Behringer: tutto e il contrario di tutto...

maxpiano69 08-02-26 08.14
@ maxpiano69
Però il prototipo del BX1 lo avevano portato al NAMM 2025 , secondo me la loro strategia è sondare il mercato con teaser, anticipazioni e prototipi in modo poi da valutare se/quando/quanti synth produrre di un determinato modello, semplicemente questo

Lo stesso vale per il JN-80 (che alla fine averlo nei negozi a Luglio vuol dire 5 mesi tra setup della produzione in serie e uscita primi lotti, ci sta) e magari viceversa nel caso del BX1 si son resi conto che il gioco non sarebbe valso la candela.
Da questo post su FB dell'account ufficiale Behringer in realtà sembra che la produzione sia già stata avviata...
wildcat80 08-02-26 08.20
@ maxpiano69
Da questo post su FB dell'account ufficiale Behringer in realtà sembra che la produzione sia già stata avviata...
Probabilmente dovranno ancora fare la fase di beta testing esteso e lavorare sul firmware.
SimonKeyb 10-02-26 20.12
greg ha scritto:
Onestamente vengono presentate in contesto 'multitibrico'.
Il discorso filologico l'ho oramai accantonato.

Dai suoni delle demo sembra abbia tutta la pasta Roland con un buon punch sulle basse, tipico del Juno e che sul JX08 mi manca.
Tra le varie cose trovo molto comoda la sezione programmer con il display per i preset, che qui secondo me hanno mascherato decisamente meglio rispetto al PolyD
greg 10-02-26 20.53
@ SimonKeyb
greg ha scritto:
Onestamente vengono presentate in contesto 'multitibrico'.
Il discorso filologico l'ho oramai accantonato.

Dai suoni delle demo sembra abbia tutta la pasta Roland con un buon punch sulle basse, tipico del Juno e che sul JX08 mi manca.
Tra le varie cose trovo molto comoda la sezione programmer con il display per i preset, che qui secondo me hanno mascherato decisamente meglio rispetto al PolyD
Bisogna capire quanto abbiano differenziato la componentistica e quanto realmente si distanzia più verso il suono Roland dal Deepmind.
A proposito, volevo ricordare che non mi ero sbagliato circa il filtro passa alto del Juno 106.....
berlex65 11-02-26 18.24
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
greg 11-02-26 18.55
@ berlex65
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
Per me solo un desktop😄
stesgarbi 11-02-26 21.11
@ berlex65
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
Questo video è davvero impressionante.
Da certi "rumors" sembra che i DCO e il filtro siano stati riprogettati per modellarli specificamente sul Juno 60, con l'aggiunta del chorus analogico .
greg 11-02-26 22.59
@ berlex65
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
Fai il tifo pure affinchè, magari, producano anche versione rack, please😀
MrRudyRioly 11-02-26 23.06
@ berlex65
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
emoemo
greg 11-02-26 23.12
@ MrRudyRioly
emoemo
Da antico possessore di diversi 106, diluiti in 25 anni dal 1984 e di un bellissimo Juno 6 io non sento quel suono, e questo non significa meglio o peggio, vedremo sotto le dita e non da Youtube
SimonKeyb 12-02-26 20.00
@ berlex65
Mamma mia che filtro!! Uguale al juno 60 e suona da paura!!!
Speriamo arrivi presto!!
inviluppi belli rapidi come l'originale. Magari mi sbaglio ma non riesco a sentire nel filtro tutta la musicalità del Roland. Questo mi è sembrato anche da altre demo
greg 12-02-26 20.20
@ SimonKeyb
inviluppi belli rapidi come l'originale. Magari mi sbaglio ma non riesco a sentire nel filtro tutta la musicalità del Roland. Questo mi è sembrato anche da altre demo
Ma menomale che gli originali suonano diversi. L'importante che suoni bene anche questo synth. Ad esempio, quando tornerà dall'assistenza, il mio UB XA suonerà alla grandissima, pur non avendo la medesima pasta sonora di un vecchio Oberheim.
Io trovo che Behringer stia dimostrando che anche i cloni originali di Moog, Sequential, Oberheim..... potrebbero costare la metà.
Secondo me è solo un discorso di marketing, prestigio, se lasciano prezzi altini, ma un Prophet 5 se costasse 3000 euro adesso quelli ci guadagnano bene lo stesso.
afr 12-02-26 20.30
@ greg
Ma menomale che gli originali suonano diversi. L'importante che suoni bene anche questo synth. Ad esempio, quando tornerà dall'assistenza, il mio UB XA suonerà alla grandissima, pur non avendo la medesima pasta sonora di un vecchio Oberheim.
Io trovo che Behringer stia dimostrando che anche i cloni originali di Moog, Sequential, Oberheim..... potrebbero costare la metà.
Secondo me è solo un discorso di marketing, prestigio, se lasciano prezzi altini, ma un Prophet 5 se costasse 3000 euro adesso quelli ci guadagnano bene lo stesso.
Alla luce di questa tua considerazione che condivido in buona misura, mi chiedo, perché clonare un synth se poi non suona in maniera identica?

