vibrato), AMP (tremolo), filtro (risulta un effetto tipo wha).
Questo è l'essenza dell'essenziale.
Il resto pensi che tu sia in grado, con gli elementi forniti, di impararlo in autonomia.