Primo approccio al jazz

keysdream 04-10-09 11.12
quali test prendere all'inizio?
dobermann103 04-10-09 12.27
si chiama insegnante...spendi soldi ma ne guadagni di tempo e testi inutili
SavateVoeanti 04-10-09 13.58
il primo approccio al jazz si chiama blues e non esistono libri o insegnanti, ascolta i dischi e cerca di imitarli!

Gli insenganti non ti fanno suonare come senti nei dischi, e neanche i libri!



sarà il tuo buongusto che ti porterà a suonare come vuoi tu!
jazzic 04-10-09 14.11
Il jazz si impara dai dischi è vero, ma con qualcuno che ti indirizza vai meglio. Io insegno su salerno, ma se vuoi posso indicarti qualcuno a napoli.Come testo ti consiglio l'ottimo Jazz Theory Book di Mark Levine, è abbastanza omnicomprensivo e di facile approccio. Va bene dai principianti agli intermedi/avanzati. Se sei pianista c'è anche il Jazz Piano Book, oramai una pietra miliare.
keysdream 04-10-09 14.36
emo
keysdream 04-10-09 14.36
qundi il Jazz Theory Book vien prima dell'altro come didattica?
jazzic 04-10-09 14.55
trattano argomenti comuni e non sono necessariamente propedeutici. Il theory è più vasto, mancano alcune cose specifiche per piano che invece ci sono nell'altro. Nel Piano book mancano molte cose riguardo l'improvvisazione, in quanto a materiali e tecniche. Entrambi hanno un approccio pratico all'improvvisazione.Cmq se sei pianista ti consiglio di cominciare con il Piano Book (che ultimamente credo sia uscito anche in italiano,come anche il Theory) e di prendere un libro di teoria base tipo quello della Gramaglia (mi sembra che si chiami Armonia Jazz o qualcosa di simile, ora non ce l'ho sotto le mani) che studiai tempo fa e mi tornò utile.
clouseau57 04-10-09 23.07
Yes , this is the Hole Jazzbook.

emo
jazzic 04-10-09 23.34
ecco, a proposito, te lo consiglio cmq con gli anelli, come ce l'ha clouseau57.
MarcoC 11-11-09 13.23
Mi associo a quanto consigliato dall'amico di Salerno di cui non ricordo il nick:
Gramaglia per le basi poi Levine (Piano Book o Theory Book o meglio entrambi) ma prendili in Inglese, quelli in italiano (io ho visto le prime edizioni) sono pieni di errori soprattutto di interpretazione.
Se poi ti va di cercare un po' vedi di trovare "Scott Reeves - Creative Jazz Improvisation", che secondo me è anche meglio del Levine.