Potrebbero fare synth nuovi, magari ispirati alle glorie del passato, ma con un'anima propria

Invece scopiazzano l'estetica, cambiano una vocale nel nome e poi fanno un synth che per chi ha buon orecchio (non io) fanno emergere immediatamente qualche differenza importante

Vabbè
greg 12-02-26 20.45
@ afr
Alla luce di questa tua considerazione che condivido in buona misura, mi chiedo, perché clonare un synth se poi non suona in maniera identica?

Potrebbero fare synth nuovi, magari ispirati alle glorie del passato, ma con un'anima propria

Invece scopiazzano l'estetica, cambiano una vocale nel nome e poi fanno un synth che per chi ha buon orecchio (non io) fanno emergere immediatamente qualche differenza importante

Vabbè
Non sto lì a chiedermi se alla Behringer sono più statunitensi, tedeschi... che comandano, boh...
Se sono tedeschi, (un pò li conosco e non sto a dirti le motivazioni di vita) non c'è da sorprendersi, coi loro mixers cominciarono a scopiazzare la Mackie negli anni '90, al punto da limitare tantissimo la produzione degli americani.
Hanno intrapreso questa strategia e non sanno venirne fuori.
In compenso mi permetto di 'scombussolare' il gioco,
Scusa, mi dici chi non copia ?
Gli unici synth un pò nuovi li trovi in piccole nicchie.
Sono secoli che tutti o quasi provano a clonare Hammond, Rhodes, clavinet, Wurlitzer eccetera.... se andiamo a fondo in tutte le librerie di campionamenti di strumenti ex novo non ne trovi.
Loro sono plateali ed anche un pò gradassi, se me lo concedi.
La manìa di andare a riprendere quanto più filologicamente possibile l'originale è a dir poco stucchevole.
Ormai stanno acquisendo il knowhow per creare synth abbastanza originali, ma credo che temono di non vendere, sentono la necessità di sottolineare a livello di marketing e target di aver riprodotto 1:1 OBX se non Juno......eccetera.
Giusto per non ripetermi (emo) Vedi il BX 1 che avevano 'mostrato' al Namm 2025, quello già almeno sarebbe stato un ibrido, sorta di synth Frankhstein composto da clone DX con filtro CS80 , potevano venir fuori dal giogo, ma per ora nisba.......
tsuki 12-02-26 20.53
@ afr
Alla luce di questa tua considerazione che condivido in buona misura, mi chiedo, perché clonare un synth se poi non suona in maniera identica?

Potrebbero fare synth nuovi, magari ispirati alle glorie del passato, ma con un'anima propria

Invece scopiazzano l'estetica, cambiano una vocale nel nome e poi fanno un synth che per chi ha buon orecchio (non io) fanno emergere immediatamente qualche differenza importante

Vabbè
E' vero.ti do' ragione.Pero' considera che anche certe riedizioni di macchine blasonate se hai esperienza delle macchine originali,e li ascolti bene,ma bene bene,senti che ci sono delle differenze,son bellissimi ma ci sono delle differenze qui' e li'.Ma la reissue costa un botto;alla fine questi Bheringer non sono male,e costano 600 euri,a volte meno.Anche UBX A,a mè m'hanno fregato perchè l'ho preso all'inizio a prezzo pieno,ma bisogna dire che suona benino.E' diverso da un OB d'epoca?Si',ma anche un OB reissue a detta di molti pur essendo bellissimo è diverso dall'originale,io ho un umile Matrix 1000 ed è molto piu' corposo degli UBX.Pero' a 700 euri circa,si puo' criticare?
greg 12-02-26 21.18
tsuki ha scritto:
Matrix 1000 ed è molto piu' corposo degli UBX.

