Scegliere un pianoforte digitale con ritmi

tique88 04-02-10 06.34
Scusate se il mio quesito è il solito - cosa compero - ma le mie necessità sono un po diverse dal solito per cui mi azzardo a porre il quesito.
Sono anziano, da giovanissimo ho studiato musica, fisarmonica, strumento che non mi è mai piaciuto (chiedo scusa ai fisarmonicisti). Alcuni anni fa ho acquistato una Roland E66 con la quale ho sempre suonato ad orecchio. Da alcuni mesi ho iniziato a studiare il pianoforte, abbastanza seriamente, senza tuttavia avere obiettivi di diventare un pianista perchè alla mia età mani e testa vanno per conto loro.
L'impatto con un pianoforte acustico è stato ed è terribile. Rispetto alla mia tastierina E66, con la quale devo per ora necessariamente studiare, il suono diverso e la leggerezza dei tasti della E66 mi mandano in tilt.
Dovrò acquistare un pianoforte digitale. Ma mi piacerebbe avere uno strumento che oltre ad essere molto simile ad un pianoforte acustico (tasti pesati), avesse le caratteristiche di una tastiera digitale, intesa come stili, suoni, ritmi. Se per il feeling con i tasti è necessario toccare "con mano" la tastiera, per la parte elettronica bisogna disporre di una discreta conoscenza del mercato e che io non ho..
Guardando in Internet ho visto il Kawai ES6 (che rientra nel mio budget 1000 Euro) ma visitando un negozio mi consigliavano il Casio CP200 come il più adatto alle mie necessità e che invece mi sembrava uno strumento inadatto a studiare il pianoforte, un altro mi consigliava la Yamaha P85, priva dei ritmi
Confesso di avere le idee molto confuse.
Qualsiasi consiglio o suggerimento mi sarà estremamente utile. Grazie

xr2002 04-02-10 06.43
Guarda, con 1000 fai prima a prendere una PSR 710, poi col tempo prenderai una master pesata per avere l'88 tasti, cosi abbineraì una buona meccanica alle funzioni di un arranger moderno ( i ritmi ), purtroppo i costi dei pianoforti digitali con ritmi sono volutamente esagerati perchè dovrebbero essere il massimo di quello che c'e in giro, ma spesso non lo sono. Quindi strapaghi una tastiera arranger dentro un cassone di aspetto discutibile che puo o meno piacere.

Primo Esempio


Oppure cercare, restando in Yamaha, una serie CVP300 usata, ma sui 1000 non saprei. Fai uno sforzo se puoi ed aumenta il budget.emo.

Altrimenti c'e la YAMAHA DGX 630, penso che con 680 euro risolvi il problema.
ParadiseLost 04-02-10 10.06
Yamaha DGX-630, se serve per studiare su un tasto pesato e avere nel frattempo ritmi e funzioni da arranger può andare bene.
michelet 04-02-10 12.28
tique88

Non vorrei essere e fare la figura dell'integralista, ma un pianoforte con gli accompagnamenti... distoglie dallo studio.
Consiglierei invece un buon pianoforte digitale, tipo Roland FP7, Yamaha CP33, Casio Privia e simili.ù

Come dice XR2002, un pianoforte digitale con ritmi costa uno sproposito e non è così versatile come un arranger che fa "solo" l'arranger.

Come via alternativa ci potrebbe essere l'affittare un pianoforte acustico vero e proprio, ammesso che tu abbia spazio in casa e dei vicini/condomini disposti a sopportare gli esercizi del Czerny... emo
clouseau57 04-02-10 12.35
Giusto per non comprare un arranger.........
emo
tique88 04-02-10 18.31
Grazie per le risposte. Dalle mie parti non c'è un rivenditore che abbia un assortimento dove possa toccare e sentire le differenze. Per ora ho visto il Yamaha P155 e P85, e tutta la serie Casio. Bello sarebbe poter confrontare nello stesso momento gli strumenti.
Concordo con l'idea che l'optimum sarebbe un pianoforte acustico ma se spazio e vicini sono problemi superabili, quello che non è superabile è la mia età /60 anni e non credo di andare molto lontano nello studio.
Michelet segnala la serie Privia, e tra queste ho visto il mod.PX330 che dispone di ritmi ad un prezzo concorrenziale. Confesso di essere prevenuto nel sentire un pianoforte Casio anche perchè non so quanta esperienza possa avere la Casio nei confronti della Yamaha DGX630 o Roland FP7
Ho letto i vecchi post ma a parte i vostri giudizi sulla qualità dei suoni non ho capito bene se la meccanica Casio è anche di qualità oppure plastichetta come è stata giudicata in un post.
Nessuno ha speso due parole sul Kawai ES6, che invece io avevo inserito tra quelli papabili in considerazione, mi sembra, dell'esperienza Kawai sui pianoforti acustici.

