@ afr
Alla luce di questa tua considerazione che condivido in buona misura, mi chiedo, perché clonare un synth se poi non suona in maniera identica?
Potrebbero fare synth nuovi, magari ispirati alle glorie del passato, ma con un'anima propria
Invece scopiazzano l'estetica, cambiano una vocale nel nome e poi fanno un synth che per chi ha buon orecchio (non io) fanno emergere immediatamente qualche differenza importante
Vabbè
Non sto lì a chiedermi se alla Behringer sono più statunitensi, tedeschi... che comandano, boh...
Se sono tedeschi, (un pò li conosco e non sto a dirti le motivazioni di vita) non c'è da sorprendersi, coi loro mixers cominciarono a scopiazzare la Mackie negli anni '90, al punto da limitare tantissimo la produzione degli americani.
Hanno intrapreso questa strategia e non sanno venirne fuori.
In compenso mi permetto di 'scombussolare' il gioco,
Scusa, mi dici chi non copia ?
Gli unici synth un pò nuovi li trovi in piccole nicchie.
Sono secoli che tutti o quasi provano a clonare Hammond, Rhodes, clavinet, Wurlitzer eccetera.... se andiamo a fondo in tutte le librerie di campionamenti di strumenti ex novo non ne trovi.
Loro sono plateali ed anche un pò gradassi, se me lo concedi.
La manìa di andare a riprendere quanto più filologicamente possibile l'originale è a dir poco stucchevole.
Ormai stanno acquisendo il knowhow per creare synth abbastanza originali, ma credo che temono di non vendere, sentono la necessità di sottolineare a livello di marketing e target di aver riprodotto 1:1 OBX se non Juno......eccetera.
Giusto per non ripetermi (

) Vedi il BX 1 che avevano 'mostrato' al Namm 2025, quello già almeno sarebbe stato un ibrido, sorta di synth Frankhstein composto da clone DX con filtro CS80 , potevano venir fuori dal giogo, ma per ora nisba.......