Bello strumento.....ma diverso dall'UBXA. Anzi, ecco, quasi quasi......Behringer, una bella riedizione del Matrix?
afr 12-02-26 21.52
@ tsuki
E' vero.ti do' ragione.Pero' considera che anche certe riedizioni di macchine blasonate se hai esperienza delle macchine originali,e li ascolti bene,ma bene bene,senti che ci sono delle differenze,son bellissimi ma ci sono delle differenze qui' e li'.Ma la reissue costa un botto;alla fine questi Bheringer non sono male,e costano 600 euri,a volte meno.Anche UBX A,a mè m'hanno fregato perchè l'ho preso all'inizio a prezzo pieno,ma bisogna dire che suona benino.E' diverso da un OB d'epoca?Si',ma anche un OB reissue a detta di molti pur essendo bellissimo è diverso dall'originale,io ho un umile Matrix 1000 ed è molto piu' corposo degli UBX.Pero' a 700 euri circa,si puo' criticare?
Per l'amor del cielo, gli riconosco il merito di aver proletarizzato i synth, tanto di cappello

A fronte dell'investimento della nuova giga-factory in Cina spero che le cose gli vadano bene e che questa politica possa premiarlo

Il mio appunto però mira a un concetto un pelino diverso

ULI ha sempre detto di essere un grande appassionato di synth e che sin dal suo primo prototipo decenni fa, avrebbe voluto fare un suo synth

Bene, hai del capitale derivante da tutto quello che ha fatto e venduto con i mixer, eccellente, allora rincorri quel sogno e crea qualcosa di tuo

Aveva iniziato bene con il deep mind, poi l'ingordigia di guadagni Più facili e forse più sicuri derivanti dalla moda del revival dell'analogico gli ha fatto mangiare il suo sogno
filigroove 12-02-26 22.11
@ afr
Per l'amor del cielo, gli riconosco il merito di aver proletarizzato i synth, tanto di cappello

A fronte dell'investimento della nuova giga-factory in Cina spero che le cose gli vadano bene e che questa politica possa premiarlo

Il mio appunto però mira a un concetto un pelino diverso

ULI ha sempre detto di essere un grande appassionato di synth e che sin dal suo primo prototipo decenni fa, avrebbe voluto fare un suo synth

Bene, hai del capitale derivante da tutto quello che ha fatto e venduto con i mixer, eccellente, allora rincorri quel sogno e crea qualcosa di tuo

Aveva iniziato bene con il deep mind, poi l'ingordigia di guadagni Più facili e forse più sicuri derivanti dalla moda del revival dell'analogico gli ha fatto mangiare il suo sogno
Io non posso che ringraziare per il Model D. Quello gli è venuto bene, benissimo.
tsuki 12-02-26 22.14
@ afr
Per l'amor del cielo, gli riconosco il merito di aver proletarizzato i synth, tanto di cappello

A fronte dell'investimento della nuova giga-factory in Cina spero che le cose gli vadano bene e che questa politica possa premiarlo

Il mio appunto però mira a un concetto un pelino diverso

ULI ha sempre detto di essere un grande appassionato di synth e che sin dal suo primo prototipo decenni fa, avrebbe voluto fare un suo synth

Bene, hai del capitale derivante da tutto quello che ha fatto e venduto con i mixer, eccellente, allora rincorri quel sogno e crea qualcosa di tuo

Aveva iniziato bene con il deep mind, poi l'ingordigia di guadagni Più facili e forse più sicuri derivanti dalla moda del revival dell'analogico gli ha fatto mangiare il suo sogno
E' difficile seguire i sogni quando ti scontri con la necessita' di far quadrare i conti con una compagnia che sicuramente è diventata una roba grossa,ma grossa davvero,e non son sicuro che tutto cio' che intraprendono gli funzioni a 1000 sul mercato,e poi mi pare che abbiano speso moltissimo a rilevare tutti questi marchi che hanno.
wildcat80 13-02-26 06.23
afr ha scritto:
Aveva iniziato bene con il deep mind, poi l'ingordigia di guadagni Più facili e forse più sicuri derivanti dalla moda del revival dell'analogico gli ha fatto mangiare il suo sogno


Non so se sia l'ingordigia, la mancanza di un reparto R&D degno di tale nome o un mix delle due, perché oggi un synth veramente bello e personale è il Magnolia che è un prodotto praticamente artigianale di una piccola realtà peraltro italianissima, costa quasi come tutti i synth Behringer messi assieme, ma è costruito sulla base di un'idea assolutamente innovativa se applicata ai polifonici.
E proprio le idee fanno la differenza, un Magnolia costruito da una grande azienda costerebbe decisamente meno, ma potrebbe essere un azzardo.