anonimo 04-02-10 18.54
Guarda, la sezione "arranger" dell'fp7 è tutt'altro che comoda. Non c'è il pulsante start stop, parte quando gli pare, per cambiare tempo e ritmo devi scorrere vari menu ecc. Molto più immediata quella della dgx 630 o, appena uscita, dgx 640.
MarcoC 04-02-10 20.16
Mi dispiace deluderti ma con P155 e P85 hai visto quanto di peggio la Yamaha abbia oggi da offrire!
Tastiera pessima e suono di pianoforte alquanto brutto!
Se puoi pensare al P155 che costa 1.200€ allora prendi un CP33 (che costa 1.000€) o se lo trovi un P80 usato (se sei fortunato con 600€ te ne prendi uno in buono stato) e stai a posto almeno per quanto riguarda l'aspetto "pianistico".
Se ti serve per studiare pianoforte "abbastanza seriamente", come hai detto tu, è quello che devi guardare.
Per i ritmi se hai un computer mi sa che puoi ovviare con quello (corregetemi se sbaglio ma in questo campo non sono "esperto").
Lascia perdere tastiere e simili che non servono a questa esigenza.
Per la verità se vuoi studiare il pianoforte dovresti prendere un pianoforte emo e non pensare che un acustico verticale "economico" costi tanto di più di un buon digitale.
Se posso esprimere un parere personale evita Roland, in quanto ho trovato le tastiere di diversi modelli quanto di più lontano possa esserci dalla tastiera di un pianoforte.
Per quanto riguarda i Casio possono essere una discreta alternativa a costi più contenuti ma hanno il problema della durata. Il mio Casio Privia dopo un annetto di utilizzo già risentiva a livello di pesatura della tastiera.
Soprattutto se devi studiarci tecnica ti servirà una tastiera "robusta"!
Tienici aggiornati emo
Cminor 03-08-10 03.38
Per intanto un saluto tutti. E' il mio primo post. Sono capitato qui per caso e forse occorreva iniziare con un messaggio di presentazioni appropriato ma non ho trovato il thread. Con il tempo migliorerò per evitare gli OT.
Scrivo qui perchè sono un quasi coetaneo di tique88 ,anche se con un percorso diverso, ma sostanzialmente con lo stesso problema e lo stesso budget. Ho deciso di riprendere gli studi di pianoforte per affrontare seriamente la mia grande passione : il jazz. In particolare il trio. Posseggo un Kawai acustico verticale da parecchi anni che, per ragioni di lavoro, ho trascurato abbondantemente e vorrei riprendere lo studio. ( vicini permettendo....). Tra l'altro anche mia moglie ha deciso di ...iniziare e sta prendendo lezioni. Incredibile. Per fortuna mio figlio vive all'estero : pianista dilettante anche lui. Da qui nasce l'esigenza di un ulteriore pianoforte digitale ( da usare preferibilmente con cuffia ) per evitare visite da parte dei carabinieri.emo. Mi serve una sezione ritmica ( bass and drums ) nulla di più. Che fare? Posso ovviare con qualche altro marchingegno (MIDI ?) non troppo complicato? Si perchè mi devo concentrare sui voicing e sulle scale...( ma su questo difficile argomento cercherò un apposito topic ).Perchè in tal caso opterei per CP33 oppure mi tengo il solo Kawai con buona pace dei vicini di casa....emo. Aspetto i vostri commenti e vi ringrazio. Ciao a tutti.
Edited 3 Ago. 2010 1:40
giupe8 09-05-16 18.40
Questo è un link di una ricerca di mercato proprio sull'argomento. Ci vogliono veramente 2 minuti grazie
https://univpmd3a.eu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_8uWlltTdqdNqB9j
giupe8 09-05-16 19.00
Questo è un breve questionario dedicato a tutti gli appassionati del settore, sono un tirocinante e mi sarebbe molto di aiuto avere più responsi possibili. Ci vogliono veramente due minuti grazie

https://univpmd3a.eu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_8uWlltTdqdNqB9j
Dallaluna69 09-05-16 21.28
@ tique88
Grazie per le risposte. Dalle mie parti non c'è un rivenditore che abbia un assortimento dove possa toccare e sentire le differenze. Per ora ho visto il Yamaha P155 e P85, e tutta la serie Casio. Bello sarebbe poter confrontare nello stesso momento gli strumenti.
Concordo con l'idea che l'optimum sarebbe un pianoforte acustico ma se spazio e vicini sono problemi superabili, quello che non è superabile è la mia età /60 anni e non credo di andare molto lontano nello studio.
Michelet segnala la serie Privia, e tra queste ho visto il mod.PX330 che dispone di ritmi ad un prezzo concorrenziale. Confesso di essere prevenuto nel sentire un pianoforte Casio anche perchè non so quanta esperienza possa avere la Casio nei confronti della Yamaha DGX630 o Roland FP7
Ho letto i vecchi post ma a parte i vostri giudizi sulla qualità dei suoni non ho capito bene se la meccanica Casio è anche di qualità oppure plastichetta come è stata giudicata in un post.
Nessuno ha speso due parole sul Kawai ES6, che invece io avevo inserito tra quelli papabili in considerazione, mi sembra, dell'esperienza Kawai sui pianoforti acustici.

Io non conosco il Kawai ES6, però ho un Kawai ES7
Ha i ritmi (100), 32 suoni (per lo più pianoforti, poi organi, violini, etc.). La tastiera è godibilissima.
Nuovo costa sui 1.200, ma usato si trova sui 900.
Se hai la possibilità, forse val la pena provarlo.
Non farti spaventare dall'età!!
Anche io ho iniziato tardi. Suono male ma mi diverto lo stesso!!
Mi permetto di darti solo un consiglio: visto che, come me, non suonerai per soldi ma per il puro piacere di farlo, prenditi uno strumento che ti dia gioia al tocco e all'orecchio. Non accontentarti di qualcosa che ti soddisfi al 70%.
MiLord 10-05-16 01.31
Il tuo supporto è prezioso e il tuo giudizio sicuramente autorevole, però hai risposto a una domanda di oltre 6 anni fa! emo
Spero per tique88 che abbia avuto il tempo per trovare il suo strumento ideale!
Scherzo eh emo
emo