@ Raptus
L'unico mezzo è creare dei video che dimostrino la paternità del brano, come adesso in realtà già si fa (ad es. Routenote te lo chiede in caso di dispute). Video ovviamente non AI dove si vede la realtà.
Sì quasi sicuramente ci saranno due strade, sarà inevitabile, il musicista standard non famoso vivrà di un 80% live e 20% produzione (e la produzione sarà solo per i pochi che vorranno ascoltarlo perché incuriositi dai live, un po' come succedeva già per le band di nicchia che a inizio o fine concerto mettevano il mercatino dei cd), probabilmente è finita l'era degli "Avicii" che producevano in casa e boom arrivava il successo. Bene o male? Lo deciderà il mercato.
è inattuabile e non proverebbe nulla, io potrei benissimo chiedere alla AI di comporre della musica e darmi le tracce divise, dopodichè me le imparo a memoria, e risuono tutto.
certo occorre anche in quel caso una certa abilità, ma è ben diverso che doverle "inventare" da zero, se ti do 24 tracce di un brano tipo imagine di john lennon con tutte le parti strumentali, le ascolti e impari a memoria non è uguale che inventar la melodia, il testo, e poi studiare e ideare un arrangiamento con timbri giusti, parti scritte bene etc etc.
quindi anche il quel caso non funzionerebbe questa idea, anche perchè la vera difficoltà di un artista è creare musica originale e bella, poi per produrla si può anche chiamar qualcuno, ma scrivere una canzone come perdere l'amore o almeno tu nell'universo o fiori rosa fiori di pesco ehhhhh....lì è dura, non dipende nemmeno dalla preparazione musicale, lì è quasi innata come abilità.
fare un arrangiamento invece fatto bene di un brano di battisti può farlo un qualsiasi professionista, chi più chi meno...ma sicuro replicarlo se hai le parti e devi solo ricreare timbri ed esecuzione è ancor più facile.
ci mancherebbe poi che io debba fare video 24 ore al giorno del mio studio per provare che le cose che faccio le ho fatte io e non una macchina, sarebbe folle.